Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 23
  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    08 Apr 2009
    Località
    Ελευσίνα
    Messaggi
    17,701
     Likes dati
    3,634
     Like avuti
    6,649
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Distretti manifatturieri – Disastro collettivo

    [The Economist]

    I distretti manifatturieri italiani non hanno retto la crisi come si sperava

    Non c’è più il via vai di camion sulla strada fiancheggiata da ulivi a La Martella, nella dolce campagna fuori Matera, nel sud Italia. I cancelli blu della fabbrica Nicoletti, dove si producevano divani e poltrone, sono chiusi. Una volta una delle ditte più importanti del grande distretto manifatturiero, ha cominciato ad avere problemi l’anno scorso, e a luglio è stata messa in liquidazione.

    Quando la Nicoletti ha chiuso, 430 lavoratori si sono aggiunti agli altri disoccupati del distretto. Nel momento di maggior successo registrato in regione, nel 2002 circa 500 ditte dentro e fuori Matera si occupavano della produzione di divani e poltrone; il loro fatturato totale era di €2.2 miliardi e davano lavoro a circa 14,000 persone. Durante il picco, il distretto di Matera produceva il 55% dei divani e poltrone in Italia, l’11% nel mondo. Circa l’80% della produzione veniva esportato all’estero. Ma durante il 2007, complice i prezzi contenuti della concorrenza straniera, il numero dei lavoratori è sceso a 8,000 e con la crisi degli ultimi due anni ha continuato a diminuire.

    Il distretto di Matera non è il solo ad avere problemi. Prato, vicino a Firenze, una volta era un centro attivissimo nel riciclo della lana, un business dove ora è l’India a fare da padrone. Gli immigrati cinesi hanno tentato di ravvivare il distretto, tuttavia si sta rimpicciolendo e si trova in difficoltà: dal 2001, duemila aziende hanno chiuso, e 10,000 posti di lavori sono andati perduti. Il mese scorso il governo ha iniziato a stanziare sovvenzioni per rallentarne il declino. Nelle Marche, dove circa 25,000 persone sono impiegate in 3,000 aziende che fabbricano scarpe, l’adesione agli schemi statali per garantire i posti di lavoro a rischio sono raddoppiate nel corso dell’ultimo anno.

    Pure il distretto che tratta lana di alta qualità, situato nel nord ovest del paese, a Biella, si trova in difficoltà, così come le aziende tessili di Varese e i produttori di seta di Como. Infatti, Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, la più grande associazione italiana di categoria, ha affermato che oltre 90 distretti, dei 104 riconosciuti ufficialmente, la colonna portante dell’industria italiana, sono in difficoltà.

    Non doveva andare così. Le aziende italiane speravano che la loro organizzazione in distretti le avrebbe protette dai prezzi ridotti dei rivali stranieri. Il raggrupparsi nello stesso luogo dovrebbe aiutare le piccole imprese a restare competitive, come teorizzato dai guru del management come Michael Porter, in quanto possono attingere alle risorse profonde del territorio come lavoratori specializzati, aiuti finanziari e fornitori. In alcuni casi, l’acquisto collettivo delle materie prime può portare ad una riduzione dei costi. E la concentrazione di così tante aziende specializzate nello stesso ramo è considerata uno stimolo per la creatività. Tutto ciò è particolarmente importante per l’Italia, dove le aziende generalmente producono beni di consumo tradizionale, hanno dimensioni medio-piccole, sono a conduzione familiare e dipendono – direttamente o indirettamente – dalle esportazioni, e sono, per ragioni storiche e geografiche, riunite in distretti.

    Secondo Giacomo Vaciago dell’Università cattolica di Milano, la sopravvivenza dipende dall’abilità dei distretti italiani di trasformarsi in luoghi dove nascono le nuove idee, viene realizzato il design e le merci vengono rifinite, mentre il grosso della produzione avviene all’estero dove è più economica. La Marcegaglia è concorde: “Le industrie tradizionali sono quelle più colpite. Essere tecnologicamente all’avanguardia e ben diversificati sui mercati d’esportazione rappresenta una difesa.”

    Le aziende italiane che hanno accolto queste teorie hanno effettivamente reagito meglio alla concorrenza dei prodotti stranieri a basso costo. Benetton, il cui quartier generale si trova nel mezzo del distretto dell’abbigliamento in Veneto, ha da tempo spostato all’estero l’attività manifatturiera. Geox, una marca di calzature casual, si trova nel distretto dei calzaturifici di Montebelluna, ma produce all’estero.

    Ma alcune aziende sono troppo piccole o male equipaggiate per uscire dai confini italiani. Altri sono fornitori che si ritrovano senza lavoro quando i clienti si rivolgono a produttori stranieri. “Non siamo tanto un distretto”, sostiene Tito Di Maggio, il capo della zona industriale di Matera, “quanto un raggruppamento di concorrenti che affrontano una crisi economica, una concorrrenza spietata, alti costi di lavoro e il dollaro debole.” Se le previsioni più nere si dovessero avverare, lo scenario descritto da Di Maggio porterebbe, nel 2009, alla perdita di un milione di posti di lavoro in tutta Italia.

