COMPRA ITALIANO
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Vorrei intitolare questo 3d cosi per sponsorizzare e valorizzare i prodotti Italiani e per propagandare le varie campagne di boicottaggio contro le multinazionali o contro i Paesi che non rispettano le regole internazionali.
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COMPRA ITALIANO
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Vorrei intitolare questo 3d cosi per sponsorizzare e valorizzare i prodotti Italiani e per propagandare le varie campagne di boicottaggio contro le multinazionali o contro i Paesi che non rispettano le regole internazionali.
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Spqr, io sono d'accordo con te, bisogna comprare prodotti italiani (compresi quelli durevoli, come le automobili). Il problema è il costo dei prodotti provenienti dall'estero e spacciati come italiani. I prodotti Made in China, ma anche le arachidi provenienti da Israel, costano molto poco. Il Diskaunt (correggetemi se sbaglio) è stracolmo di prodotti stranieri a basso-costo. Allora, un proletario segue lo schema della convenienza, non proprio quello del gusto. Se un prodotto è un pò scadente, ma costa di meno rispetto a un prodotto italiano (dove paghi essenzialmente il marchio), scelgo il primo. Il McDonald è pieno di lavoratori o ragazzi (studenti), che vogliono risparmiare pur mangiando male (e lo sanno quasi tutti). E' una triste realtà ma con la "Microeconomia" o la teoria razionalista del consumatore, dobbiamo fare i conti, per valorizzare il made in Italy, in contro-tendenza rispetto a chi vorrebbe la produzione industriale delegata ai NIC e il terziario avanzato in Occidente. Invito tutti i forumisti a intervenire su questo post di SPQR. Lavorando in un Supermarket ho notato questa tendenza (sempre più maggioritaria) rispetto a chi segue con coerenza il boicottaggio dei prodotti provenienti da altre economie capitalistiche.
Una seconda riflessione: Se un bel giorno libereremo l'Italia dall'imperialismo yankee e il suo governo ombra (l'imperialismo europeo), bisognerà creare un "circuito internazionale di economia liberata" che coinvolga tutte le nazioni antimperialiste.
Un contro-potere, o contro-impero, che contrapponga al "libero mercato" (caratterizzato dallo sfruttamento e dalla devastazione dell'ambiente), un altro mercato: controllato e regolarizzato dallo Stato, che rispetti l'ambiente e porti avanti il piano di socializzazione (cosa scomoda per Spqr, ma è l'unica via per far fuori il modo di produzione e i rapporti di produzione capitalistici).
Saluti


Bene ragazzo, vedo che ci sintonizziamo.
Economia socializzata.
Pensa al nome.


Guarda, a me piace tantissimo "Socialismo Tricolore", ma come formazione (locale) esiste già. Anche "Socialismo Nazionale" non è male, anzi.. Lotta Socialista, Lotta Tricolore, Lotta Identitaria


Chiedo ad altri di postare le iniziative di boicottaggio che conoscono


Io quando ho la scelta tra un prodotto italiano e uno straniero compro sempre quello italiano, anche se costa di più. Ovviamente la relazione qualità-prezzo non deve essere di molto inferiore al prodotto straniero.
romanamente


Vedo che i vari Gianmario o multietnico quando si parla di argomenti seri non intervengono neanche
Parlano solo di pornoattori
Occhio che si diventa cechi




Dal sito AZIONE SOCIALE
Boicottare gli assassini della vita
Ogni giorno facciamo la spesa pensando che sia un atto insignificante che riguarda solo la nostra vita, i nostri gusti, i nostri soldi. Viviamo come addormentati perché non ci rendiamo conto che con questo semplice gesto diventiamo complici di un sistema mondiale basato su un enorme squilibrio tra Nord e Sud del Mondo.
