Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 22
  1. #1
    membro
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    1,057
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Le Repas Gaulois. Bella storietta parigina. Dedicata a chi ne sentiva la mancanza.

    Ciao gente... Vi posto una bella storietta dalla mia Francia.
    Lasciate perdere nell'articolo la mitologia del "gallo" ecc... e contemplate il sistema all'opera.

    Spero di poter tornare a frequentare Pol in modo piu assiduo tra qualche tempo !

    ***************************


    Una mensa caritativa dell'estrema destra
    15 maggio 2004 (Le Parisien)


    DAVANTI al furgoncino bianco parcheggiato in fondo alla rabbrividente rue d'Alsace, lungo la Gare de l'Est (Xe arrondissement), una piccola decina di senza-tetti gustano la loro pietanza. Alcuni sono seduti attorno a tavole da camping, altri sono in piedi. Il cibo, fatto in casa, è abbondante e viene servito fino a completa sazietà : larghe porzioni di insalata di riso, formaggio, macedonia di frutta, dolce, vino di tavola, birra.
    "Siamo come dei re", giura Henri, un po' brillo, guardando con grattitudine la ventina di benevoli che lo circonda.

    "Repas Gaulois", una mensa caritativa come tutte le altre ? Non molto, a dir vero. Questa sera, il pasto non è per tutti : "E un pasto Gallo per dei Galli", sentenzia Fabrice Robert, fondatore del Bloc Identitaire, nato dalle ceneri del partito fascista Unité Radicale.
    Dal mese di gennaio scorso, quel grupuscolo xenofobo d'estrema destra s'è rivolto ai senza-tetti parigini. Alla Gare de l'Est, dei pasti caldi sono stati serviti ogni venerdi sera durante l'inverno. Col ritorno dei bei giorni, l'appuntamento è diventato bimensuale, al giovedi. Unica condizione per i senza-tetti : essere "Francese di sangue".
    "Sono gli unici che vengono lasciati a crepare fuori, fulmina Odile Bonnevard, responsabile della sezione di Parigi, assistente commerciale. I stranieri, i "sans-papiers", loro, li aspettano nei foyers , hanno tutto per loro" [NdDam : i "foyers" sono centri sociali per barboni, stranieri ecc...]. In crociata, Fabrice Robert rincarra : "Vogliamo diffendere il nostro popolo. Bisogna creare un riflesso comunitario". Gli identitari, appunto, vogliono svilupparlo, quel riflesso.
    Tramite il lavoro militante, il lobbying, la rete associativa. La mensa entra in questa strategia. La selezione, ironizzano, si fa da sola tra cristiani e musulmani : "Qui si serve maiale vero nei piati". Piato in mano, Patrick, 51, maestro-cane, militante del Front Nazionale, amatore "di cazzotti" e responsabile della sicurezza evoca in fila "Sharon, Putine, et Jean Marie" : " Qui, i magrebini non sono benvenuti. Se vengono, li respingiamo con calma".

    Accanto ai suoi "protteti", Constance, adolescente di 16 anni dal viso di angeli, propone un secondo turno di insalata. Felice di essere qui "per i aiutarli". Jacques, alias "Papi", il senza-tetto, condivide il piacere : "Qui, c'è calore e umanità. In piu', accettano solo i bianchi. Ci sentiamo a casa nostra". Cioe non a casa degli altri, a casa di quelli "che ci rubanno nelle tasche mentre stiamo nelle file dei "Resto du Coeur" [NdDam : i "i restos du coeurs" è la piu mediatica delle mense caritative, sopportata da tutto il show business franco-francese, in quanto lanciata da un comico anni fa'].

    Col suo amico Henri, ha disertato la mensa organizzata dall' "association humanitaire", a qualche metro da qui, un altra sera della settimana : "Non amo i magrebini, e c'è solo loro nelle mense abituali. Qui siamo in famiglia". Una famiglia che non nasconde il suo nome. "Sanno chi siamo", giura Fabrice Robert.

    Conferma Claude, senza tetto di 44 anni, ex operaio nell'edilizia, nella strada da due anni, quando fu' espulso dal suo HLM due anni fa' : "Quando non si ha piu' niente, si deve mangiare, commenta. Lo stomaco non fa politica. D'altronde finche non ci chiedono di prendere la scheda del partito...". Dunque si arrangia come puo' : "con la mensa "Autre Monde", vicina ai Verdi, o i "Restos", nel XIIIe arrondissement, me la cavo. Qui pero', siamo tranquilli. Siamo in sicurezza". Tra bianchi, la cena finisce. Bombers sulle spalle, un militante identitario conclude : "Dai, provate a dire che siamo razzisti".

    -----------------------------

    Allora, questo è l'articolo del Parisien del 15 maggio scorso, e da li è scoppiato un finimondo : dei NAZIFASCIRAZZISTI osano proporre pasti "ai soli francesi". Peggio : sono cosi perversi che lo fanno legalmente, USANO IL MAIALE. Che scandalo atroce. Magari urge una legge democratica che vieti il maiale ?
    Il fatto che i barboni francesi alla "Soupe Identitaire" si sentono "tranquilli" "in sicurezza", che li' non li ruba nessuno, ne vi sono vittime del razzismo antifrancese che viene tollerato ovunque (dove spesso vengono esclusi, picchiati o rubati dai gruppi di barboni magrebini) non conta.
    Conta il fatto che qualcuno abbia deciso di preferire i barboni francesi invece di preferire quelli afromagrebini, com'è d'obbligo.

    E non conta nemmeno il fatto che ci sono gia' numerose mense con cibo "hallal" (il cibo preparato ritualmente alla musulmana), che ci sono liste infinite di associazioni ufficialmente dedicate ad aiutare i non-francesi in mille modi diversi : per i "sans-papiers", per quelli del Mali, poverini che qui sono persi, per quelli del Ciad', poverini, que chi sono persi, per i Rom, poverini che quelli nessuno li ama ecc... Chiunque vuole aiutare i non francesi diventa eroe di umanità, prende finanziamenti communali, provinciali, regionali ecc...
    Vietato aiutare invece chi per legge non puo' essere aiutato.

    Se uno immagina l'infame stratagemma di offrire a chi non ha da mangiare insalata di riso con salsiccia di maiale, allora il consiglio municipale di Parigi decide all'unanimità di chiedere al prefetto lla proibizione della sua mensa, come è stato votato l'8 giugno scorso, su iniziativa dei Verts (quei ecologisti guidati dal trotskista -crepasse incenerito adesso- che ha montato nel suo comune la farsa del "matrimonio" omossessuale). Il prefetto si è scusato perche non c'è ancora motivo sufficiente per impedire il "Repas Gaulois", ne ci sono stati turbamenti dell'ordine pubblico. Pero' ha tenuto a rassicurare i suoi maestri che stava sorvegliando tutto cio con la massima attenzione da molto tempo.

    Se non ci sono, i turbamenti, basta crearli. E cosi, su RTL, la prima radio francese per udienza, in un programma noti giornalisti di sinistra, gente per bene, hanno chiamato alla violenza contro "Le Repas Gaulois". "Bisogna andare a picchiarli, devono essere presi a calci", "con provocatori del genere si puo' usare solo la violenza". Con generale assenso del set radiofonico, della conduzione ecc...
    Ripeto : mica su RadioCessoTrotskistaMortoImpestato FM o una qualunque emittente locale, no. E un stato appello al linciaggio su scala nazionale.

    E cosi, il 9 giugno scorso, tra due iniezioni di eroina, si sono mobilitati i cessi sociali versione francese per tentare di viettare la distribuzione di pasti. Puntuale l'arrivo della polizia "per impedire gli scontri", e, in sostanza, viettare lei stessa il Repas Gaulois, per "mottivi di pubblica sicurezza"... Finalmente... ERA ORA... Good cop, bad cesso.

    Il Bloc Identitaire promette di continuare le sue scandalose distribuzioni di pasti ai barboni, vediamo per quanto tempo verrà ancora loro concesso.


    ************************************

    PORCO CANE : TORNO A POSTARE E TROVO UNA SPLENDIDA NOTIZIA... Saro' io la rondine che fà la primavera ?
    BELLARMINO : non ti ho dimenticato... ho ormai piu di 50 pagini di appunti manuscritte... Ma mi manca tempo T__T

  2. #2
    suum cuique
    Data Registrazione
    25 Dec 2002
    Località
    Anfiteatro Flavio
    Messaggi
    2,187
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Bentornato Damiano; si sentiva la mancanza dei tuoi reportages

  3. #3
    Ecce Homo
    Data Registrazione
    19 Dec 2002
    Località
    In fair Verona, where we lay our scene
    Messaggi
    1,422
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Damiano, quelle fortune te voire ici!
    ça fait beaucoup de temps que j'ai intention de te poser des questions sur la situation en France...
    Pour commencer, peux-tu nous décrire le niveau de "pénetration" des arabes/nègres dans la societé? Des pauvres informations que je pouvais recuellir j'imaginai que les huit millions d'immigrés vivaient presque tous chez leurs ghettos, mais dans les mois passés j'ai vu à Vérone des classes de garçons français (et arabes/nègres) parfaitement mélangés, qui souvent avait meme les professeurs immigrés!!!. ça me fait penser qu'ils sont en train de s'infiltrer bien au dessus de la societé et des institutions. Qu'est-ce qui se passe exactement?

    A buon rendere

  4. #4
    Forumista
    Data Registrazione
    02 Jun 2004
    Località
    zona degobbizzata
    Messaggi
    353
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    L'idea iniziale del "comico" Coluche (cognome Colucci, pace all'anima sua) é stata molto strumentalizzata negli anni.

    Onore ai ragazzi dei Front National per l'iniziativa, Vive Jean-Marie, Vive la France ! !

  5. #5
    membro
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    1,057
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Mr2
    Damiano, quelle fortune te voire ici!
    ça fait beaucoup de temps que j'ai intention de te poser des questions sur la situation en France...
    Pour commencer, peux-tu nous décrire [...] Qu'est-ce qui se passe exactement?

    A buon rendere
    Ciao Mr2 ! Complimenti per l'ottimo francese (scrivi meglio del 90% degli individui dei quali parlo sotto. Sicurissimo).
    Grazie Otto.

    Mr2, non penso si possa parlare di penetrazione "nella società". La loro penetrazione è geografica, demografica. Non penetrano nella società francese, ma la cacciano. Mi spiego, partendo dai "ghetto" che citavi.
    "All'inizio" sono ghetto per afromagrebini, ma chi vive acanto, fugge, perche diventa insopportabile e pericoloso rimanerci, e economicamente dannoso alla lunga. Infatti, crolla l'immobiliare, e poco a poco, prendono loro il controllo delle zone limitrofe che una volta erano dei francesi, come il fango penetra, ricopre, ingoia il guscio della lumaccha morta. Cioe, si estende il ghetto, grazie alla loro pressione demografica bestiale, muoiono i commerci non esottici, rimangono solo i piu poveri o i vecchi. La frontiera si è spostata, si ricommincia. Il ghetto diventa città, diventa poco a poco provincia.
    Sopratutto con la legge Gayssot (socialista) che impone "alloggi sociali" a tutte le città, pena multe pesantissime e progressive. Nessuna città puo resistere a lungo, ed ecco che devono impiantare nuclei di afromagrebini (in provenienza di "cités" sovraffollate) nel loro tessuto sociale. I quali progrediranno dall'interno, distrugendo tutto : arrivano i kebab, i negozi di telefonini, i mac donalds, arriva un barbiere "afro", sai che è la fine... Arriva la violenza e il crimine, il degrado generalizzato di ogni cosa pubblica e privata, fuggono i francesi, muore il resto ecc...

    Arrivi al punto di avere scuole dove i francesi sono in ultra minoranza, 3-4 per classe (2, 1, 0), che parlano ormai con l'accento algerino. Prova a immaginare come funziona una scuola dove la popolazione principale, quella subsahariana, ha il 60-70 di QI...
    In quei posti non funziona piu nulla salvo il wellfare, un misero supermercato blindato con barricate che chiude al 6, e la macelleria hallal. E l'Africa.
    Vai in certe zone, e l'autista del pulman, quando chiedi di pagare il biglietto ti dice di lasciar perdere. Autentico. Verificato piu volte.

    Quelli della generazione precedente (quelli della mia età, sui circa trent'anni) erano ancora in minoranza netta... 2-3 magrebini per classe, (non era iniziata l'ondata di immigrazione nera attuale)... e i piu validi di loro cercavano ancora di "riuscire", perche sapevano di dover entrare nella società dei francesi. Ecco da dove, o piuttosto "da quando" vengono i pocchi professori allogeni. Adesso sanno che non serve piu, che c'è per loro una società alternativa alla loro somiglianza, dove tutto viene garantito dai gaulois razzisti ; in pochi fanno ancora lo sforzo (tra i magrebini - i neri, figuriamoci), anche perche sono visti malissimo dai loro simili. E indubitabile poi che approfittano di una "affirmative action" silenziosa nelle amministrazioni di stato.

    Per tornare agli altri, dovresti sentire il subfrancese che si parla in queste zone. Il coniuntivo, ad esempio, è scomparso. Le frasi sono composte da 5-6 parole massimo, niente coniunzione di coordinazione, niente pensiere articolato, solo eruttazioni condite con insulti ad ogni occasione, in ogni contesto relazionale. Arrivano in terza media e scrivono in pura fonetica. ecc...
    Per loro, le possibilità di "infiltrazione" sono nulle. Hanno solo il potere di "africanizzazione".

  6. #6
    Identitario Europeo
    Data Registrazione
    06 Sep 2002
    Messaggi
    12,512
     Likes dati
    15
     Like avuti
    49
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Che dire, drammatica quanto lucida questa analisi diDamiano sulla situazione francese.
    E da leggere e assimilare per tutti noi perchè questa, se non cambia nulla, sarà la situazione dell' Italia (dove l'immigrazione massiccia, anche per motivi storici, è cominciata più tardi..) tra pochi anni..se non cambia qualcosa.


