apu intèndiu imoi imoi (femu papendi çuculateddus cun yaya mia....).....
a car''e sa metadi!![]()
intèndiu mai d'estis???


apu intèndiu imoi imoi (femu papendi çuculateddus cun yaya mia....).....
a car''e sa metadi!![]()
intèndiu mai d'estis???


Ei ... depit essi su pròpriu de "a cad'e unu" (unu a donniunu), "a cad'e dusu" (dus a donniunu), etc.Originally posted by Perdu
apu intèndiu imoi imoi (femu papendi çuculateddus cun yaya mia....).....
a car''e sa metadi!![]()
intèndiu mai d'estis???
a si biri
su stori


sa matessi cosa pò nosu.Originally posted by su stori
Ei ... depit essi su pròpriu de "a cad'e unu" (unu a donniunu), "a cad'e dusu" (dus a donniunu), etc.
a si biri
su stori
saludi


Salude Pedru
Inhoghe in Logudoro "metà a me e metà a te" si narat "meidade a mie e meidade a tie" oppuru si podet narrere "meidade per homine" (metà a testa)
nos intendimus


Salludi a tui Praetorianvs, enennìu in custu foru sardu!Originally posted by PRAETORIANVS
Salude Pedru
Inhoghe in Logudoro "metà a me e metà a te" si narat "meidade a mie e meidade a tie" oppuru si podet narrere "meidade per homine" (metà a testa)
nos intendimus![]()
Ti potzu preguntai una cosa? Poita custu nomini unu pagu stranju? No fiat mellus "Pretorianu"...![]()
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Naras pro su nomene in latinu?
No nos devimus imentigare ki su sardu est sa limba piùs simile a su latinu, sos antenados nostros fin romanos, quindi semus tottu unu pagu latinos![]()


Dei romani abbiamo la lingua, i nostri antenati nel bene o nel male sono altri!Originally posted by PRAETORIANVS
Naras pro su nomene in latinu?
No nos devimus imentigare ki su sardu est sa limba piùs simile a su latinu, sos antenados nostros fin romanos, quindi semus tottu unu pagu latinos![]()
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Scientificamente è un dato di fatto che i sardi non hanno sangue latino, siamo uno dei popoli geneticamente più isolati d'Europa, e il DNAsardo è considerato "extraeuropeo", dato che è praticamente lo stesso dei protosardi, e la miscelazione con il DNA indoeuropeo (quello che prevale nettamente in tutte le popolazioni europee, lo stesso dei latini) sono quantitativamente marginali!![]()
Se ti interessa ti ricerco dei thread sulla questione, con citazioni scientifiche ecc... ce n'è anche su questo forum!![]()


Tene contu ki cando sos romanos haian conquistadu sa Sardigna haian isterminadu meidade de sa populazione, e s'attera meidade l'haian bendida a fora de sa Sardigna, da poi haian colonizzadu sa Sardigna cun colonos ki benìan dae diversas regiones, pro custa rejone su DNA nostru est gai diversu da e tottu sos atteros.
Legge cust'estrattu de una ricerca ki haìa fattu deo calchi annu faghet
Al termine della guerra il comandante delle legioni, Tiberio Sempronio Gracco, dedicò una lapide nel tempio della Mater Matuta a Roma, la lapide diceva: Sotto il comando e gli auspici del console Tiberio Sempronio Gracco, la legione e l’esercito del popolo Romano sottomisero la Sardegna.
In questa provincia furono uccisi o catturati più di 80.000 nemici.
Condotte le cose nel modo più felice per lo stato Romano, liberati gli amici, restaurate le rendite, egli riportò indietro l’esercito sano e salvo e ricco di bottino; per la seconda volta entrò a Roma trionfando. In ricordo di questi avvenimenti ha dedicato questa tavola a Giove.
Se l’epigrafe dice il vero, circa metà della popolazione dell’isola cadde combattendo contro i Romani.
Ormai la civiltà Nuragica era alla fine, ma questo non le impedì di rivoltarsi ancora nel 163-62, 126-122, 115-111, e l’ultima rivolta di cui si abbia notizia, nel 104; dopodichè la Sardegna potè essere considerata a tutti gli effetti Romana, e tale è rimasta fino ad oggi nella lingua e nella cultura.
nos intendimus
PRAETORIANVS


