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I sardi cugini (gli italiAinos, tanto per intenderci) pare non volessero trovare un punto a loro favore per poter denigrare l'indipendentismo in sardegna e in europa...
sono d'accordo con te, poderosa!!! io non posso vedere l'indipendentismo divisu in due blocchi, per lo più in questo modo!!
io vorrei avere una patria e un movimento che la rappresenta...
io consiglierei la 'comunicazione' e il saperlo fare, pragmatica e pensare di non essere i soli, ma i rappresentanti di tutti i veri sardi...
grazie poderosa, per fortuna non sono solo a pensarla in questo modo...
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oggi che le elezioni regionali sono passate, con i disastrosi risultati che tutti abbiamo sotto gli occhi (sia per l'uno che per l'altro, ma peggio soprattutto per noi di Sardinna Nassione: un risultato così non si era mai visto, dal 1994 ad oggi) posso esprimere anche agli altri ciò che è sempre stato un mio pensiero. Che l'ossessione anti-Gavino del nostro coordinatore nazionale ci stava portando alla rovina. Del resto, non mi sto inventando niente: approfittando dei suoi "poteri" di moderatore del forum egli non si è neppure astenuto dal mettere "in rilievo" un thread in cui parla di "gavinismo" contrapposto all'indipendentismo (il suo naturalmente). Le sue azioni erano tutte compiute in modo da contrastare o prevenire quelle dell'odiato avversario. Proprio lui che, in altre occasioni, in nome della moderazione, si era astenuto dal prendere le difese politiche di militanti aggrediti da cialtroni parvenus e poi però aveva dovuto rendersi conto per motivi personali che tali cialtroni non meritavano alcun rispetto.
Comunque tale ossessione, unita ad una crescente presunzione di autosufficienza, non hanno prodotto i risultati che egli sperava, danneggiando, in parte, anche il coraggioso alleato. Egli ha fatto ormai il suo tempo. E' ora che lasci l'incarico da lui ricoperto ammettendo le sue responsabilità. La strada che aspetta Sardinna Nassione nell'immediato futuro si presenta tutta in salita, ma non può prescindere dalla formazione di un grande movimento sardista indipendentista, un partito unico, quello che egli ha sempre rifiutato, vera mente di un Fronte di liberazione nazionale.
E' chiaro che da tale partito dovranno stare alla larga anche i vari nemici della parola "sardismo" (anche questa è una fissazione, frutto di elucubrazioni intellettuali sbagliate) nonché personaggi come Serrenti che troppo tardi e dopo aver fatto solo i cazzi suoi, crede di potersi rigenerare appellandosi all'unità dei Sardi.
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Grazie Tomatito per la solidarietà dimostrata ,ma tutto questo non basta ,il silenzio è pesante ,inconcludente e fratricida. :fru
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www.unionesarda.it 20/06/04
Serrenti, l'appello cade nel vuoto.
Chi ha sentito l'appello di Efisio Serrenti?, chi ha raccolto la preghiera per la riunificazione delle anime sardiste? Dai sardisti della diaspora secco no alla riunificazione....segue articolo…..
Risposta di Sale: La faccenda, nel frattempo, è tuttavia un'altra: dire sì o no a un ritorno collettivo di fiamma. Gavino Sale, segretario Irs (Indipendentzia repubrica de Sardigna) non sembra lambìto neanche da una scintilla di passione: «Solite nebbie, solite ambiguità. Serrenti ha parlato di sardismo e noi col sardismo non c'entriamo. Il quesito da porre è un altro: chi è disponibile a battagliare per la nascita di una repubblica sarda? Su questo argomento bisogna avere finalmente il coraggio di misurarsi. Altrimenti ho la sensazione che abbiano sbagliato indirizzo».
Risposta di Cumpostu: Insomma, parole al vento, tutto da buttare? Un varchetto, ma proprio piccolo piccolo, lo apre Bustianu Cumpostu, coordinatore di Sardigna Natzione, il quale non rinuncia però a gettare qualche ettolitro di veleno sui vicini, vicinissimi fratelli dell'Irs: «A settembre dello scorso anno avevamo avviato consultazioni per far nascere un polo nazionalista che ci vedesse tutti uniti. Purtroppo i tempi non erano maturi. Credo che la negativa prova elettorale ci aiuterà a riflettere». In che modo, con un lavaggio di gruppo dei panni sporchi? «Va detto, innanzitutto, che il lievito della grande rappacificazione doveva essere l'indipendentismo. Che però si è ridotto a puro folclore, macchiettismo. Detto questo, il messaggio di Serrenti va preso in considerazione e valutato con serietà. Noi siamo prontissimi a ricominciare. Magari con un forum».
E' tutto molto chiaro! Sale continua nella sua imperturbabile coerenza senza dare ascolto al "canto delle sirene"....Cumpostu invece mi pare che abbia ancora un "debole per tali canti"... Nonostante la disfatta elettorale di S.N. continua su questa linea suicida (anche se non è solo per questo che ha avuto un risultato da piangere) allungando la mano a persone impresentabili come Serrenti!! Ma qual'è la sua vera "intenzione" politica? Il messaggio che arriva non è dei più limpidi...
Saludos
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Citazione:
In Origine postato da manos
www.unionesarda.it 20/06/04
Serrenti, l'appello cade nel vuoto.
Chi ha sentito l'appello di Efisio Serrenti?, chi ha raccolto la preghiera per la riunificazione delle anime sardiste? Dai sardisti della diaspora secco no alla riunificazione....segue articolo…..
Risposta di Sale: La faccenda, nel frattempo, è tuttavia un'altra: dire sì o no a un ritorno collettivo di fiamma. Gavino Sale, segretario Irs (Indipendentzia repubrica de Sardigna) non sembra lambìto neanche da una scintilla di passione: «Solite nebbie, solite ambiguità. Serrenti ha parlato di sardismo e noi col sardismo non c'entriamo. Il quesito da porre è un altro: chi è disponibile a battagliare per la nascita di una repubblica sarda? Su questo argomento bisogna avere finalmente il coraggio di misurarsi. Altrimenti ho la sensazione che abbiano sbagliato indirizzo».
Risposta di Cumpostu: Insomma, parole al vento, tutto da buttare? Un varchetto, ma proprio piccolo piccolo, lo apre Bustianu Cumpostu, coordinatore di Sardigna Natzione, il quale non rinuncia però a gettare qualche ettolitro di veleno sui vicini, vicinissimi fratelli dell'Irs: «A settembre dello scorso anno avevamo avviato consultazioni per far nascere un polo nazionalista che ci vedesse tutti uniti. Purtroppo i tempi non erano maturi. Credo che la negativa prova elettorale ci aiuterà a riflettere». In che modo, con un lavaggio di gruppo dei panni sporchi? «Va detto, innanzitutto, che il lievito della grande rappacificazione doveva essere l'indipendentismo. Che però si è ridotto a puro folclore, macchiettismo. Detto questo, il messaggio di Serrenti va preso in considerazione e valutato con serietà. Noi siamo prontissimi a ricominciare. Magari con un forum».
E' tutto molto chiaro! Sale continua nella sua imperturbabile coerenza senza dare ascolto al "canto delle sirene"....Cumpostu invece mi pare che abbia ancora un "debole per tali canti"... Nonostante la disfatta elettorale di S.N. continua su questa linea suicida (anche se non è solo per questo che ha avuto un risultato da piangere) allungando la mano a persone impresentabili come Serrenti!! Ma qual'è la sua vera "intenzione" politica? Il messaggio che arriva non è dei più limpidi...
Saludos
Bravi, continuate pure così, ognuno con le sue certezze, ognuno con le sue intolleranze, ognuno con le sue parole vane. La Sardegna tanto può aspettare che arrivi un eroe a liberarla.....
Ricordate cosa diceva Lussu, il mancato "padre della patria"? Beato il popolo che non ha bisogno di eroi!
Siete tutti faziosi fino posporre gli ideali e la salvezza della patria alle vostre miserrime mire personali. In altri luoghi e in diverse circostanze questo sarebbe chiamato tradimento.
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Citazione:
In Origine postato da sosunturzos
Bravi, continuate pure così, ognuno con le sue certezze, ognuno con le sue intolleranze, ognuno con le sue parole vane. La Sardegna tanto può aspettare che arrivi un eroe a liberarla.....
Ricordate cosa diceva Lussu, il mancato "padre della patria"? Beato il popolo che non ha bisogno di eroi!
Siete tutti faziosi fino posporre gli ideali e la salvezza della patria alle vostre miserrime mire personali. In altri luoghi e in diverse circostanze questo sarebbe chiamato tradimento.
