L'Arte
lo so che è estate, che fa caldo, che non aspettiamo altro che arrivare alle agognate ferie per collassare sotto un ombrellone a leggere l'ultimo impegnato romanzo della Sveva Casati ... però... c'è un interrogativo che sto rimuginando da un po' e non posso esimermi dal condividere!
Leggendo vari commenti (e pseud.commenti) apparsi ultimamente sul forum mi sono posta questa domanda: l'arte deve essere morale? vale a dire, posso definire artistica una poesia (o un romanzo, o un quadro... o qualsiasi altra forma d'arte) solo quando trasmette un messaggio morale (ammesso e non concesso che il concetto di morale possa essere universalmente condiviso)? o il valore artistico è determinato a prescindere dal contenuto veicolato dall'opera?

Io ci sto riflettendo su da un po' e mi piacerebbe conoscere la vostra opinione... e speriamo con questo caldo che non mi fondano gli ultimi neuroni rimasti

A presto!
Nausica

G G 28/06/2004 14.59
Ammettiamolo... ma non concediamolo (mi raccomando)

Il valore artistico di un'opera e' dettata da almeno tre elementi che si concatenano:

1. base strutturale dell'opera (elementi che sono diversi a seconda del tipo di opera cui facciamo riferimento: intreccio, fabula, lessico, ecc.)
2. contesto sociale in cui l'opera si diffonde (il pubblico che compra in libreria, tanto per capirci)
3. contesto culturale in cui l'opera nasce e/o si diffonde (il circolo di lettori che "adotta" l'opera e la considera significativa per i propri fini: un élite culturale)

Per semplificare: direi che almeno DUE di questi elementi devono essere presenti per poter considerare l'opera un prodotto artistico (uso la parola "prodotto" non a caso).

La moralità non c'entra nulla se non come riverbero di attese o promesse cui il pensiero di pubblico ed elite culturale fanno ricadere sull'opera stessa: il significato morale di un'opera e' dato in defintiva dal contesto in cui questa viene letta. Lo scrittore, anche il piu' "immorale", puo' da questo punto di vista tirare un sospiro di sollievo: ci sara' sempre qualcuno che apprezzera' la sua opera (almeno uno !!)

Rispondo
L'Opera d'Arte è basata sull'Intuizione dell'Autore (Riflessione riflessiva) di riflesso alla sua Maturità (Naif o non), e non casualmente...perché eseguire qualsiasi Opera si deve possedere delle capacità che hanno il Distinguo della Personalità dell'Autore...
Parlare di Morale paradossalmente è fuori posto!
Il Primitivo (artista), sulla Pietra lasciava un segno di Vita dell'umanità d'allora...Ancor oggi valido...
L'Arte, in sintesi è crescita Sociale!
Il Poeta

N.B.
Il Pubblico, compra l’arte pubblicizzata dai mass media al servizio della pseud. cultura…(la quale, è paradossalmente contro il Sociale…):