PEDOFILIA/ CE': SENSAZIONE CHE CI SIANO COPERTURE MOLTO IN ALTO
22/06/2004 - 191
"Parlamento approvi legge: altrimenti appare complice"
Roma, 22 giu. (Apcom) - In Italia si parla troppo poco di pedofilia. La legge è ferma in Commissione Giustizia della Camera da un anno e intanto proliferano i siti, accessibili a tutti, che 'difendono la categoria', organizzano raduni e addirittura distinguono tra una pedofilia buona ed una cattiva. Queste le accuse lanciate dalla Lega in una conferenza stampa a Montecitorio. "Ho la sensazione - ragiona Alessandro Cè, capogruppo della Lega alla Camera - che ci siano coperture molto in alto, forse a livello istituzonale".
Per il presidente dei deputati del Carroccio "Governo e Parlamento stanno facendo troppo poco: bisogna dare prova che le istituzioni sono indenni e per darne prova si deve licenziare la legge ferma in Commissione". Intanto la Lega si muove: "Presenteremo - annuncia Cè - domani stesso una mozione che impegni il Governo ad occuparsene. L'Esecutivo non può soggiacere altrimenti diventa complice".
La preoccupazione del Carroccio sta anche nel proliferare di siti internet sul tema. Uno in particolare viene denunciato dalla leghista Francesca Martini: "Il sito - spiega - diffonde una presunta 'apologia della pedofilia' nonché l'appello alla celebrazione il prossimo 26 giungno di una giornata internazionale dell'orgoglio pedofilo". In una delle pagine del sito (www.fpc.net/sites/il_sito_di_p/) poi è pubblicata una lettera che spiega ai ragazzi con meno di 14 anni che esiste una pedofilia buona ed una cattiva e che se un bambino è d'accordo nel fare sesso con un adulto non ci deve essere reato. "Mi sono rivolta ai questori ed ai prefetti di Roma e Verona - ha detto Martini -per intraprendere ogni inizativa possibile per evitare lo scempio di segnali in codice o meno sul territorio italiano nela data prescelta per l'orrenda celebrazione".


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