11 SETTEMBRE, MYERS: ANCHE L'ITALIA SOTTO TIRO
17/06/2004 - 182


New York, 17 giugno (Apcom) - L'Italia, nei mesi immediatamente precedenti alla strage delle Torri Gemelle di New York, era tra i Paesi nel mirino di al Qaeda. Lo ha rivelato il generale Richard Myers, Capo di Stato Maggiore della Difesa americana, secondo cui l'attenzione del Pentagono nell'estate 2001 era soprattutto centrata sull'ipotesi di attentati fuori dal territorio Usa, in particolare nella penisola araba, in Turchia e in Italia.

Rispondendo alle domande della commissione indipendente che indaga sugli attentati dell'11 settembre riunita oggi per l'ultima sessione di audizioni, Myers ha ammesso di essere stato a conoscenza dell'intenzione di al Qaeda di colpire gli interessi americani. Ma quello che colpisce nel rapporto pubblicato dalla stessa Commissione è l'incapacità dimostrata dalla Difesa aerea di offrire una risposta adeguata e immediata alla minaccia posta dai dirottatori.

I controllori di volo si accorsero solo alle 8,24, cioe' quando intercettarono le parole del terrorista Mohammed Atta, che il primo aereo era stato dirottato ma persero diversi minuti prima di contattare il Norad, cioè il North American Aerospace Defense Command che aveva il potere di far decollare caccia militari per intercettare gli aerei dirottati. I controllori non si erano accorti che un secondo aereo, l'American Airlines 77 partito dall'aeroporto Foster Dulles di Washington, era stato dirottato fino a quando fece una strana deviazione di rotta. Da quel momento, l'aereo rimase nascosto per colpa di un problema ai radar e la Difesa fu in grado solo di mettere sulla sua scia un aereo senza armi che non pote' far altro che assistere impotente al momento del suo schianto contro il Pentagono.

Le dichiarazioni di Myers non scuotono le certezze di George W. Bush che ha riaffermato con forza la sua convinzione che Saddam Hussein avesse legami con al Qaeda. "Il motivo per il quale continuo a insistere sul legame tra al Qaeda e Saddam è perché c'era un legame - ha detto - Saddam era un nemico giurato degli Stati Uniti come lo è al Qaeda. Era una minaccia, aveva collegamenti con altre organizzazioni terroristiche, non solo al Qaeda, forniva protezione a terroristi come Abu Mubas Al Zarqawi che è ancora all'opera in Iraq".


Chi lo ha detto al generale Myers che al Qaeda voleva colpire l'Italia?
Osama?