Per comprendere a che punto sia arrivata la "religione" laica dell'Occidente, vi riporto un trafiletto del Corsera su quello che sembra essere la nuova disciplina degli accademici letterari e critici statunitensi : il vaglio della letteratura occidentale col setaccio antirazzista. Cosa che a noi potrà sembrare ancora allucinante, ma che potrebbe presto non esserlo più, una volta che il processo di multirazzializzazione, la legislazione europea, e l'azione corrosiva di certe lobby saranno giunte al livello degli anglosassoni.
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"Il Signore degli anelli? Razzista"
NEW YORK - La trilogia del "Signore degli anelli"? Infarcita di stereotipi razzisti dove gli eroi buoni sono tutti bianchi e ariani mentre i cattivi hanno le sembianze di africani, arabi o indiani d'America. A lanciare l'accusa, dalle pagine della rivista Indymedia, è il critico cinematografico Lloyd Hart, secondo il quale anche nell'ultima puntata del ciclo (da due settimane campione d'incassi in America) "tutti i personaggi di colore sono associati con il principe delle tenebre Sauron" mentre i perfidi mercenari a cavallo degli elefanti assomigliano alle popolazioni africane, persiane e arabe". La polemica è rimbalzata sul sito della Fox News che osserva come "persino gli Uruk-hai sembrano la fotocopia dei nativi americani". (A. Far.)*
* [presumibilmente la giornalista Alessandra Farkas, cognome ebreo. Nota mia]




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Buona la segnalazione di Otto Rahn, Hayaoo Miyazaki è il re incontrastato dell'animazione moderna!
