
Originariamente Scritto da
mustang
dalla redazione del
IlGiornale.it - Le ultime notizie, attualità, politica, economia, meteo 24 10 09.
Visti gli atti del procedimento sopra indicato nei confronti tra gli altri di:
1) Simeone Luciano n. Napoli il 26.12.1979
Tagliente Carlo n. Ostuni (Br) il 14.12.1978;
Tamburrino Antonio n. Parete (Ce) il 26.2.1981;
Testini Nicola, n. Andria (Ba) il 25.4.1972;
in ordine:
Simeone, Tagliente, Testini
A)- al delitto di cui agli articoli 110, 615 c.p., perché in concorso fra loro, il Simeone e il Tagliente quali Carabinieri Scelti in servizio presso la Compagnia Roma Trionfale, abusando dei poteri inerenti alle loro funzioni, s’introducevano e si trattenevano illegalmente nell’appartamento sito in Roma, in uso a persona non compiutamente identificata, individuata con il nome di Natalie, e ciò in concorso previo accordo con il Testini, Maresciallo capo in servizio presso lo stesso Comando; fatto commesso in Roma in data compresa fra i giorni 1 e 4 luglio 2009.
B)- al delitto di cui agli artt. 110, 317 c.p., perché, in concorso come sopra (Simeone e Tagliente realizzando la condotta materiale in concorso previo accordo con il Testini), presentandosi come Carabinieri e così abusando della loro qualità, con la minaccia di gravi conseguenze, costringevano Marrazzo Piero a consegnare loro tre assegni, dell’importo complessivo di 20.000 euro; fatto commesso nelle stesse circostanze sub A);
IL PIANO SEGRETO DELLE MELE MARCE
C)- al delitto di cui agli artt. 110, 61 n.9, 628 comma 3 n.1) e.p., perché, in concorso come sopra (Simeone e Tagliente realizzando la condotta materiale in concorso previo accordo con il Testini) con violazione dei doveri inerenti alla funzione da loro esercitata, agendo Simeone e Tagliente riuniti tra loro, con modalità intimidatorie, derivanti dalle circostanze e modalità di condotta descritte nei capi che precedono, si impossessavano della somma complessiva in contanti di 5.000 euro, di altrui proprietà; fatto commesso nelle stesse circostanze sub A);
D) - al delitto di cui agli artt. 110, 61n.9 c.p., 73 commi 1 e 6 D.P.R. 309/1990, perché, in concorso come sopra (Simeone e Tagliente realizzando la condotta materiale in concorso in previo accordo con il Testini), con violazione dei doveri inerenti alla funzione da loro esercitata, detenevano illegalmente un quantitativo non esattamente determinato di cocaina; fatto commesso nelle stesse circostanze sub A);
IL VIDEO
E) al delitto di cui agli artt. 110, 615 bis comma 3 c.p., perché in concorso come sopra (Simeone e Tagliente realizzando la condotta materiale in concorso in previo accordo con il Testini), con violazione dei doveri inerenti alla funzione da loro esercitata, mediante l’uso di strumenti di ripresa audio-video, si procuravano indebitamente immagini attinenti alla vita privata di quanti si trovavano all’interno dell’appartamento citato sub A), nel quale abusivamente si erano introdotti, così come descritto in tale capo; fatto commesso nelle stesse circostanze sub A);
IL SEXY RICATTO E IL PREZZO DEL VIDEO
Tamburrino:
F)- al delitto di cui agli artt. 61 n.9, 648 c.p., perché, con violazione dei doveri inerenti alla sua funzione di Carabiniere in servizio presso la Stazione Carabinieri Roma Trionfale, alla fine di procurare a sé e ai predetti Simeone, Tagliente e Testini un profitto, riceveva, per farne successivo commercio, il video realizzato nelle circostanze del precedente capo E); fatto commesso in Roma in epoca compresa fra i mesi di luglio e ottobre 2009;
G)- al delitto di cui all’art. 361 comma 2 c.p., perché, avendo avuto notizia dei reati descritti ai capi A) - E), ometteva di farne denuncia all’Autorità giudiziaria; fatto commesso in Roma in epoca compresa fra i mesi di luglio e ottobre 2009;
Dalle dichiarazioni finora rese dalle persone informate, da quelle delle persone indagate e dall’esito degli atti di perquisizione e sequestro eseguiti, i fatti possono essere così ricostruiti.
Nei primi giorni del mese di luglio, alcuni militari dell’Arma dei Carabinieri in servizio presso la Compagnia Carabinieri Roma Trionfale, identificati negli indagati sopra generalizzati, realizzavano un filmato, che ritraeva Piero Marrazzo, mentre si intratteneva con un transessuale all’interno di un’abitazione.
saluti