  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    28 Mar 2002
    Località
    estremo occidente
    Messaggi
    15,083
     Likes dati
    0
     Like avuti
    6
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da damiano
    si è capito come avviene l'invasione-infiltrazione. Ma resta ancora un mistero perchè le èlites francesi che hanno il potere, permettono che accada tutto ciò, se il risultato è quello di degradare la società francese, e portarla ad un livello africano. Cosa vogliono realmente?!

  8. #8
    Registered User
    Data Registrazione
    04 Oct 2003
    Località
    Roma
    Messaggi
    1,162
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Si chiama buonismo comunista...
    come scrisse Gramsci... la sinsitra non deve prendere il potere, le istituzioni, i governi... ma deve vincere culturalmente e imporsi a livello di valori.

    Loro ci sono riusciti, non hanno il potere, ma di fatto lo detengono col dominio culturale di pseudo-valori quali buonismo, pietismo, antirazzismo, multiculturalità, etc.

    E aggiungo che fra pochi anni saremo in condizioni ancora peggiori della Francia, considerati alcuni fattori:
    l'immigrazione maghrebina sta calando verso la Francia e invece sta aumentando verso l'Italia; l'Italia è al centro del Mediterraneo ed il primo punto di arrivo degli immigrati; siamo a due passi dall'Albania, i cui abitanti hanno deciso di trasferirsi in massa da noi; la Francia ha almeno un tasso di natalità superiore all'Italia, che invece lo ha tra i 5 più bassi al mondo; inoltre l'Italia ha un'età media elevatissima... qui da noi si muore tardi... ciò sarebbe estremamente positivo se fosse unito ad un tasso di natalità elevato... ma in mancanza si riduce a creare una popolazione di anziani, alla vista della quale le giovani orde di immigrati che ci invadono si sentono spavaldi e arroganti perché possono sopraffarci più facilmente.

    Figli, non parole.

  9. #9
    Ecce Homo
    Data Registrazione
    19 Dec 2002
    Località
    In fair Verona, where we lay our scene
    Messaggi
    1,422
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da damiano
    Ciao Mr2 ! Complimenti per l'ottimo francese (scrivi meglio del 90% degli individui dei quali parlo sotto. Sicurissimo).
    Troppo buono, in realtà il francese di scriverlo non mi capita mai (e quelle poche volte sempre e comuque col vocabolario ), di parlarlo evito volentieri vedendo la faccia che mi fanno i francofoni veri, e per capirlo quando lo parlano gli altri mi servono i sottotitoli
    L'unico libro che sono mai riuscito a leggere in francese dopo tutto è Vingt-mille lieues sous les mers
    Per tornare agli altri, dovresti sentire il subfrancese che si parla in queste zone. Il coniuntivo, ad esempio, è scomparso.
    Anche da me
    Anzi, io non l'ho mai avuto, se non di un paio di verbi

    Scherzi a parte, come sempre hai scritto qualcosa che scorre più veloce di qualsiasi romanzo da tanto è rabbiosamente interessante.
    Une autre conjecture que j'aimerai bien que tu me corrigeais ou confermais: les nègres des banlieues ont developpé peu à peu une sorte de "subculture hip-hop" sur le modèle de celle des nègres americains: habillement vulgaire et négligé, langue "subfrançais" - comme tu l'appelles -, musiques rap/hip-hop (qui est la forme la plus parfaite d'expression qu'il pouvaient inventer: "cacofonica", "giambica" [je ne connais pas les correspondants en français] et donc idéale pour transmetre leurs idioties, avec une forte répétitivitée - de sorte que puisse etre écoutée sns tener le cerveau en function), culture, mythe et but de vie des gangsters, rap, pistolets, femmes, violence.
    En tout cas Je suis trop curieux de voire de personne: il faut qu'avant la fin de l'été je vais a Paris.

    Ciao

  10. #10
    Paul Atreides
    Ospite

    Predefinito

    Un caro bentornato a Damiano

    PS. mi permetto di dire che le ''cronache francesi'' di Damiano andrebbero raccolte e messe in rilievo. Sono una essenziale testimonianza di prima mano di quel che potrebbe essere l'Italia dei prossimi anni.

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 18-07-10, 22:33
  2. Se ne sentiva onestamente la mancanza.
    Di MaRcO88 nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 05-07-09, 13:03
  3. Risposte: 35
    Ultimo Messaggio: 20-08-08, 22:27
  4. "Il servo ungherese", se ne sentiva proprio la mancanza
    Di Capitan Harlock nel forum Destra Radicale
    Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 15-05-04, 00:37
  5. Se ne sentiva la mancanza
    Di MrBojangles nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 23-01-04, 20:25

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito