Un po' di riposo e poi dobbiamo lavorare per l' unita' dell' area.
E' difficile ma ognuno di noi deve mettere da parte il proprio orgoglio e tutti i risentimenti per raggiungere un obiettivo decente.
Personalmente, quando e' partita l' avventura di A.S mi accontentavo dell' 1% poi a mano a mano che l' enorme "kulo" che stavamo facendoci aumentava sempre di piu' avrei sperato in qualcosa di piu' sostanzioso, anche confortato da qualche vecchio camerata ancora legato ad A.N. che aveva assicurato di votarci schifato da Fini.
Ad ogni modo facendo un' analisi sul popolo italiano e' normale aver preso questa percentuale.
L' invasione extracomunitaria viene vista con favore da tutti gli schieramenti politici eccetto che da noi e dalla fiamma. Anche la lega fa' tanti discorsi, ma poi , molti di quei piccoli imprenditori suoi elettori, hanno alle proprie dipendenze lavoratori extracomunitari.
Il popolo italiano, non sente questo problema, non ha la vista lunga, ma pensa soltanto al massimo al giorno dopo. Solo quando gli entrano a svaligiare la casa o quando e' al mare sotto il sole ed e' disturbato dai vu' cumpra' allora inveisce contro gli extracomunitari.
Oggi l' italia (volutamente minuscola) non CI MERITA, ma cio' non ci deve allontanare dal nostro dovere verso IL SANGUE E IL SUOLO.
Non bisogna far morire un idea ma essa va consevata per trasmetterla alle future generazioni perche' verra' sicuramente il momento in cui RITORNEREMO fosse anche tra' mille anni!
Percio' e' doveroso appianare tutti i contrasti e tutte le incomprensioni e lavorare gia' da oggi per creare l' unita' dell' area.
BOIA CHI MOLLA




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