Dio l’Altissimo dice nel Santo Corano:"I beduini hanno detto:- Crediamo-. Dì:- Voi non credete. Dite piuttosto ‘Ci sottomettiamo’ poiché la fede non è ancora penetrata nei vostri cuori. Se obbedirete ad Allah e al Suo Inviato, Egli non trascurerà nessuna delle vostre buone azioni. In verità Allah è Perdonatore, Misericordioso-" (al-Hujarat:14)

I veri credenti (mu’minun) sono coloro che credono in Dio e nel Suo Messaggero e, poi, non hanno dubbio alcuno. Essi si sforzano con i loro mezzi e le loro vite per la causa di Dio. Questi sono i sinceri (sadiqun). La sopracitata ayah (versetto coranico) individua due cerchi concentrici. Il cerchio interno, quello piccolo, è rappresentato da coloro che accettano tutto quello che Iddio e il Suo Messaggero hanno detto. Nel centro vi è il Santo Profeta (S), ‘Ali (A) e gli Imam dopo di lui. In questo cerchio interno troviamo figure quali, Salman Farsi, molti tra i martiri, i grandi sapienti e altri. Lì vi sono inclusi i pensatori di alto rango, gli gnostici che hanno veramente assaporato il gusto della gnosi. La gnosi riguarda la concentrazione nel mondo divino, un regno accessibile a quelle anime irradiate dalla Luce Divina. Secondo gli gnostici la gnosi non può esser una materia separata dall’Islam. Questa conoscenza viene acquisita durante il viaggio spirituale che dal cerchio esterno si dirige verso quello interno. Si tratta del viaggio suggerito dall’ayah che abbiamo proposto. Il punto di inizio è l’ubbidienza a Iddio e al Suo Profeta (S). Per mezzo della gnosi possiamo iniziare a comprendere la nostra posizione ponendo l’attenzione su Dio. Chi è Dio? Chi sono io? Quali sono le mie responsabilità in quanto Suo vicario sulla terra? Queste sono domande che gli gnostici si pongono mentre dirigono i loro sforzi alla ricerca delle risposte. Il Profeta dell’Islam (A) ha detto: "Chi ha conosciuto sé stesso, ha conosciuto Iddio".

Per comprendere la vera spiritualità si dovrà iniziare con la totale obbedienza a Dio ed al Suo Profeta (S), senza domande, esitazioni o dubbi. Questo è l’inizio del viaggio spirituale.

"Quanto a coloro che fanno uno sforzo per Noi, li guideremo sulle Nostre vie. In verità Allah è con coloro che fanno il bene" (al-‘Ankabut:69)