Ciao a tutti,
mi piacerebbe sapere l'opinione generale circa la decisione di molti governi di non inserire nella carta dell'UE il riferimento alle radici cristiane del vecchio continente.
Per quanto mi riguarda è un'idea che mi sento (con tutta la prudenza del caso) di condividere: credo sia arrivata l'ora di togliere ogni valenza religiosa ( e sottolineo OGNI) da qualsiasi organismo nazionale o sovranazionale come è appunto l'UE. Da tempo immemore ormai l'influenza cristiana e soprattutto vaticana ha avuto troppa voce in capitolo in merito alle diverse questioni di carattere interno ed estero, del resto anche la Lega Nord si è spesso schierata contro lo strapotere della "mafia vaticana" e del suo peso in Padania e in itaglia. Sarebbe un buon punto di partenza quello di riconoscere la TOTALE laicità degli stati i quali potrebbero sentire molta meno influenza nelle decisioni che si prenderebbero in futuro; poi di non riconoscere le radici cristiane non vuol dire dimenticare la storia delle proprie origini e la conservazione dei propri ideali, significa, secondo me, offrire una scelta decisionale più rispettosa nei confronti di chi non ha un alto sentimento cristiano o è addirittura ateo.
Dò ovviamente per scontante che una laicità dell'UE sia in grado di opporre maggiore resistenza di quella attuale nei confronti della sempre più minacciosa colonizzazione islamica.
Fino all'Indipendenza!
Emiliano
M.U.P. Alessandria




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