da www.giornale.it
" Adottata la Costituzione europea
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I leader Ue hanno adottato formalmente la prima Costituzione storica dell'Europa, dando un nuovo inizio al continente riunito sei settimane dopo l'allargamento del blocco oltre l'ex cortina di ferro.
L'accordo sulla costituzione per la nuova Unione europea allargata a 25 Paesi e 450 milioni di cittadini sarà vista come una vittoria dai leader dopo l'ondata di apatia e scetticismo che ha pervaso le ultime elezioni europee della settimana scorsa.
Tuttavia un eventuale rifiuto da parte di uno dei diversi Stati membri che dovranno indire un referendum sul trattato potrebbe ancora minare la situazione.
La costituzione darà alla nuova Europa una leadership più forte con un presidente di lungo termine del Consiglio europeo e un ministro degli Esteri che la rappresenti sulla scena mondiale, più poteri al Parlamento europeo e un maggior numero di decisioni prese a maggioranza.
La Gran Bretagna ha combattuto con successo una battaglia di retroguardia per preservare il veto nazionale su temi chiave come le tasse, la sicurezza sociale, la politica estera e la difesa e la legge penale.
Francia, Germania e Olanda hanno trovato un compromesso all'ultimo minuto su come dovranno essere controllate le regole sul bilancio Ue.
Il documento suggerisce che sia la Commissione a determinare se un paese non rispetta il parametro sul deficit ma i paesi membri a decidere quali misure raccomandare al governo per il rientro del disavanzo.
L'Italia e la Polonia non sono invece riuscite a ottenere un riferimento nel testo alle radici cristiane dell'Europa.
Secondo il compromesso finale, gran parte delle decisioni richiederanno l'accordo del 55% degli Stati membri che comprendano almeno 15 Paesi, e che rappresentino il 65% della popolazione europea.
Ci vorranno almeno quattro Stati per bloccare una decisione, ma i paesi che saranno battuti con un margine stretto potranno chiedere un periodo di riflessione per cercare un più ampio consenso sulla questione.
La soddisfazione per l'accordo è stata tuttavia mitigata dal mancato raggiungimento di un'intesa sul futuro presidente della Commissione europea al posto di Romano Prodi. La presidenza irlandese ha rinviato la decisione senza fissare una data precisa, ma auspicando che avvenga entro il 30 giugno, scadenza del suo semestre.
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha detto che la nomina potrebbe avvenire entro una decina di giorni.
"Abbiamo rinviato la nomina che credo avverrà senza traumi nei prossimi dieci giorni. Ancora non è stato decisa la data, dobbiamo andare a Istanbul (per il vertice Nato del 28-29 giugno, ndr) e subito dopo ci dobbiamo vedere".
19 Giu 2004 "
Saluti liberali




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