BUSTO DI GIORDANO BRUNO A NARNI: BEFFATI I CITTADINI?
Nonostante proclami,promesse,buone intenzioni, il busto di Giordano Bruno, che nel 1910 i narnesi vollero erigere a ricordo dell’affrancamento dal potere temporale papale e che la stragrande maggioranza della cittadinanza oggi desidererebbe fosse nuovamente collocato nell’apposita nicchia davanti alla cattedrale, ancora una volta non vedrà luce. Evidentemente prevale l’irragionevolezza oscurantista dei moderni inquisitori, sparsi in entrambi gli schieramenti, che nulla hanno a che fare con la religione e molto, invece, con l’arroganza, l’ipocrisia e l’impudenza del clericalismo. Era stato detto che l’opera bronzea dello scultore Salvatore Buemi sarebbe stata esposta, sia pur in luogo diverso da quello dov’era originariamente posizionata, nel mese di luglio in occasione della rassegna cinematografica narnese e addirittura alla presenza del regista Giuliano Montaldo autore, negli anni Settanta, di un bellissimo film sul filosofo recentemente messo in commercio in una versione rimasterizzata in dvd. Macché! Basta leggere il programma della manifestazione che dal 6 luglio si svolgerà a Narni scalo per rendersene conto. Vogliamo sperare si tratti solo di un breve slittamento dovuto a motivi tecnici. In caso contrario ci pare legittimo ritenere che la cittadinanza sia stata per l’ennesima volta beffata. Noi radicali, che non aspiriamo a scranni e poltroncine ma all’affermazione della libertà contro ogni forma di servilismo, doppiezza, codinismo, comunque non demorderemo.
Francesco Pullia
Circolo radicale “Ernesto Rossi”
Wolare




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