In questi tempi vari sono i tentativi di dar luogo a una lingua Sarda che sia veramente parlata da TUTTI i Sardi! Detti tentativi sono sfociati in LSU o in sa limba de mesania e quant'altro che non potrà mai affermarsi, non perchè l'idea non sia valida, ma perchè è sbagliato il metodo! L'imposizione dall'alto di una Limba ibrida troverà ovunque ostacoli, essendo il parto non dell'uso e della comunicazione delle genti, quanto il futto di pochi intellettuali che non hanno fatto i conti con il fattore socio-culturale! La lingua Sarda è solo a uno stato embrionale che nel tempo non si è sviluppato, perchè quando tra le diverse genti non ci si capiva, si ricorreva alla lingua imposta ( quella italiana) che faceva da tramite! Presa coscenza che ciascun paese, o zona presentano parole e tonalità proprie, pretendere di imporre una parlata che, ancorchè Sarda, è comunque estranea ( almeno in parte) al proprio linguaggio, non porterà a nulla se non si prende atto di un Dato: e cioè che la lingua è un qualcosa che sorge spontaneamente tra le genti che hanno esigenza di comunicare tra loro! Detto ciò, il primo problema che si dovrebbe affrontare è quello di individuare i segni fonetici che consentano di convertire, con segni convenzionali condivisi, i suoni in parole. La fase successiva dovrebbe essere caratterizzata da uno sviluppo della lingua, non in termini di omogeneizzazione regionale, ma di rafforzamento zonale o comunale! Il che può essere raggiunto mediante la elaborazione di un dizionario particolare in cui le diverse terminologie vengono messe a confronto tra di loro! Raggiunto detto risultato l'omogeneizzazine vien da sè....l'esigenza di farci comprendere da uno della Barbagia o del Campidano, dalla Gallura piuttosto che della Trexenta ci porterebbe ad utilizzare termini comuni che con l'andar del tempo porteranno all'affermazione piena di una vera e propria lingua!
E se è vero che ciò necessità di tempi piuttosto lunghi, vero è che una imposizione rischia di dare più svantaggi che vantaggi; si corre ciò il rischio che proprio l'mposizione susciti avversione versi il linguaggio a tutto vantaggio dell'Italiano!




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