Duemila pastori sulla statale 131 contro i prezzi del latte
Oltre duemila pastori provenienti da tutta la Sardegna stanno manifestando sulla statale 131, che collega Cagliari a Sassari, all'altezza del bivio per Bolotana, nel Nuorese. Il traffico e' stato notevolmente rallentato, gli allevatori diffondono volantini tra gli automobilisti per illustrare le motivazioni della manifestazione organizzata dal Copas (Comitato Pastori Sardi).
Gli allevatori, che non si riconoscono nelle associazioni di categoria, protestano, in particolare, per il prezzo del latte ovino che - sostiene Gavino Sale del sindacato dei pastori del Nord Sardegna "Cuiles" - non dovrebbe essere inferiore agli 85 centesimi al litro, come in Italia, mentre gli industriali sono disposti a pagare solo 55 centesimi.

Sull'onda dello slogan "consumare quello che produciamo e produrre quello che consumiamo", i pastori hanno avviato anche una battaglia contro l'eccessiva importazione in Sardegna di prodotti agroalimentari dall'Italia e dall'estero, in particolare la carne ma anche quelli ortofrutticoli. Durante la manifestazione i pastori hanno fermato e "controllato" due camion che trasportavano verdura e latticini provenienti dalla Francia. I mezzi sono poi ripartiti senza alcun problema.
La manifestazione di oggi - annunciano - e' solo prima iniziativa per sensibilizzare l'opinione pubblica e gli amministratori sui problemi del settore. (A)

"La nuova Sardegna"