Scusate, ma posto il tutto anche di qua...
proprio perchè io ascolto il parere di qualunque Padano, e, anzi, in ogni estremo, mi piace il parere di ciascuno.


Fosse mai che qualcuno in certi spazi non vuole proprio andare in giro...





Giro e rigiro tra le dita la lettera che mi è giunta, e che sarà giunta a tutti, riguardo l'aumento di capitale deliberato con l'assemblea di fine aprile scorso.
Il "gran ballo" è previsto tra il 17 giugno e il 16 luglio.
Non sono un'intenditore di economia, ci mancherebbe...chi, tra i miei colleghi, si intendesse di economia, dovrebbe essere evitato da qualunque paziente; e, invece, si verifica sempre il contrario...ma questo è OT.
A fronte dell'apparente dissesto o difficoltà, viene richiesto agli azionisti un supporto pari a circa l'otto per cento del capitale precedentemente investito.
Che, anche a prescindere dalla quota investita, non mi pare sia propriamente un cappio al collo degli idealisti che sono rimasti invischiati in questa esperienza, come spesso, e, ufficialmente, negativa.

Ci ragionerò, anche se sono ragionamenti a me impropri, perchè purtroppo in queste situazioni ragiono con il cuore.

Avevo sentito vociferare di coinvolgimento di persone molto più in vista di me, per questa situazione...ma so che il cuore è un organo che solo in alcuni influenza anche cervello e pensiero. Specie nei "piani alti", quelli con i posti a sedere, il cuore ha solo una funzione propulsiva; sempre e fino a quando batte.

Passato il primo stupore, disagio e dispetto riguardo le notizie pubbliche che hanno portato la C.e.N. alla berlina dei giornali di regime, oggi, rifletto soprattutto su questi concetti: posto anche che la gestione sia stata superficiale, difficile e allegra...allo stato itagliano sono invise le piccole banche, e queste, proprio nei primi passi, quando, a fronte di una piccola iniziale raccolta sono costrette a grandi promesse pur di mettersi in moto, e, strano ma è sempre così, al primo rischio che prendono...arriva un'ispezione di bankitaglia!

So che devo arrabbiarmi con i miei, che fanno la figura degli sprovveduti...ma gli itagliani sono gli individui più luridi con i quali ci si può imbattere; e su questa storia non ci avranno messo uno zampino, ma uno zampone.

Comunque ho un mese per pensarci e dei fratelli con cui scambiare il mio disagio...