User Tag List

Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 11

Discussione: Sangue e Suolo

  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Sangue e Terra

    Arjo G. Verdir

    Alle originidei movimenti ecologisti: i "Wandervoegel".

    La militarizzazione dell'agricoltura sperimentale nel III Reich.


    Nei primi anni del Novecento fece la sua comparsa in Germania la "Jungendbewegung". E il primo movimento giovanile di protesta del secolo scorso. Costituito da studenti e lavoratori chiamati "Wandervoegel" (uccelli migratori) richiamò gran parte della gioventù tedesca che si poneva antagonista in modo "romantico" all'anomia e all'alienazione della vita urbana. I "Wandervoegel", dalle- prime escursioni nei boschi e sulle montagne, dai canti attorno ai falò, dai primi campi per pionieri - alla ricerca di un nuovo stile di vita ecologico, diremmo oggi - dai reparti volontari della Prima Guerra Mondiale, ai combattimenti dei reduci contro i bolscevichi (vicende rammentate dal von Salomon nel suo I Proscritti, Ed. all'Insegna del Veltro, Parma), essi seppero davvero creare una nuova visione della vita. Era quella una gioventù percorsa nello spirito da un'inedita illuminazione ambientalista, del tipo "ritorno alla terra degli antenati", praticamente orientata in senso collettivistico, nazionalistico e gerarchico: potremmo dire di inclinazione prussiana, per quanto magistralmente si espressero filosofi come Spengler, Junger, Nietzsche. Il movimento era caratterizzato da ideali di autarchia agricola di stampo spartano con l'obiettivo di colonizzare i territori germanici sulla frontiera orientale riscattati da associazioni di ex combattenti e, più tardi, dall'organizzazione delle Squadre di Sicurezza, SS. Al motto di "Blut and Boden" (Sangue e Suolo), Walter Darrè (1895-1953) fu certo il personaggio di maggior rilievo nell'indirizzare il movimento verso il naturismo contro un eccesso di civilizzazione globalistica.
    Nel 1935 Darrè scriveva: «L'attività del contadino non è soltanto un problema di produzione, ma lo strumento per poter conservare lo spirito della stirpe tedesca... già i nostri avi sapevano questo e veneravano la natura come essere vivente». E una canzone del movimento ribadiva: "Abbiam bisogno di conoscer l'uomo / La salute del viver secondo natura /L'armonia tra Sangue, Suolo e Cosmo /La legge di ciò che vive". Per Darrè, Ministro per l'Agricoltura e l'Alimentazione sotto il Terzo Reich, ma dal 1929 responsabile del Partito nazionalsocialista (Nsdap) della politica rurale, l'essenza della natura spirituale contadina era quella di aver forte il senso della comunità (la stirpe in luogo della classe), specie germanica, al contrario di altri popoli di origine nomade e che, per questo loro ondivagare caotico, erano incapaci di darsi forme di Stato concreto, un'agricoltura base e staziale
    Nell'introduzione al testo d Darrè La nuova nobiltà di sangue suolo (Ed. Ar, 1978), A. Agricola scriveva: «Ostile il Darrè come lo Spengler alle prospettive della snaturata agricoltura industrializzata, propone (Darrè) forme protette di ricostruzione di un'unità economica e familiare delineate con l'ausilio di due suggestivi strumenti della scienza antropologica: la teoria dell'ambiente (suolo) e dell'ereditarietà (sangue), raccogliendo, infatti, le istanza dei movimenti tipo i "Wandervoegel".
    L'ARTAMANEN BUND
    Merito della Lega degli Artamani fu quello di porre la prima pietra del "Servizio Agricolo della Gioventù Hitleriana". Il 7 ottobre 1934 gli Artamani vennero incorporati nella Gioventù Hitleriana. In quell'occasione Baldur von Schirach - capo della gioventù tedesca - disse: «Noi vi accogliamo non perché con oggi il vostro compito è esaurito, ma perché da oggi è patrimonio comune di tutta la gioventù di Germania». Parole di circostanza? Propaganda? Perfino uno storico di origini ebraiche come G.L. Mosse, trent'anni dopo afferma che proprio gli Artamani influirono, in misura sconosciuta ad altri, sulla coscienza ambientalista dei nazio_nalsocialisti (G.L. Mosse Le origini culturali del III Reich, Milano 1969.
    Già dal 193 5 migliaia di questi giovani prescelti, sia maschi sia femmine, lavoravano nelle campagne del Mecklemburgo, della Pomerania, della Turingia. Gli scopi del "Servizio Agricolo SS" vennero delineati da una circolare del Ministero del Lavoro in data 1 ottobre 1939: «Il Servizio persegue lo scopo di fornire alle aziende in difficoltà giovani capaci per carattere scelto di contribuire alla riuscita della battaglia per la ricostruzione».
    L'età dei giovani organizzati si aggirava in media sui 14-18 anni. Erano divisi per squadre di cui ciascuna disponeva di una sede propria nella colonia. Qui alloggiavano in comune, ricevendo nelle ore libere un'istruzione appropriata. Il rapporto di lavoro era stabilito da un apposito contratto: l'orario di lavoro era di 54 ore settimanali, un pomeriggio libero, oltre naturalmente la domenica. Veniva loro corrisposta una somma di 10 marchi al mese per le piccole spese. Nel 1940 oltre il 30% dei giovani che avevano svolto e terminato il servizio chiese di rimanere in attività, molti altri optarono per l'arruolamento nelle milizie del Partito. Allo scoppio della guerra il Servizio traversò qualche difficoltà, perché il 95% degli anziani si era arruolato.

    L'Anno del Servizio Agricolo Obbligatorio (Landjabr)

    A differenza del sopra menzionato servizio agricolo volontario, il "Landjahr" era una prestazione obbligatoria, ma non per tutti i giovani tedeschi. Vi doveva accedere solo quella piccola parte riconosciuta scelta per doti di resistenza fisica e di preclare caratteristiche genetiche, campioni di stirpe tedesca. Tale servizio divenne così una specie di distinzione, un riconoscimento che il soggetto - maschio o femmina - aveva meritato la particolare attenzione dello Stato rigenerantesi su basi di ricolonizzazione dei territori dell'Est. L'obbligo del' "Landjalir"gravava su giovani che avevano compiuto la scuola primaria, tra i 15 e i 18 anni. Fino al 1939-40 passarono per il "Landjahr" 30.000 ragazzi. Il primo "Landjahr" ebbe luogo in Prussia nel 1934 e vi parteciparono 20 mila giovani. Nel `35 il numero sali a 30 mila.
    Fino al 1940 furono più di 200 mila i giovani che beneficiarono dell'organizzazione "Landjahr". Svolgevano vita in comune in colonie di 60-100 cadetti. Solo il pomeriggio era dedicato alle diverse attività agricole, cinque ore giornaliere erano invece dedicate ai corsi interni, all'educazione fisica e spirituale, ai trattenimenti sportivi, ai concorsi culturali e altre gare, alla gestione e partecipazione alle feste folkloristiche nei villaggi limitrofi. La divisa quella della Hitler Jugend d'ordinanza.
    Guida spirituale, tra i tanti, quel Gottfried Benn che scriveva: «Poiché sono cresciuto in campagna e accanto alle greggi, so ancora cos'è la Patria. Metropoli, industrialismo, intellettualismo, tutte ombre che il secolo disfatto ha proiettato sul mio pensiero ora mi fanno volere il ritorno alla Madre Terra... Tutto, tutta questa via angustiata sprofonda e sola rimane la pianura, l'alpe, le stagioni, le parole semplici del mio Popolo».
    Poesia? Le statistiche sulla produzione complessiva di alcuni beni indicativi, dal 1933 al 1938, parlano di progressi concreti e notevoli. Il consumo di burro procapite in Germania, dal 1932 al 1938 si accrebbe del 20% e la sua produzione, dalle 400 mila tonnellate del 1933 sali alle 550 mila del 1938. Progressi anche nel settore industriale di trattamento, di produzione di carbone e acciaio, che sali di oltre il 100%. Risolto anche il problema della disoccupazione, scesa all'8,3 % del 1936 a fronte di un 23,8% del 1931.
    Il noto ricercatore di agricoltura biodinamica, l'inglese Rolf Vardiner, nel 1951 recò visita al vechio Darrè e gli confidò che il movimento inglese per l'agricoltura ecologica aveva tratto dalla politica del Reich la propria ispirazione, fondando già negli anni Quaranta l'"Associazione Consanguineità per l'Agricoltura" e l'associazione "per il Suolo", pur senza mai aver condiviso l'ideologia nazista. Nello stesso dopoguerra in Germania fu riedito un giornale degli agricoltori per l'ecologia, il "Demeter". Oggi "Demeter" è un marchio di qualità per prodotti di aziende a linea naturista, aziende collegate a un movimento "verde" che si espande dalla Germania alle Americhe, dall'Australia alla Scandinavia. Debitore, anche se può non piacere, di parte dell'eredità della visione agricola del Terzo Reich.
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La "Tirolische Landesordnung " di M.Gaismayr

    Michael Gaismayr, nato a Sterzing nel 1491, “Zollmeister”, cioè capo dei doganieri del principato vescovile di Bressanone, divenuto comandante dei contadini e dei minatori nell’ambito della “guerra rustica” del 1525, dopo aver riscontrato l’impossibilità di attuare efficaci riforme all’interno del sistema politico-sociale esistente, si impegnò a fondo nella rivoluzione attiva. In tutta la vicenda della “guerra di liberazione” che seguì alla rivolta dei contadini del 1525, Gaismayr si è rivelato l’unico in grado di concepire un programma e una rivoluzione tanto radicale da costringere gli Asburgo dapprima a combatterlo, poi ad allontanarlo dal Tirolo nel luglio del 1526, e infine a cercare per sei anni di ucciderlo.
    Scritto in forma di manifesto all’inizio del 1526, il suo “Ordinamento regionale del Tirolo” è uno dei più interessanti e maturi documenti di riflessione socio-politica elaborati durante la guerra dei contadini nei paesi di lingua tedesca all’inizio del ‘500. Il suo interesse deriva sia dall’organicità e dall’arditezza delle tesi che sostiene, sia dall’essere programma di radicale rinnovamento sociale, riflessione etico-politica di un capo rivoluzionario la cui attività non fu soltanto politica ma ebbe anche una brillante dimensione militare.
    L’obiettivo principale della costituzione proposta da Gaismayr, che è inequivocabilmente fondata sul Vangelo, è la costruzione di una comunità di eguali, senza servi e senza padroni, basata essenzialmente sul superamento della proprietà privata in tutte le sue forme; l’Ordinamento di Gaismayr, progetto comunitario tra crisi del feudalesimo e primordi capitalistici, ha delle peculiarità e un’importanza del tutto singolari; utopia non avulsa dal contesto socio-economico è ben calata in una realtà regionale: è ideale utopico di tipo comunistico, ma in un senso cinquecentesco e rapportato esclusivamente al Tirolo di quell’epoca.
    Gaismair non potè però attuare la sua “Tirolische Landesordnung”, unità tra utopia e realismo e scarno pragmatismo, sintesi tra sentimenti patriottici e piani politici internazionali, compenetrazione tra Vangelo radicale e attività socio-politica rivoluzionaria.
    Dopo 6 anni di lotta partigiana e guerra di liberazione, caratterizzati da piani militari riusciti e non, da episodi come la lunga marcia e l’epopea di Pinzgau, si arrivò alla mattina del 15 aprile 1532: a Padova, in una casa nei pressi di Pra’ della Valle, dove Gaismayr era ospite di un pittore, avvenne ciò che Marin Sanuto, storico ufficiale della Serenissima, narra nei suoi Diari: “... di Padoa se intese esser stà morto il capitanio Michiel Gasmaier tedesco, homo di gran seguito, bandito dal re dei Romani con taia...”; due avventurieri giunti in città si trasformarono in sicari e con “ ferite 42 di daga et spada” si guadagnarono i mille fiorini d’oro della taglia posta sul capo di Gaismayr dall’arciduca Ferdinando d’Asburgo.
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  3. #3
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    M.Gaismayr: antesignano dell'etnonazionalismo

    Da "Noi, Celti e Longobardi" di G.Ciola:"(...)La verità però è diversa.
    Michael Gaismair fu semmai un antesignano delle teorie del "Blut und Boden" (sangue e suolo), un assertore della preminenza del mondo contadino su quello cittadino; fu il vero nazional-rivoluzionario della sua piccola patria trilingue.(....)Gaismair fu un fautore del ritorno ai sistemi di democrazia diretta dell'antica società germanica.(..)

    Da"Rivolte e guerre contadine" di G.Cìola-A.Colla-C.Mutti-T.Mudry

    "(...)In lui ravvisiamo semmai un precursore della teoria del Blut und Boden, che deve essere intesa, al di là da ogni preclusione ideologica, come l'estremo tentativo di salvare il contadinato tradizionale nel mondo moderno, radicandolo alla terra con l'istituto dell'Erbhof ( fondo ereditario) denominato anche Hegelhof o Edelhof da W.Darrè."
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  5. #5
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  6. #6
    Globalization Is Freedom
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    2,486
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Questi sono testi molto interessanti. Potreste cortesemente fornire anche i riferimenti bibliografici (titolo originale, anno e data di pubblicazione, eccetera). Grazie.
    "Non spargerai false dicerie; non presterai mano al colpevole per essere testimone in favore di un'ingiustizia. Non seguirai la maggioranza per agire male e non deporrai in processo per deviate la maggioranza, per falsare la giustizia. Non favorirai nemmeno il debole nel suo processo" (Esodo 23: 1-3)

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Stonewall
    Questi sono testi molto interessanti. Potreste cortesemente fornire anche i riferimenti bibliografici (titolo originale, anno e data di pubblicazione, eccetera). Grazie.
    Il primo articolo è stato pubblicato su "STORIA DEL NOVECENTO" N.8 ANNO 2001 PAG.31. TITOLO:"SANGUE E TERRA"

    Il secondo pst è la famosa e sconosciusta "Tirolische Landesordnung" di M.Gaismayr .
    Se digiti su di un motore di ricerca forse riesci a trovare qualcosa.
    In caso contrario ti consiglio la lettura di "MICHAEL GAISMAYR" di Josef Macek. Edizioni U.C.T. - Anno 1991

    Le altre citazioni sono tratte da "NOI, CELTI E LONGOBARDI" di G.Ciola.
    L'ultima è tratta da "RIVOLTE E GUERRE CONTADINE".aa.vv.
    Reperibile presso la Libreria del Fantastico a Milano.

    Ti consiglio la lettura di:

    " Il Sangue e la Terra-Comunità di villaggio e comunità familiari nell'Europa dell'800" di M.Guidetti e P.H.Stahl.

    "Le radici dell'Europa-Il dibattito ottocentesco su comunità di villaggio e familiari " di di M.Guidetti e P.H.Stahl.

    Editi da Jaca Book.
    http://www.jacabook.it/ricerca/main-col.htm



    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  8. #8
    Globalization Is Freedom
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    2,486
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Grazie degli utili riferimenti bibliografici!
    "Non spargerai false dicerie; non presterai mano al colpevole per essere testimone in favore di un'ingiustizia. Non seguirai la maggioranza per agire male e non deporrai in processo per deviate la maggioranza, per falsare la giustizia. Non favorirai nemmeno il debole nel suo processo" (Esodo 23: 1-3)

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Per cosa ti servono?

    ps.Sei riuscito a procurati copia della "Tirolische Landesordnung" o "Ordinamento Provinciale del Tirolo"?
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  10. #10
    Globalization Is Freedom
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Messaggi
    2,486
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Mi servono per cultura generale. E' interessante osservare dove scendono le radici del moderno ecologismo, se si guarda sotto la superficie. Ed è anche utile saperlo.

    Non ho ancora cercato i libri che mi hai segnalato. Ho preso appunti e li cercherò nelle prossime settimane. Grazie mille!
    "Non spargerai false dicerie; non presterai mano al colpevole per essere testimone in favore di un'ingiustizia. Non seguirai la maggioranza per agire male e non deporrai in processo per deviate la maggioranza, per falsare la giustizia. Non favorirai nemmeno il debole nel suo processo" (Esodo 23: 1-3)

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Darré: la nobiltà di Sangue e Suolo
    Di Sebottendorf nel forum Destra Radicale
    Risposte: 68
    Ultimo Messaggio: 26-06-20, 22:02
  2. Sangue e suolo - R. Walther Darrè
    Di Longinvs nel forum Padania!
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 27-09-08, 09:01
  3. Sangue e suolo
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 06-04-06, 18:00
  4. Borghezio: Nè destra nè sinistra ma sangue e suolo!!
    Di Il Patriota nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 83
    Ultimo Messaggio: 28-06-04, 00:19

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226