Marrazzo, Viale: Viale, Viva Marrazzo, abbasso Berlusconi. Non è la stessa cosa, Marrazzo non frequentava i family day ed è indifferente chi sia il partner

26 ottobre 2009

* Dichiarazione di Silvio Viale

Sì. Viva Marrazzo e abbasso Berlusconi, perché che differenza fa se uno tradisca la moglie con un a donna, un uomo, con una escort o con una transessuale, con una infermiera o con la segretaria? Che poi paghi o faccia regali non ha grande importanza. L’importante è che non pretenda di fare il moralista in politica e di partecipare ai family day. Se uno fa politica la questione non è il proprio orientamento sessuale, ma proprio la coerenza politica. Per il Presidente del Consiglio, il punto non è mai stato la sua vita privata, o la sua vita sessuale, ma la coerenza con il programma politico della sua coalizione. E’ troppo facile assecondare i pruriti moralistici di una parte della propria coalizione su famiglia, sessualità (magari l’elogio dell’astinenza), prostituzione, aborto, divorzio o fecondazione assistita e poi, in privato, fare il contrario. Per questo dico viva Marrazzo e abbasso Berlusconi.
Di Marrazzo sorprende piuttosto, e questa è probabilmente la sua vera colpa, come si sia fatto menare per il naso da quelle mele marce dei Carabinieri che hanno fatto l’irruzione. Sorprende come uno di così grandi responsabilità non abbia reagito con razionalità, sia in generale di fronte alla possibilità che un giorno si venisse a sapere delle sue frequentazioni, certamente conosciute da molti, sia di fronte alla irruzione delle mele marce dei Carabinieri. L’unica spiegazione è che di fronte ai quegli uomini armati, in quella stanza, deve avere avuto tanta paura. Tanta paura di loro e di quello che, fino ad allora, aveva pensato di potere continuare a tenere per se. Non sarò certamente io a fargli la predica, anche perché la scelta di autosospendersi lo ha in parte già riscattato, e lo invito a tenere duro, a non nascondere le proprie umane passioni. Lo invito ad attendere che si diradi il gran polverone di questi giorni, perché non è detto che alla fine possa continuare a fare il candidato alla Presidenza della Regione Lazio, perché gli italiani non sono, in fondo, così bacchettoni. Lasciando a lui le vicenda familiare privata, per la parte pubblica e politica ripeto viva Marrazzo e abbasso Berlusconi.
Torino, 25 ottobre 2009

:: Radicali.it ::