Nella vicenda biblica di Caino e Abele è riassunta la differenza archetipica del popolo ebraico con quello occidentale.

Caino COLTIVAVA LA TERRA, mentre Abele ALLEVAVA GLI ANIMALI, cultura della stanzialità e della terra contro cultura DEL NOMADISMO (pastorizia nomade).

Caino offriva al Dio degli ebrei i frutti della propria terra, che COLTIVAVA CON IL SUDORE DELLA FRONTE, ma che Jahve non gradiva, gradiva invece gli AGENELLI SACRIFICALE di Abele, insomma i sacrifici di sangue di animali.

Il resto della storia è conosciuto.

In questo episodio MOLTO TRASCURATO è nascosta una palese evidenza, come una candela alla luce del giorno.