Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 36
  1. #1
    Moderatore
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Roma
    Messaggi
    39,362
     Likes dati
    434
     Like avuti
    643
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Morire per uno spinello. A ventun anni

    Morire per uno spinello. A ventun anni
    di Piero Ruzzante

    Cristian Brazzo aveva 21 anni, faceva l’operaio e viveva a Vigodarzere, un comune alle porte di Padova. Una sera d’estate come tante altre, gli amici, la macchina e tre grammi di hashish. Poi qualcosa va storto, un controllo di routine dei carabinieri, il sequestro del “fumo”, l’accompagnamento in caserma. Nulla di grave, nulla di irreparabile, ma la vergogna monta inesorabile e il timore di essere considerato un “drogato” da familiari e compagni di lavoro è un peso troppo grande per un ragazzo “normale” come lui. Per questo quella sera, il 24 giugno scorso, Cristian non torna a casa, nonostante telefoni alla mamma per avvertirla del ritardo con cui sarebbe rincasato.

    È l’ultima volta in cui qualcuno sente la sua voce. Poi il ritrovamento della macchina, quella stessa notte, nei pressi del fiume Brenta e il sospetto che qualcosa di irrimediabile sia accaduto comincia a farsi strada, inesorabile. La conferma meno di una settimana dopo, quando il fiume Brenta restituisce il suo giovane corpo privo di vita.

    È morto per tre grammi di hashish, poco più di uno spinello, una quantità che non uccide nessuno, ma la vergogna in una società perbenista può essere più letale di qualunque sostanza tossica. E così è stato. E pensare che Cristian, per la legislazione attuale, aveva commesso insieme ai suoi amici solo un’infrazione amministrativa. Mi chiedo cosa succederà quando detenere poco più di una canna diventerà - grazie alle proposta di legge Fini - un reato penale che prevede dai 6 ai 20 anni di carcere. Una follia! Immaginate cosa potrà accadere a migliaia di ragazze e di ragazzi, potenzialmente a milioni di cittadini italiani (visto il numero di consumatori abituali o saltuari di droghe leggere), quando e se entrerà in vigore una legge assurda, ideologica, insensata.
    Invece di colpire i grandi trafficanti di stupefacenti la destra vuole perdere tempo, forze, intelligence di polizia per inseguire e perseguitare ragazzi, spesso giovanissimi, che non compiono alcun reato e ciò che fumano è sicuramente meno pericoloso e dannoso (secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità) dell’uso di droghe legali quali l’alcool e gli psicofarmaci.

    Così, in un Paese in cui si possono rubare milioni di euro ai risparmiatori falsando i bilanci senza temere nulla, vista la depenalizzazione di questo gravissimo reato, rischia di iniziare una caccia alle streghe dalle conseguenze inimmaginabili. In tutto il mondo civile gli addetti ai lavori, spesso gli stessi rappresentanti delle forze dell’ordine, hanno compreso - lavorando sul campo - che la repressione verso i consumatori non porta nessun risultato nella lotta contro la droga. Solo la prevenzione, l’educazione nelle scuole, la promozione di stili di vita sani, interventi sociali in grado di sanare situazioni familiari difficili, spesso disperate, possono allontanare giovani e meno giovani dall'abuso di sostanze stupefacenti. Il tutto accompagnato ad una politica di riduzione del danno, in grado di eliminare per i tossicodipendenti i rischi legati all’overdose, all’Aids e ad altre mortali malattie. Nulla di tutto questo interessa la destra, che ritiene sbagliata qualsiasi politica di prevenzione e si avvicina al problema solo con una logica punitiva, che fa sempre danni gravi, a volte irreparabili, come nel caso del giovane ragazzo di Vigodarzere.

    La criminalizzazione, il proibizionismo sono buoni solo a portare qualche voto in più, ma non risolvono nessun problema. Lo dimostra la storia, basti pensare al proibizionismo americano contro l'uso dell’alcool. Mi domando poi come mai, in questo Paese, si dovrebbe finire in galera per una canna, mentre nelle tv berlusconiane e in quelle Rai vanno in onda decine di spot pubblicitari che invitano a consumare bevande superalcoliche, che fanno morire - per abuso - decine di migliaia di persone ogni anno, senza contare le morti causate dagli incidenti stradali.

    Ho sperato fino alla fine, con tutto il cuore, che quel ragazzo “scomparso” si fosse limitato a fare una lunga passeggiata per trovare le parole giuste, in grado di spiegare ai suoi genitori che non c’era nessun motivo per vergognarsi di lui. Non è uno spinello che fa la differenza tra un bravo ragazzo e un poco di buono. Ma la generosità, le amicizie, la coerenza, la disponibilità ad aiutare gli altri sono l’unico metro in grado di misurare lo spessore di una persona. Purtroppo Cristian non se l’è sentita di spiegare questa semplice verità ai genitori, non ha trovato la forza per mandare a quel paese i bacchettoni, pronti a criminalizzarti per uno spinello. Ha scelto di morire pur di non sopportare l’etichetta che i ben pensanti sono sempre pronti ad attaccarti addosso, come fossi un vestito esposto in vetrina. Non trovo più parole per rendere giustizia a questo ragazzo. Non trovo più parole per invitare tutti a riflettere su temi troppo delicati per consentire a chiunque il ricorso a ricette facili e banali.

    presidenza gruppo Ds-l’Ulivo
    Camera dei deputati

    -----------------------------------

    Commento: La legge Fini sulla Droga è una vergogna!!!!!!!!!!!!!

    Premesso che rimango tuttora convinto che le droghe non possano essere "legalizzate".. che però vadano "tollerate" questo sì.... cosa che la legge Fini NON FA'

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    25 Feb 2009
    Messaggi
    33,124
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sì, quello della droga è un tema spinoso (prego di evitare facili doppi sensi). Quello che credo io è che in assoluto sia da scansare il proibizionismo vaticano-fascista, vero specchio per le allodole pieno zeppo di perbenismo e illiberalità.
    Il problema è che anche un’eventuale legalizzazione comporterebbe dei problemi... e le droghe pesanti, per esempio, dove le mettiamo?

    Insomma, c’è da lavorare. Però innanzitutto diciamo no ai moralismi fatti legge.

  3. #3
    Moderatore
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Roma
    Messaggi
    39,362
     Likes dati
    434
     Like avuti
    643
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Lollo87Lp
    Sì, quello della droga è un tema spinoso (prego di evitare facili doppi sensi). Quello che credo io è che in assoluto sia da scansare il proibizionismo vaticano-fascista, vero specchio per le allodole pieno zeppo di perbenismo e illiberalità.
    Il problema è che anche un’eventuale legalizzazione comporterebbe dei problemi... e le droghe pesanti, per esempio, dove le mettiamo?

    Insomma, c’è da lavorare. Però innanzitutto diciamo no ai moralismi fatti legge.
    dipende da cosa si intende per moralismo,

    per me è SBAGLIATO Drogarsi ...perchè fa male alla salute, e se la gente vuole farsi del male lo stato deve intervenire..

    ma d'altronde vorrei la vendita dei monopoli di stato ed il proibizionismo sulle sigarette ...

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    25 Feb 2009
    Messaggi
    33,124
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da danny78
    dipende da cosa si intende per moralismo,

    per me è SBAGLIATO Drogarsi ...perchè fa male alla salute, e se la gente vuole farsi del male lo stato deve intervenire..

    ma d'altronde vorrei la vendita dei monopoli di stato ed il proibizionismo sulle sigarette ...
    Ma anche per me è sbagliato, e infatti non lo faccio (né l’ho mai fatto). Ma questo non significa che il "non dovresti farlo" diventi "non farlo o vai in galera". Io ritengo sbagliato anche andare a messa (mi sto spingendo un po’ troppo in là? ), nel senso semplicemente che non condivido quello che questa rappresenta e di conseguenza non vado a messa. Ma credo fermamente che chiunque creda nella religione cattolica abbia tutto il diritto di farlo.

