... ogni ulteriore resistenza è futile davanti ad:
IRAQUI BANANA NETWORK!
Roma, 25 giu. - (Adnkronos) - La pace che passa attraverso lo scambio di comunicazione, di informazioni e cultura. Grazie al piu' 'potente' dei veicoli: la televisione. L'iniziativa, di cui ha dato notizia ieri il 'Magazine' del Corriere della Sera, e' dell'ADNKRONOS, che ha firmato una 'joint-venture' con la 'Art', il piu' grande network satellitare del mondo che distribuisce anche Al Jazeera, per la nascita della prima Tv privata irachena: Al Diyar.
L'accordo, raggiunto Al Cairo dallo sceicco Saleh Kamel e dal presidente del gruppo GMC ADNKRONOS, Cav. Lav. Giuseppe Marra, fa seguito all'impegno e all'attenzione verso il mondo arabo profuso da AKI (ADNKRONOS INTERNATIONAL), la testata del gruppo che ha appena ricevuto il premio giornalistico Ischia.
Un strada poi seguita anche dalla Bbc, che ha annunciato la creazione di una stazione satellitare di notizie in arabo per il Medio Oriente finanziato dal ministero degli Esteri inglese. Il via alle trasmissioni di Al Diyar, che si propone come 'ponte' tra l'Europa e il mondo arabo, e' fissato per la fine di giugno.
''La pace si afferma con la costruzione reale e concreta delle cose ma anche con un'informazione pluralista e completa'', argomenta Lucio Malan , senatore di Forza Italia e reponsabile Propaganda del partito. ''In quest'ottica, l'iniziativa di una Tv irachena e' un buon passo avanti -aggiunge-. Mi verrebbe da chiedere perche' non si e' fatto prima, ma mi hanno spiegato che ci sono dei problemi di ricezione''. Per Malan ''e' molto importante che la popolazione di lingua araba possa ricevere qualcosa di diverso da Al Arabja e Al Jazeera. Non e' che quella non sia parte della realta', ma c'e' un'altra realta' che e' giusto venga fuori''. L'esponente di Forza Italia sottolinea il fatto che ''l'Italia fa la sua parte, con i nostri soldati, con aziende di vario tipo, e adesso con questa iniziativa che e' il segnale di come una importante azienda italiana sappia guardare lontano per fare un servizio alla popolazione, alla pace e alla comprensione''.
Giudica ''molto positiva'' l'iniziativa dell'ADNKRONOS il vice presidente della commissione Esteri alla Camera, Dario Rivolta, di Forza Italia: ''Auguro a Giuseppe Marra tutto il bene e il successo -aggiunge-. Quando penso a queste cose, ricordo come la Tv in Italia unifico' il linguaggio e nel bene e nel male porto' all'incontro tra culture diverse''. Secondo Rivolta l'iniziativa di Marra e' positiva anche perche' sara' ''un veicolo di comunicazione, ma anche di valori come quello della democrazia e della convivenza civile'', e perche' permettera' di avere ''un approccio laico della politica''. Secondo l'esponente di Forza Italia, il fatto che il progetto nasca da un'azienda italiana ''e' garanzia dei valori di riferimento, e poi -aggiunge- ci da' un orgoglio doppio, sia come cittadino italiano, sia perche' questo ci fa capire che il 'know how' italiano diventa importante in un Paese straniero''.
''Una corretta informazione e anche una capacita' di dialogo tra i popoli, attraverso le immagini, possono rappresentare uno strumento utile per garantire pace e stabilita''', dice il vice coordinatore di Alleanza nazionale, Italo Bocchino, che tiene soprattutto a sottolineare come ''il fatto che sia stata l'ADNKRONOS a realizzare questo progetto, da tempo sensibile all'internazionalizzazione, e' non solo motivo d'orgoglio, ma anche una dimostrazione che gli italiani quando vanno ad operare nelle aree di crisi sono sempre portatori di pace e di progresso'', conclude l'esponente di An.
Giuseppe Giulietti, dei Ds, fa una premessa 'politica' al suo ragionamento: ''Perche' ci possa essere una situazione normale in Iraq e' necessario che le truppe di occupazione se ne vadano e che l'Onu abbia pieni poteri''. Detto cio', ''non vi e' dubbio che nei conflitti moderni un ruolo importante, anche negativo, e' stato spesso giocato dai mass media. Quindi, tutto quello che puo' servire a creare conoscenza e integrazione e' benvenuto, specie se non si tratta di Tv coloniali, ma di iniziative capaci di esaltare tradizioni e culture locali e valorizzare professionalita' irachene''. In questa operazione, spiega Giulietti, ''l'ADNKRONOS e' titolata per il fatto di aver gia' una redazione in lingua araba''.
cosa dire se non che......
siamo ben oltre il grottesco!![]()
![]()
![]()
![]()





Rispondi Citando
