FAME NEL MONDO
CONVEGNO A ROMA CON IL MINISTRO ALEMANNO
ROMA, 18 GIU - La fame nel mondo e' un problema che, secondo gli ultimi dati della Fao, interessa 840 milioni di persone, i grandi poveri, che vivono con soli due dollari al giorno.
Se questo numero non sara' dimezzato entro il 2015, si prevede che moriranno 122 milioni di esseri umani. Di questo problema si discutera' venerdi' e sabato, a Roma, in un convegno organizzato dal ministero delle Politiche agricole e forestali e dal comitato italiano della Fao, in collaborazione con l'Istituto internazionale Jacques Maritain e con il sostegno del ministero degli Esteri.
''Il semestre di presidenza italiana dell' Unione europea - ha detto il ministro delle Politiche agricole Gianni Alemanno - vedra' tra i temi centrali l'individuazione di nuovi percorsi per alleviare il problema della fame nel mondo''. Alemanno, nel corso del convegno, illustrera' le iniziative concrete in vista
del semestre di presidenza, con particolare riferimento alla riforma della Politica agricola comune (Pac).
Nell'incontro sara' affrontato il tema degli investimenti economici per sconfiggere la mancanza di cibo e di acqua, con la partecipazione di esperti provenienti da ogni parte del mondo.
Tra questi il premio Nobel per l' economia Robert W. Fogel, il segretario generale della Fao Jacques Diouf e il ministro straordinario del Brasile per la lotta alla fame, Jose' Graziano da Silva, che nel suo Paese ha proposto la riduzione delle spese militari a favore del progetto 'fame zero'.
Saranno formulate anche raccomandazioni politiche e iniziative concrete di supporto all' attivita' del Gruppo di lavoro intergovernativo, costituito dalla Fao, incaricato di redigere linee guida per ottenere una progressiva riduzione
della fame e della poverta' nel mondo.
(ANSA)




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