Scusa ma mi risulta l'esatto contrario, cioè il fatto che a differenza delle poche colonie cartaginesi che erano totalmente isolate fisicamente dalle popolazioni sarde, i romani fecero di tutto per latinizzare la popolazione sarda. E' vero che ci furono deportazioni di massa, ma non consistenti migrazioni, tant'è che i genetisti non trovano quasi "contaminazioni" nel genoma sardo, esistono tracce genetiche iberiche e italiane (queste ultime soprattutto nella Gallura, per migrazioni post-medievali dalla Corsica, nella quale a sua volta ci sono state fitte immigrazioni dalla Toscana e dalla Liguria nel medioevo), le tracce genetiche più consistenti (pur rimanendo tracce) sono dall'area libanese, e forse sono riconducibili in parte ai punici, ed in parte ai popoli di navigatori dell'Asia Minore che giunsero in Sardegna col nome di Shardana.Originally posted by PRAETORIANVS
Tene contu ki cando sos romanos haian conquistadu sa Sardigna haian isterminadu meidade de sa populazione, e s'attera meidade l'haian bendida a fora de sa Sardigna, da poi haian colonizzadu sa Sardigna cun colonos ki benìan dae diversas regiones, pro custa rejone su DNA nostru est gai diversu da e tottu sos atteros.
Quello Sardo è considerato il popolo più "particolare" d'Europa, nel senso che di fatto ha un genoma quasi totalmente endemico, che è rimasto quasi invariato in 8000 anni di rimescolamenti razziali nelle terre circostanti alla Sardegna. La particolarità dei sardi invece non è dovuta ad una omogeneità interna come avviene per esempio in Islanda, dove geneticamente la popolazione è simile agli altri paesi nordici, ma c'è una varianza bassissima dovuta all'isolamento nei secoli, la particolarità della Sardegna deriva proprio dal fatto che non esistono altre terre al mondo con un patrimonio genetico paragonabile.
In parte qualcosa di simile si ha nei Paesi Baschi, dove però è molto più diluito. Sia i sardi che i baschi sono geneticamente i popoli che rispecchiano due stirpi pre-indoeuropee. In particolare i sardi sono quasi dei fossili viventi.
Ovviamente tutti questi discorsi rappresentano semplici constatazioni scientifiche, non possono essere utilizzati per fare politica o cultura, ma al limite per ricostruire delle tappe della storia sarda che sono poco chiare, e che magari vengono ricostruite "a naso" in modo errato!
A si biri!
P.S. Se trovo qualcosa ti linko!
Esiste molto materiale su questi fora, qualcosina anche su questo forum Sardinnya, molto di più altrove, anche se spesso gli studi genetici vengono strumentalizzati da ideologi di estrema destra per fare politica razziale e razzista. Il materiale presente in POL si riferisce a studi di qualche anno fa, anche se nel frattempo sono emersi dati sempre più precisi. Questo tipo di ricerche è molto importante soprattutto in ambito medico, poi ovviamente come corollario si ricavano anche dati utili da un punto di vista storico.
Una cosa che comunque emerge in modo chiaro: la Sardegna e l'Italia sono popolati da due popolazioni geneticamente distanti anni luce. In una società multirazziale e globalizzata come quella che si sta profilando questo fatto può importare relativamente poco, ma sarebbe risultato interessante constatare le reazioni di chi sessant'anni fa parlava boriosamente di "Razza Italica" o "Razza Romana" o amenità/supidate simili.