    Distretti manifatturieri – Disastro collettivo | Italia Dall'Estero

  2. #2
    Cancellato
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Messaggi
    55,423
     Likes dati
    8,155
     Like avuti
    11,162
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Distretti manifatturieri – Disastro collettivo

    mi dispiace per gli operai, ma questa dei distretti è stata la sciagura italiana. dalla loro fine avremo solo da guadagnarci

  3. #3
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    08 Apr 2009
    Località
    Ελευσίνα
    Messaggi
    17,701
     Likes dati
    3,634
     Like avuti
    6,649
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Rif: Distretti manifatturieri – Disastro collettivo

    Citazione Originariamente Scritto da Feliks Visualizza Messaggio
    mi dispiace per gli operai, ma questa dei distretti è stata la sciagura italiana. dalla loro fine avremo solo da guadagnarci
    cioè dalla scomparsa dell'industria italiana avremo da guadagnarci?

  4. #4
    Cancellato
    Data Registrazione
    04 Apr 2009
    Messaggi
    55,423
     Likes dati
    8,155
     Like avuti
    11,162
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Distretti manifatturieri – Disastro collettivo

    Citazione Originariamente Scritto da dedelind Visualizza Messaggio
    cioè dalla scomparsa dell'industria italiana avremo da guadagnarci?
    visto che è industria stracciona, sì

  5. #5
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    08 Apr 2009
    Località
    Ελευσίνα
    Messaggi
    17,701
     Likes dati
    3,634
     Like avuti
    6,649
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Rif: Distretti manifatturieri – Disastro collettivo

    Citazione Originariamente Scritto da Feliks Visualizza Messaggio
    visto che è industria stracciona, sì
    la moda italiana non mi sembra stracciona... eppure i distretti tessili italiani sono alla rovina

  6. #6
    Gianicolo, 1849
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Messaggi
    43,712
     Likes dati
    10,446
     Like avuti
    27,162
    Mentioned
    874 Post(s)
    Tagged
    11 Thread(s)

    Predefinito Rif: Distretti manifatturieri – Disastro collettivo

    Citazione Originariamente Scritto da dedelind Visualizza Messaggio
    cioè dalla scomparsa dell'industria italiana avremo da guadagnarci?
    Ma certo, così compriamo tutto in Cina dove costa di meno e aumenta il potere di acquisto dei disoccupati repapelle:
    Ultima modifica di Grifo; 23-10-09 alle 21:14
    Io sono al bando da circoli, logge e sagrestie.
    Ma col mio carattere e i miei gusti me ne consolo facilmente.

  7. #7
    nafplio,golfo di nauplia
    Data Registrazione
    25 Aug 2009
    Messaggi
    19,410
     Likes dati
    3,056
     Like avuti
    2,103
    Mentioned
    31 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Distretti manifatturieri – Disastro collettivo

    Citazione Originariamente Scritto da dedelind Visualizza Messaggio
    la moda italiana non mi sembra stracciona... eppure i distretti tessili italiani sono alla rovina
    evidentemente, la moda italiana di cui ci vantavamo tanto, non valeva un gran chè; forsenon ha visto come si vestono i non italiani in italia e nel mondo , della moda italiana,non gliene frega un tubo a nessuno

  8. #8
    Missiroli Presidente
    Data Registrazione
    01 May 2009
    Località
    Lost Island
    Messaggi
    36,027
     Likes dati
    2,010
     Like avuti
    3,009
    Mentioned
    11 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Distretti manifatturieri – Disastro collettivo

    Citazione Originariamente Scritto da nafplio Visualizza Messaggio
    evidentemente, la moda italiana di cui ci vantavamo tanto, non valeva un gran chè; forsenon ha visto come si vestono i non italiani in italia e nel mondo , della moda italiana,non gliene frega un tubo a nessuno
    A chi può spendere senza problemi, interessa e come.
    Figliolo, lei è un asino...
    (D.Pastorelli, cit.)


  9. #9
    nafplio,golfo di nauplia
    Data Registrazione
    25 Aug 2009
    Messaggi
    19,410
     Likes dati
    3,056
     Like avuti
    2,103
    Mentioned
    31 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Distretti manifatturieri – Disastro collettivo

    Citazione Originariamente Scritto da benjamin_linus Visualizza Messaggio
    A chi può spendere senza problemi, interessa e come.
    evidentemente non sono tanti queli che possono spendere senza problemi , oppurenoi gliene frega un gran che neanche a loro

  10. #10
    Missiroli Presidente
    Data Registrazione
    01 May 2009
    Località
    Lost Island
    Messaggi
    36,027
     Likes dati
    2,010
     Like avuti
    3,009
    Mentioned
    11 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Distretti manifatturieri – Disastro collettivo

    Citazione Originariamente Scritto da nafplio Visualizza Messaggio
    evidentemente non sono tanti queli che possono spendere senza problemi , oppurenoi gliene frega un gran che neanche a loro
    Sono quelli che sono.
    Non vedo dove sia il problema.
    A me per esempio non me ne frega nulla.
    Figliolo, lei è un asino...
    (D.Pastorelli, cit.)


 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 57
    Ultimo Messaggio: 13-12-09, 02:31
  2. Entropia, ambiente e distretti ceramici
    Di due_calzini nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 05-08-08, 22:44
  3. Collettivo Autonomo Saveriuzzu: C.A.S.
    Di Saveriuzzu nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 06-09-06, 19:22
  4. Afghanistan: Talebani Controllano 26 Distretti
    Di HoChiMinh84 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 26-04-04, 11:10
  5. Immaginario collettivo
    Di S. M. Ejzenstejn nel forum Hdemia
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 21-11-02, 00:17

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito