Fini: Cambio di rotta
Il vicepremier incontra il Cavaliere e critica Tremonti

ROMA - Bisogna cambiare rotta. Non solo un rimpasto di governo ma anche una nuova politica economica. E' la precisa richiesta che Gianfranco Fini presenta a Silvio Berlusconi dopo i risultati delle elezioni. In particolare An insiste nell'attaccare la politica economica voluta dal super-ministro Giulio Tremonti. Ma la Lega fa le barricate: «Dobbiamo farla finita - ha affermato Roberto Calderoli - con questi continui attacchi a Tremonti». L'Udc invece è dalla parte di Fini. Per Rocco Buttiglione il leader di An ha dimostrato «grande senso di responsabilità e lealtà».
Berlusconi, che ieri ha incontrato Fini, sembra disposto a qualche concessione sulla composizione del governo, ma tiene ben ferma la barra del programma (a cominciare dal taglio delle tasse). Si vedrà. Intanto, il premier ha confermato Bondi e Cicchitto alla gestione di Forza Italia e ha chiesto alla Lega di schierarsi con la Cdl nei ballottaggi delle amministrative. I leghisti sono disponibili solo a patto di avere certezze sulle riforme care a Bossi.