CREMONA/SUCCESSO DELLA RACCOLTA FIRME ALL’INGRESSO DELLA FESTA REGIONALE DE L’UNITA’
E’ iniziata con successo, mercoledì 7 luglio, malgrado la piaggia insistente, la raccolta delle firme per il referendum contro la legge che ostacola la fecondazione assistita e vieta la ricerca scientifica.
Il tavolo di raccolta firme è stato allestito a pochi metri dai cancelli d’ingresso di Ca’ de’ Somenzi, al di fuori dell’area occupata dalla Festa regionale dell’Unità.
Sono stati un centinaio i visitatori della Festa che hanno potuto sottoscrivere la richiesta referendaria tesa ad abolire una legge medievale, oscurantista e illiberale, che pone l’Italia fra i paesi più arretrati del mondo. Sicuramente i firmatari avrebbero potuto essere molti di più se la raccolta fosse avvenuta all’interno dell’area fieristica e con il sostengo degli organizzatori della Festa regionale.
A tal fine, i radicali si appellano ai dirigenti provinciali e regionali diessini affinché vogliano far cadere il veto alla raccolta delle firme all’interno della Festa, in considerazione delle prese di posizione sempre più numerose a favore dell’abrogazione della legge 40/2004 per via referendaria.
I radicali, da parte loro, continueranno ad essere presenti con il proprio tavolo di raccolta firme, tutte le sere davanti all’ingresso di Ca’ de’ Somenzi. Rivolgono infine un sentito ringraziamento al partito della Rifondazione Comunista e ai Socialisti Democratici Italiani che hanno annunciato la presenza di un punto di raccolta firme per il referendum all’interno delle rispettive feste provinciali, previste a fine luglio e a fine agosto.

ASSOCIAZIONE PER L’INIZIATIVA RADICALE A CREMONA

Wolare
www.radicali.it
www.emmabonino.it