Lo sapevi che il Nord, pur ospitando solo 1 miliardo e 200 milioni di persone, cifra pari al 23% della popolazione mondiale, consuma l’84% delle risorse mondiali, mentre il Sud, dove vivono 4 miliardi e 100 milioni di persone, ne consuma solo il 16% ? In questo sistema economico regnano sovrane le multinazionali, per le quali quello che conta è il profitto e l’aumento della produzione a discapito del rispetto della dignità e dei diritti inalienabili della persona umana. Pensa ad esempio al comportamento della Nike in Indonesia dove gli operai lavorano 270 ore al mese e ricevono un salario che corrisponde a circa 64.000 lire, somma che è assolutamente insufficiente a soddisfare i bisogni primari di un nucleo familiare di 4 persone. Se guardiamo alla paga dei bambini, i numeri sono ancora più sconcertanti: per 8 ore di lavoro al giorno per 6 giorni la settimana il salario mensile medio è di 30.000 lire. Dunque, comprando un paio di scarpe Nike diventiamo complici di un ingranaggio colossale basato sullo sfruttamento.
Ma allora cosa possiamo fare ?
Se è vero che i nostri consumi incidono in modo decisivo sui problemi che riguardano l’intero pianeta è anche vero che possono essere utilizzati in modo costruttivo. Ognuno di noi, in quanto consumatore, ha il potere enorme che, se organizzato, è in grado di condizionare i comportamenti delle imprese.
Esistono tre mezzi concreti attraverso i quali è possibile utilizzare questo potere di scelta:
1) Il Consumo critico è una scelta permanente di un singolo individuo o di una famiglia, che assume un rilievo globale in quanto riguarda qualunque prodotto di uso quotidiano. Si sceglie di acquistare solo quei prodotti che garantiscono forme produttive più corrette rispetto ad altre (ad esempio che rispettano l’ambiente, che non sfruttano i lavoratori, che non implicano compromessi come il traffico d’armi…). Il consumo critico ha pertanto l’obbiettivo di far cambiare i comportamenti delle imprese attraverso l’unica regola che esse comprendono: la legge economica della domanda e dell’offerta.
2 ) Il Consumo alternativo consiste nello scegliere di acquistare solo quei prodotti che provengono da circuiti commerciali che garantiscono l’equità delle condizioni economiche e sociali in cui vengono ottenuti i prodotti. Un esempio è il commercio equo e solidale tramite il quale si evita l’intermediazione dei commercianti locali e internazionali comprando i prodotti importati direttamente dai contadini e artigiani del Sud del mondo, ad un prezzo equo stabilito dai produttori stessi. E’ possibile comprare questi prodotti, contrassegnati dal marchio Transfair, nelle "botteghe del mondo" diffuse in tutta Italia.
3 ) Il Boicottaggio è un’azione di carattere eccezionale che consiste nella sospensione temporanea e organizzata dell’acquisto di uno o più prodotti per costringere le società produttrici ad interrompere determinati comportamenti. Vi sono due tipi di boicottaggio: di "coscienza" e "strategico".
Il boicottaggio di coscienza risponde unicamente al bisogno dei singoli di fare scelte sul piano economico che corrispondano ai propri principi. Pertanto viene intrapreso in ogni caso anche se non vi è la certezza assoluta del successo dell’azione.
Il boicottaggio strategico invece ha la sola finalità della vittoria quindi viene intrapreso non dai singoli, ma da gruppi organizzati e solo se vi sono le condizioni perché la vittoria si realizzi. Per vittoria s’intende nel fare in modo che l’azienda subisca un calo delle vendite dal 2 al 5% circa, in quanto questa percentuale è sufficiente a condizionare i comportamenti dell’impresa.
Mettere in pratica questi strumenti non è semplice, ma non dobbiamo scoraggiarci. Partiamo dall’informazione ! Sarebbe già tanto se riuscissimo a distinguere le imprese che si comportano correttamente da quelle che invece inseguono il profitto senza rispettare né persone né ambiente. Anche qui ci vuole impegno e costanza perché la pubblicità ci stordisce presentandoci un mondo bello e perfetto, senza ingiustizie e senza sfruttamento. Ma un mondo così purtroppo ancora non esiste ! Allora diamoci da fare per cercare le informazioni, quelle vere, nei posti più impensati...
Forse non sai che la "Chicco"...
Nel Novembre 1993 una fabbrica di bambole a Kkuiyong,i n Cina, ha preso fuoco causando la morte di 82 lavoratrici. La fabbrica e una joint-venture tra la ditta cinese Zhili Handicrafts Company e la società di Hong-kong Tri-Co Industrial ltd e produce le bambole della ditta italiana Chicco. Il padrone della fabbrica, Lo Chiu Chen, ha offerto la cifra irrisoria di 20.000 Yuan, circa 4 milioni di lire italiane, come ricompensa per ogni vittima.
La stessa fabbrica sfrutta il lavoro minorile pagando i lavoratori 2-300 Yuan al mese, somma che corrisponde a circa 40-60.000 lire italiane.
Prodotti: Bambole CHICCO.
Forse non sai che la "Nike"...
In Indonesia non rispetta i diritti sindacali; costringe i lavoratori a ritmi di lavoro disumani, ad ambienti lavorativi malsani e a salari non dignitosi.
Sfrutta il lavoro minorile.
Trasferendo la produzione ad un’altra azienda tramite la "produzione su contratto" o "su appalto", la multinazionale si libera da ogni rischio di produzione e da qualsiasi responsabilità riguardo alle condizioni dei lavoratori.
In seguito alla pressione dell’opinione pubblica la Nike ha adottato un codice di autoregolamentazione che contiene i criteri per individuare le imprese cui appaltare la produzione. Questo è un passo in avanti solo apparente perché il codice fa riferimento alle legislazioni locali che non tutelano i diritti fondamentali della persona.
E’ stata lanciata una campagna di pressione per indurre la Nike ad assumere impegni più stringenti verso i lavoratori asiatici che producono scarpe sportive.
Prodotti: Scarpe, palloni, magliette NIKE
Forse non sai che la "Philip Morris"...
La Philip Morris è favorevole alla proposta di riforma, presentata dalla Commissione Europea, della direttiva UE 241/73 sul cacao e i prodotti al cioccolato, in base alla quale sarebbe possibile l’impiego di sostanze grasse di vegetali (probabilmente sostanze chimiche e nocive alla salute) diverse dal burro di cacao fino al 5% del prodotto finito. Questo generebbe un calo della domanda dei semi di cacao con danno per quei paesi come Ghana, Nigeria, Camerun, che basano sulla produzione di cacao più del 50% del volume delle loro esportazioni. A livello microeconomico produrrebbe effetti disastrosi per 1 milione di persone che sono direttamente dipendenti dal raccolto.
Poiché nel Nord del Mondo il consumo di tabacco è in diminuzione, sta dirigendo le sue vendite verso il Sud del mondo: è stato stimato che dalla metà degli anni ’80 il consumo di tabacco tra i minorenni nel Sud è aumentato a dismisura. Per questa ragione è cominciata una campagna di boicottaggio contro la Philip Morris.
Prodotti: Birra Miller. Cioccolato: Cote D’or, Milka, Suchard, Toblerone. Formaggi: Kraft,Philadelphia. Sigarette: Cartier, Chesterfield, Consulate, Dunhill, L & M, Lark, Malboro,Merit,Piccadilly, Rothmans, Royals, Sinclair, Vogue.
Forse non sai che la "Mitsubishi"...
Svolge continue operazioni di disboscamento in Brasile, Cile, Filippine, Indonesia, Malesia, Papa Nuova Guinea.
In Canada la Alberta Pacific, Consociata Mitsubishi, procura la deforestazione di vaste zone dove vivono i popoli Cree e Dene.
La Mitsubishi Heavy Industries è produttrice di armamenti in particolare aerei, missili, cannoni, carri armati.
Prodotti: Automobili Mitsubishi
Birra Kirin
Macchine fotografiche Nikon
Stereo e televisori Mitsubishi
Videoregistratori Mitsubishi
Forse non sai che la "Dole"...
Fa pressione al congresso americano perché venga abrogata la legge Delaney, in base alla quale è vietato trattare colture alimentari con pesticidi cancerogeni.
