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UE. Il candidato presidente del P.E. :''Diffido di quelli che si collocano a sinistra del centro''
Borrell è il candidato socialista alla presidenza del parlamento europeo
Il Gruppo del PSE ha scelto lo spagnolo Josep Borrell come candidato alla carica di Presidente del Parlamento europeo. Borrell ha avuto un largo consenso (oltre i due terzi dei membri) superando largamente l'altro candidato, il laburista Wynn sostenuto dai britannici e dai deputati dei partiti dell'Est entrati di recente nell'Ue.
Si tratta di una prima manifestazione degli orientamenti del nuovo Gruppo (che conta 200 membri) che segnala l'avvio di una dinamica politica interessante. Borrell infatti è stato eletto per la prima volta come europarlamentare, mentre Wynn poteva contare su una lunga e sperimentata presenza a Bruxelles. Si può ben dire che questa scelta esprime, se non un vero e proprio orientamento politico (per questo sarà bene aspettare le prossime settimane) una sensibilità orientata al sostegno di una visione molto forte di un'Europa dotata di una Costituzione, impegnata ad accrescere il suo ruolo per la difesa dei diritti, della giustizia sociale e della pace nel mondo. Questi infatti sono i punti della "piattaforma" politica con cui si è presentato Borrell. Della sua vocazione europeista egli aveva dato prova come membro della Convenzione che ha portato all'adozione del progetto di Costituzione. Quanto al ruolo dell'Europa nel mondo fa testo la sua piena adesione, come capolista del PSOE alle elezioni europee, alle posizioni con cui Zapatero ha riportato i socialisti al governo della Spagna, in primo luogo l'opposizione alla guerra in Irak e il ritiro delle truppe.
Borrell ha avuto una lunga carriera politica nel suo paese. E' stato più volte ministro e nel 1998 aveva vinto le primarie nel PSOE come candidato leader alle elezioni politiche. Tra gli oppositori interni del "filipismo" (la corrente politica dell'ex premier Felipe Gonzales) nel candidarsi alle primarie disse: "Io sto al centro della sinistra e diffido di chi sta alla sinistra del centro". E' oggi uno dei maggiori rappresentanti della nuova linea zapaterista.
Decisiva diventa adesso la capacità dei socialisti europei di costruire introno a questa candidatura un largo sostegno nel Parlamento tenuto conto che in esso non esistono maggioranze precostuite. L'alta probabilità di successo della candidatura di Borrell dipende certamente dalla possibile convergenza con il PPE su un accordo tecnico-istituzionale (i popolari probabilmente non presenteranno un loro candidato per la prima metà della legislatura), ma anche dalla capacità di far convergere su di essa il voto dei gruppi progressisti e di sinistra.
[Mathias Lowe]




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