Ormai appena si nominano Sale e Cumpostu interviene qualcuno per dire che si scade in fatti personali. Stà diventando un'ossessione! Cercate di rilassarvi, e fatte un bell'esame di coscienza salutare. Quel famoso "lavare i panni in casa" ecco! Questo dovete fare, in casa di S.N. e non chirkedas roba brutta in atteras domos!
Le cose che ho scritto nel post precedente non volevano essere una pagella di voto, ma bensì una constatazione di fatto/i, per sane ragioni politiche. Quando io decido che linea seguire o a chi dare la mia fiducia, è chiaro che faccio riferimento all' "elemento caratteriale" che caratterizza tale persona. Per cui va da se fare confronti atti a trovare punti convergenti, nell'ideologia e nei fatti per poi arrivare ad una scelta. E' una questione pratica, come dovrebbe essere la politica... Tu stesso hai scritto prima che …” l'ossessione anti-Gavino del nostro coordinatore nazionale ci stava portando alla rovina…. Le sue azioni erano tutte compiute in modo da contrastare o prevenire quelle dell'odiato avversario"….Queste sono parole tue, evidentemente dettate da un "atteggiamento personale" assunto da Cumpostu nei confronti di Sale, precludendo io credo, il lavoro politico della base del vostro movimento e per trovare conferma di ciò, continuo a leggerti... Devo dire che sei l'unico che ha avuto il coraggio di riconoscere certe cose, e arrivare a chiedere le dimissioni del proprio segretario non è cosa semplice, è segnale di coerenza, d’onestà politica e anche personale. L'esempio dovrebbe arrivare da chi ha funzioni di responsabilità, senza scadere nell'isteria.
In quanto a "tradimento" ci sarebbe da discutere e trarre conclusioni! Ma forse, involontariamente, lo hai già fatto.
Saludos
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Dal momento che siamo perfettamente rilassati e per niente isterici, possiamo confermare che non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire!
Forse è troppo pretendere che l'esame di coscienza sia fatto da tutti, proprio da tutti?
Forse è troppo pretendere che chi è ossessionato dalle parole e le voglia trasformare in idee, si renda conto dei suoi errori?
Quando si fa appello all'unità dei sardi e ad un fronte comune indipendentista per la libertà della Sardegna contro l'oppressione italiana, nessuno, oggi, può arrogarsi il diritto di dire: allora venite con me, che sono il migliore!
Capito, o è troppo difficile?
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l'unità è una cosa buona finchè non va contro la coerenza
iRS vuole l'indipendentismo in antitesi al sardismo
sni vuole l'indipendentismo nel sardismo
vi sembra una piccola differenza? a me no
possiamo andare d'accordo anche seguendo altre strade
quelli che si uniscono senza avere nulla in comune, solo per il potere sono gli unionisti
noi dobbiamo rimanere coerenti (parlo di irs come sni)
a si biri
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Citazione:
In Origine postato da cràudiu
l'unità è una cosa buona finchè non va contro la coerenza
iRS vuole l'indipendentismo in antitesi al sardismo
sni vuole l'indipendentismo nel sardismo
vi sembra una piccola differenza? a me no
possiamo andare d'accordo anche seguendo altre strade
quelli che si uniscono senza avere nulla in comune, solo per il potere sono gli unionisti
noi dobbiamo rimanere coerenti (parlo di irs come sni)
a si biri
Ognuno di voi ha i suoi difetti (o vogliamo dire le travi nell'occhio?).
Voi siete ossessionati dalle parole a cui attribuite significati scaramantici.
La coerenza si può dimostrare solo combattendo sempre nel modo più efficace e disinteressato per l'indipendenza. Ma la vostra vera ossessione, di cui avete fatto una bandiera, è la parola "sardismo".
Comunque mi rifiuto di instaurare nuove discussioni su questo sterile argomento.
Se voi continuate a insistere è evidente che o non capite o non volete capire. O ci fate o ci siete, insomma.
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Quando si fa appello all'unità dei sardi e ad un fronte comune indipendentista per la libertà della Sardegna contro l'oppressione italiana, nessuno, oggi, può arrogarsi il diritto di dire: allora venite con me, che sono il migliore!
Capito, o è troppo difficile?
m'as leadu sas peraulas dae sa buca!!!