    In sintesi, per me i comportamenti umani possono essere condivisi (giusti) o non condivisi (sbagliati), ma devono essere leciti... tutti... fin quando non colpiscono la libertà altrui, sia ben chiaro.

    Lo Stato deve, nel caso delle sigarette, per esempio, consentirne la vendita... ma nel contempo sconsigliarne il consumo per una questione di salute pubblica e privata.

  5. #5
    Obama for president
    Data Registrazione
    10 Apr 2003
    Località
    Venezia
    Messaggi
    29,093
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    andatre nel sito di an a fare i vostri discorsi proibizionisti

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    25 Feb 2009
    Messaggi
    33,124
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da benfy
    andatre nel sito di an a fare i vostri discorsi proibizionisti
    ?

  7. #7
    Moderatore
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Roma
    Messaggi
    39,362
     Likes dati
    434
     Like avuti
    643
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da benfy
    andatre nel sito di an a fare i vostri discorsi proibizionisti
    ho i miei buoni motivi per essere contro il fumo!

    e lo sarò sempre..

    La vergogna poi è che lo stato LUCRA sulla salute della gente vendendo le sigarette

  8. #8
    Moderatore
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Roma
    Messaggi
    39,362
     Likes dati
    434
     Like avuti
    643
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Lollo87Lp
    Ma anche per me è sbagliato, e infatti non lo faccio (né l’ho mai fatto). Ma questo non significa che il "non dovresti farlo" diventi "non farlo o vai in galera". Io ritengo sbagliato anche andare a messa (mi sto spingendo un po’ troppo in là? ), nel senso semplicemente che non condivido quello che questa rappresenta e di conseguenza non vado a messa. Ma credo fermamente che chiunque creda nella religione cattolica abbia tutto il diritto di farlo.

    In sintesi, per me i comportamenti umani possono essere condivisi (giusti) o non condivisi (sbagliati), ma devono essere leciti... tutti... fin quando non colpiscono la libertà altrui, sia ben chiaro.

    Lo Stato deve, nel caso delle sigarette, per esempio, consentirne la vendita... ma nel contempo sconsigliarne il consumo per una questione di salute pubblica e privata.
    Ma lo stato non ne consente la vendita... Le vende!!! è diverso.. ci guadagna

    Io ripeto ... tollerare le droghe leggere si ma legalizzarle no...

    ( adesso vedrai quando arriva andrea quante me ne dira!)

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    25 Feb 2009
    Messaggi
    33,124
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da benfy
    andatre nel sito di an a fare i vostri discorsi proibizionisti
    Guarda che se c’è una cosa che non sono è proibizionista...

  10. #10
    Moderatore
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Roma
    Messaggi
    39,362
     Likes dati
    434
     Like avuti
    643
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Lollo87Lp
    Guarda che se c’è una cosa che non sono è proibizionista...
    lo diceva a me...

    poi non ho capito bene il concetto di proibizionismo..

 

 
Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. morire a sedici anni
    Di pietroancona nel forum Fondoscala
    Risposte: 31
    Ultimo Messaggio: 05-06-07, 08:16
  2. Morire a 16 anni....
    Di Danny nel forum Fondoscala
    Risposte: 133
    Ultimo Messaggio: 15-11-05, 20:11
  3. morire a 30 anni in sala parto
    Di itloox nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 30-09-05, 10:31
  4. Risposte: 10
    Ultimo Messaggio: 17-02-04, 16:43
  5. D.R., ventun anni. Si uccide perché non riesce a trovare un lavoro
    Di Paddy Garcia (POL) nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 10-08-03, 17:56

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito