Le reazioni dal mondo
STATI UNITI:
La storia dell'asteroide che potrebbe colpire la Terra nei prossimi trent'anni sarebbe solo un altro ennesimo e puerile tentativo di Bill Clinton di fuorviare l'attenzione dei mass-media dal reale problema che attanaglia la Casa Bianca ed il suo inquilino: il Sexygate. Da quando era governatore ad oggi, il Presidente statunitense pare abbia avuto più relazioni sessuali di John Holmes e Casanova messi insieme e tutte con donne bruttissime; questoè ciò che gli americani non gli perdonano: non la falsità, non il tradimento, ma il pessimo gusto.
INGHILTERRA:
I Lloyds di Londra, maestri nel campo assicurativo affermano: "Veniamo da destra, qualsiasi cosa accada dovranno pagarci i danni, a meno che non centrino in pieno la Somalia o l'Albania nel qual caso saremo noi a doverli rifondere. Stiamo lavorando per capire se siano assicurati e, in caso affermativo, con quale Compagnia abbiano stipulato il contratto. Inoltre ci auguriamo che abbiano un massimale di almeno 120 miliardi di miliardi di miliardi di miliardi di sterline". Molti sudditi sperano intimamente che l'enorme meteora cada su Buckingham Palace. Gli scommettitori sono già all'opera, queste le quote: la Terra colpita viene data 2 a 1, mancata 4 a 1. Sulla zona di caduta i favori degli allibratori vanno, per motivi di sfiga al Kurdistan dato mezzo contro 1. La vincita maggiore la otterrà il giocatore che punterà su San Marino e su Tonga dati 8500 a 1.
SPAGNA:
Tutte le donne della penisola iberica sono già mobilitate. Il Re Giancarlo ha dato ordine che sia prodotto, entro i prossimi 25 anni, un drappo rosso quadrato di 7000 chilometri per lato. Il grande drappo verrà poi posto in orbita geostazionaria di fianco alla Terra con l'ausilio di un centinaio di satelliti lanciati dal poligono di Benidorm. L'enorme vello sarà ancorato a terra da milioni di cordicelle che al momento opportuno verranno tirate accompagnando il gesto con un "olè" propiziatorio. Accantonata la proposta di una grossa spada da conficcare tra le corna del meteorite in quanto, queste ultime, non sono state individuate.
IRAN:
Per i prossimi 25 anni saranno sospese le lapidazioni. Il provvedimento fa parte di un piano governativo teso a risparmiare i costi relativi a queste esecuzioni molto frequenti nel Paese. "Abbiamo sospeso le lapidazioni non per le pressioni di Amnesty International, ma semplicemente per poter eseguire le sentenze tutte in una volta e con risultati certi, grazie al sassone inviatoci dal cielo".
GERMANIA:
all'ora "X" convenuta per l'impatto, i tedeschi si faranno trovare preparati. Milioni di abitanti grideranno all'unisono, in direzione dell'asteroide, le parole "Achtung! Alt!". Nel caso che il potente avvertimento rimanesse-esse inascoltato, si passerà alla distruzione di almeno dieci asteroidi.
CINA:
grazie ad un numero elevatissimo di abitanti, il Governo cinese ha studiato un sistema per evitare che l'astro impazzito cada sul proprio territorio. In piazza Tien Ammen saranno convocati 250 milioni di cinesi volontari che formeranno la pi? grande ed alta piramide umana mai vista sulla Terra. Avrà una base composta da non meno di 75 milioni di robusti uomini ed un'altezza prevista di 300 chilometri. All'omino in cima, dotato di tuta pressurizzata, l'arduo compito di smanacciare l'asteroide e fargli cambiare rotta.
ISRAELE:
il Mossad è convinto che dietro all'asteroide ci siano i servizi segreti siriani. Per questo motivo una squadra di agenti segreti è già stata inviata su Nettuno, pianeta dal quale potranno osservare preventivamente l'oggetto alieno. Ad ogni buon conto i tecnici di Tel Aviv hanno approntato un enorme scivolo che avrà il compito di deviare il grosso meteorite sui territori palestinesi.
PALESTINA:
c'è ottimismo tra le file dei giovani palestinesi antisionisti. Aspettano il giorno che si pensava non potesse mai arrivare; la "Madre di tutte le Intifade", questo il nome dato all'asteroide, colpirà sicuramente Israele. "Un sasso così non saremmo mai stati in grado di tirarlo" questa l'affermazione di un esponente palestinese.
CUNEO:
"Oh boja faus" Questa l'esclamazione di un contadino di Bra quando ha saputo delle enormi dimensioni dell'asteroide che minaccia la Terra. "Anche mia moglie ha il "gavasso", da anni soffre di asteroide ma la sua non è larga due chilometri".
RUSSIA:
anche in Russia c'è un discreto ottimismo riguardo il meteorite.
Sebbene il territorio sia molto vasto, gli scienziati affermano che difficilmente l'oggetto cadrà sul loro Paese. "In questo secolo ne è già caduto uno enorme in Siberia - afferma Piotr Ilic Ivanov Igor Krapuchelnikayksztowinsky - e siccome è un evento che accade ogni milionata di anni, riteniamo improbabile che colpisca di nuovo noi. Se ciò accadesse potremmo pensare che sia in malafede".
SVIZZERA:
c'è confusione nella Confederazione Elvetica.
La notizia diffusa da alcuni giornali locali, secondo la quale gli asteroidi sarebbero degli anabolizzanti usati dai marziani, ha creato qualche incomprensione a riguardo delle strategie da adottare per evitare l'impatto con il corpo celeste.
AUSTRALIA:
in questo grande Paese l'eccitazione sta raggiungendo livelli eccezionali.
Sono in tantissimi ad augurarsi che l'enorme macigno cada nell'oceano prospiciente le coste australiane. "Sarebbe magnifico fare surf su onde alte almeno cento metri". Questa la speranza di milioni di ragazzi che stanno curando le loro tavole per il grande evento. "Speriamo che sia di mercoledì pomeriggio".
CARAIBI:
"Se cadrà sui Caraibi pazienza". Questa frase sintetizza il fatalismo di queste genti che non possedendo mezzi per evitare lo scontro con il pianetino, hanno pensato di lanciare un nuovo ballo accompagnato da un motivetto decisamente orecchiabile.
"El Meteorito", questo il nome della nuova danza, ripercorrerà le orme del "meneaito" e della "macarena". Un musicista dominicano afferma: "Sarà più forte del "Pam pam", ne sono sicuro. Se precipita sulla Terra sentirete che botto, altro che pam pam!".
SASSONIA:
se c'è un posto dove deve cadere, è proprio questo...
BANGLADESH:
in questo Stato (e in che stato), tra i più poveri del globo, sono tutti sicuri che cadrà sulle loro teste. "Ogni anno siamo colpiti da almeno una decina di tifoni di violenza eccezionale, cade un metro di pioggia in otto secondi e poi si muore per la siccità che provoca carestie immani. Cadrà sicuramente qua da noi". Dice un contadino tra i più ottimisti che abbiamo incontrato. "La vera sfortuna è un'altra - afferma un suo amico - nel senso che l'asteroide potrebbe colpirici per poi rimbalzare e cadere più volte su di noi, speriamo non più di sette od otto".
CONGO:
i mezzi a disposizione sono quelli che sono e sembra che sia intenzione degli abitanti di queste zone di contrastare la caduta del meteorite con gli sputazzi. "Abbiamo solo gli occhi per piangere ed una grossa quantità di saliva che utilizzeremo per sputazzare in direzione del macigno spaziale".
SVEZIA:
tecnici delle maggiori industrie svedesi dalla Saab all'Ikea stanno progettando una racchettona da tennis della larghezza di quattro chilometri ed alta sedici che verrà manovrata da un motore da 23 milioni di cavalli posto su di una piattaforma posizionata nel Mare del Nord, racchettona che dovrà colpire l'asteroide e rimandarlo nel cosmo.
Il costo dell'operazione dovrebbe aggirarsi sui 135 milioni di miliardi di Corone che saranno offerti dalla Federazione Svedese Tennis. C'è però un grosso problema che pare possa inficiare la realizzazione del progetto. Fonti governative parlano di gravi discordanze tra le forze politiche e le industrie costruttrici su come colpire il meteorite: dritto o rovescio?
NUORO:
E' nella città sarda che è stato individuato un volontario offertosi spontaneamente per fermare l'enorme macigno che viaggia a 250.000 chilometri all'ora in direzione del nostro pianeta, forse proprio verso la Sardegna.
L'uomo, tale Gavino Capotostu ha affermato che non farà nulla di speciale per riuscire nell'impresa, attenderà semplicemente che il meteorite gli cada sulla testa e di conseguenza si frantumi in migliaia di sassetti inoffensivi.




Rispondi Citando
