18.36 - TREMONTI: "VOLEVO RIDURRE LE TASSE". "Volevo ridurre le tasse, non mi è
stato possibile". Così il ministro dell'economia, Giulio Tremonti, nel suo saluto ai giornalisti, dopo le dimissioni.
18.33 - TREMONTI: "SBAGLIO CONTI UN EQUIVOCO". Le polemiche seguite ad uno sbaglio dei conti contenuti alla manovra correttiva che il governo si accingeva a varare "temo siano determinate da un'equivoco" e "da un'analisi non particolarmente attenta". Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, sostenendo che esistono diversi criteri di copertura per le misure, alcuni dei quali sono validi solo per Eurostat.
18.31 - TREMONTI: "SI SUPERERA' PROVA ECOFIN". L'ex ministro dell'economia si è detto sicuro che i conti pubblici supereranno positivamente la prova dell'Ecofin. "I conti pubblici italiani sono stati sistematicamente controllati in sede europea e credo che la manovra lunedi' sarà valutata positivamente dall'Ecofin".
18.26 - TREMONTI: "CONTI PUBBLICI AFFIDABILI". E' cominciata la conferenza stampa di Giulio Tremonti. "Non è stato facile gestire il terzo debito pubblico del mondo non essendo il terzo paese del mondo - ha cominciato l'ex ministro dell'economia - Il debito pubblico è comunque sceso e il deficit è stato comunque contenuto: i conti pubblici italiani sono costantemente controllati da Eurostat e sono assolutamente affidabili".
18.23 - CENTO, VERDI: "L'OPPOSIZIONE DIA UNA SPALLATA". "Di fronte a questa crisi sempre più profonda, le opposizioni mettano in campo un'azione parlamentare e sociale per dare una spallata definitiva al governo e riconsegnare la parola agli elettori italiani, attraverso il voto anticipato". Lo afferma Paolo Cento (Verdi), secondo il quale "con le dimissioni obbligate di Tremonti, il governo è sempre più in crisi e non è accettabile che non si presenti immediatamente in Parlamento dimissionario".
18.04 - BERLUSCONI RICEVE DIMISSIONI TREMONTI E LO RINGRAZIA. "Desidero ringraziare Giulio Tremonti per il lavoro svolto con tanto impegno. Nel ricevere la sua lettera di dimissioni ribadisco l'assoluta fiducia sulla correttezza del suo operato fino all'ultimo minuto della sua collaborazione". Lo afferma Silvio Berlusconi con un comunicato distribuito ai giornalisti sotto Palazzo Grazioli.
17.55 - BERLUSCONI AL QUIRINALE. Il premier è giunto al Quirinale per incontrarsi con il Capo dello Stato.
17.52 - BERLUSCONI LASCIA PALAZZO GRAZIOLI. Il presidente del Consiglio Berlusconi ha lasciato palazzo Grazioli da pochi minuti. Si sta recando al Quirinale.
17.52 - PRESIDENZA UE,SUFFICIENTE IMPEGNO DEL PREMIER. "Il dettato della decisione dell'Ecofin è chiaro: il governo italiano si è impegnato a presentare delle misure, ma non spetta all'Ecofin verificare se queste siano state effettivamente formalizzate". E' questa la posizione di presidenza di turno olandese dell' Unione Europea, secondo quanto riferito dal suo portavoce a Bruxelles, Frits Kemperman.
17.41 - ALEMANNO AL MINISTERO DELL'ECONOMIA. Il ministro delle Politiche agricole, Gianni Alemanno, esponente di Alleanza nazionale, è giunto alle 17,15 al ministero dell'Economia.
17.16 - CONFERENZA STAMPA DI TREMONTI ALLE 18. Il ministro dell' Economia Giulio Tremonti saluterà i giornalisti alle ore 18 presso la sala della maggioranza. Lo rende noto un comunicato del ministero.
17.14 - BERLUSCONI STA ANDANDO AL QUIRINALE. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sta lasciando palazzo Grazioli per andare al Quirinale.
16.56 - VERTICE DELLA LEGA A VIA BELLERIO. Lo stato maggiore della Lega è riunito nella sede di via Bellerio per discutere la situazione politica dopo le dimissioni del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti. Al vertice partecipano tra gli altri il ministro Roberto Maroni, il coordinatore delle segreterie nazionali della Lega, Roberto Calderoli, il capo di gabinetto del ministero delle Riforme, Francesco Speroni, l'europarlamentare Mario Borghezio e il presidente del consiglio regionale piemontese, Roberto Cota. Alla riunione dovrebbero partecipare anche il ministro della Giustizia, Roberto Castelli, e il sottosegretario Giancarlo Giorgetti.




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