Visto che Radio Padania ha bisogno di grano e solo il 3% degli ascoltatori "sgancia" qualcosa mi è venuta in mente una maniera diversa su come pareggiare i conti.
Si tratta di mettere in premio attraverso una lotteria una certa quantità di spazio radiofonico a:
militanti
gente comune padana
simpatizzanti del movimento
attivisti locali
intellettuali d'area
accademici ostracizzati dal mondo universitario
ricercatori storici/delle tradizioni locali
persone con idee originali sui temi federalisti/secessionisti
forumisti vari
attraverso questo sistema RPL si finanzierebbe e molte persone avrebbero un megafono potente come la radio per far circolare idee altrimenti circoscritte al bar , ai forum della rete e a pochi amici circoscritti , questo sistema svolgerebbe quindi una funzione economica e di democrazia diretta , la vera democrazia (per me).
faccio un esempio:
ipotizziamo che RPL decida di porre come montepremi iniziale 5 giorni della prossima settimana , da Lu a Ve , uno "spazio pubblico padano" dalle ore 17,00 alle 17,30 ; bene , alcuni giorni prima , dalla radio , si informa il pubblico che se ha qualcosa da dire/proporre può partecipare alla "lotteria" , si fanno avanti 1000 persone che attraverso un normalissimo vaglia postale versano 50€ alla radio (è un esempio) , un giorno prima si sorteggia il vincitore , o i vincitori e questi andranno in onda la settimana successiva parlando di quello che vogliono , chessò di una gita fatta al lagop del corlo , di storia insubre , delle storie di successo dei padani nelle americhe . . .
e RPL avrà incassato 50 mila € in un sol colpo.
che dite , può funzionare o no?


Rispondi Citando
