Milano è sempre stata una città al centro di tutti i più importanti fenomeni politici del '900 ed è significativo che è partito da lì la riscossa del socialismo craxiano e nel '94 il vento berlusconiano.
Milano però è brava non solo a proporre nuovi fenomeni politici, ma anche a voltarli le spalle quando il vento sta per cambiare.
Successe già con Craxi, si sta ripetendo con Berlusconi.
Ma al contrario di molti catastrofisti io penso, che se Berlusconi riesce a riprendere le redini del governo, cambiando Ministro dell'Economia e dando la Delega al Mezzogiorno ad AN, e soprattutto con un forte coordinamento del leader la tendenza possa essere ancora invertita.
Chissà già il prossimo anno, i milanese potrebbero già ricompensare Berlusconi, per un forte cambiamento (anche se a questo punto insperato), ma probabilmente sentendo in queste ore le dichirazioni del Premier dalla Lombardia produttiva arriverà una remunerazione in voti ancora più bassa.
Berlusconi è avvertito. O cambia o lo cambiano.
E come si dice: uomo avvertito mezzo salvato......




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