01.07.2004
Berlusconi ammette: «Se si vota, perdo»
di Marcella Ciarnelli
«Se non mi lasciano tagliare le tasse ce ne andiamo tutti a casa». E se le cose dovessero andare così «alle elezioni anticipate vincerebbe la sinistra». Il premier disperato (anche se lo nega e si definisce «tranquillo, deciso, sereno») decide di giocarsi l'ultima carta. Agli alleati che fanno la voce grossa, forti del risultato elettorale che ha segnato la sua personale débâcle, Silvio Berlusconi lancia un messaggio chiaro. Lo fa dalle colonne amiche di Panorama, il settimanale di famiglia, attraverso la mediazione giornalistica di Bruno Vespa che c'è sempre, ogni volta che serve. Sia che si tratti di fare da notaio mediatico quando il candidato premier ha bisogno di sottoscrivere un contratto con gli italiani che poi non manterrà. Sia che si tratti di annotare il disagio del monarca che, d'improvviso, si trova a dover fare i conti con i sudditi che osano alzare la testa.
da www.unita.it
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