In Costa Rica è responsabile del processo di deforestazione.
In Honduras e nelle Filippine, tramite l’uso dei pesticidi, causa l’inquinamento dell’ambiente e danneggia la salute dei lavoratori.
Nelle Filippine non rispetta le leggi ambientali e crea problemi alla vita dei piccoli contadini costringendoli ad affittare le loro terre..
E’ stato dichiarato un boicottaggio contro la Dole perché la Oceanview Produce Company di Oxnard, controllata dalla Dole, negli USA ha licenziato 2 lavoratori attivisti sindacali.
Frutta in scatola DOLE
Prodotti: Banane DOLE Ananas DOLE
Forse non sai che la "Nestlè"...
Promuove l’allattamento artificiale nei paesi del Sud del mondo violando il Codice Internazionale, adottato congiuntamente dall’OMS e dall’UNICEF, che proibisce ogni forma di promozione di latte per bambini. Nei paesi del Sud del mondo l’uso del latte in polvere provoca, a causa dell’acqua malsana o dell’eccessiva diluizione, la morte di 1 milione e mezzo di bambini all’anno e la malattia grave di più di 1 milione e mezzo di bambini.
Non garantisce salari dignitosi ai contadini.
E’ in atto una campagna nazionale ed internazionale (baby milk action) di boicottaggio contro la Nestlè per la pubblicità irresponsabile del latte in polvere.
Prodotti: Acqua minerale: Perrier, Vera, Panna, S. Pellegrino, Levissima, Pejo, Recoaro, Fiuggi. Bevande: Nescafè, Nesquik, Nestea, Orzoro
Cibi per animali: Friskies, Buffet
Cioccolato: Perugina, Nestlè
Cosmetici: L’oreal, Lancome
Dadi per brodo: Maggi
Dolci: Smarties, Kit Kat, Galak, Lion, After Eight, Motta, Alemagna
Formaggi:Locatelli
Olio: Sasso
Pasta: Buitoni, Pezzullo
Salumi: Vismara
Surgelati: Findus, Surgela, Mare fresco,,La valle degli orti
Gelati: Motta, Alemagna, Antica gelateria del corso.
Forse non sai che la "Coca Cola"... In Belize, America Centrale, contribuisce alla distruzione della foresta tropicale.
Collabora intensamente con la Nestlè, che non rispetta il codice OMS e UNICEF per il latte in polvere, per la vendita di Nestea e Nescafè.
In Guatemala non rispetta i diritti sindacali dei lavoratori.
In India utilizza lavoro minorile.
Prodotti: Bevande: Coca Cola, Diet Cola, Fanta, Sprite.
Forse non sai che la "Del Monte"...
In Brasile l’Anglo-American Corporation, di cui fa parte la Del Monte, è coinvolta in processi di inquinamento dell’ambiente.
Possiede miniere nei tratti di foresta amazzonica rubati agli Indios Yanomani che li reclamano da anni. Continua ancora a chiedere nuove licenze per lo sfruttamento a fini minerari di terreni degli Indios.
In Kenia e nelle Filippine utilizza i pesticidi, causando inquinamento e problemi di salute ai lavoratori.
Nelle Filippine costringe i lavoratori delle piantagioni di ananas a ritmi disumani e ad accettare salari non dignitosi.
La campagna pubblicitaria "L’uomo del monte ha detto si" nasconde un messaggio fondamentale razzista presentando la superiorità dell’uomo bianco sui lavoratori neri.
Prodotti: Frutta in scatola Del Monte
Salsa di pomodoro: Del Monte
Succhi di frutta Del Monte
Dessert: Royal
Pizza: Catarì
Infusi e camomilla: Montana, Tè Ati.
Allora che vogliamo fare ? Continuare ad ingrassare questi assassini che speculano sulle nostre teste ? Che calpestano ogni diritto umano ? Che continuano ad inquinare e distruggere la vita pur di far quattrini ?
No ! Con le nostre scelte possiamo cambiare le carte in tavola...