Israele non si atterra' alla sentenza del tribunale internazionale
M.O., per la Corte dell'Aja il Muro e' illegale
Il governo israeliano deve smantellare quella che chiama ''barriera difensiva''. Il premier palestinese Abu Ala: ''Un giorno storico''
Tel Aviv, 9 lug. (Adnkronos) - La Corte internazionale di Giustizia dell'Aia ha emesso una sentenza di condanna della costruzione del Muro, perche' in violazione della legge internazionale, stabilendo che il governo israeliano deve smantellare quella che chiama ''barriera difensiva''. A dare lettura del parere consultivo, non vincolante, il presidente della Corte, il cinese Shi Jiuyong.
La notizia era stata anticipata questa mattina dal quotidiano israeliano 'Haaretz' sul suo sito internet. Secondo i documenti ottenuti, l'organismo internazionale, la cui giurisdizione sulla questione era stata contestata dal governo israeliano, ritiene che si dovranno pagare dei risarcimenti ai palestinesi le cui proprieta' sono state confiscate per permettere la costruzione del Muro.
Nel documento la Corte contesta la tesi difensiva di Israele, cioe' che il Muro venga costruito per ragioni di autodifesa dagli attacchi terroristici. La corte si dice ''non convinta che la direzione che Israele ha scelto per il Muro necessariamente porti alla realizzazione dei suoi obiettivi nel campo della sicurezza''. Secondo Haaretz, la decisione e' stata approvata con 14 voti favorevoli e solo uno contrario, quello del giudice americano Thomas Buerghenthal.
La Corte ha anche difeso la sua autorita' ed ha affermato di avere giurisdizione sulla questione, attraverso una lunga analisi storica e legale della situazione a Gaza ed in Cisgiordania. Mentre non e' stata contestata la costruzione di barriere difensive all'interno della ''linea verde'', cioe' il confine israeliano prima del 1967.
''Si tratta di un giorno storico per il popolo palestinese'': con queste parole il premier palestinese Abu Ala ha commentato la sentenza.
Dopo le anticipazioni della stampa, il ministro della Giustizia israeliano Yosef Lapid ha fatto sapere che Israele non intende attenersi a quanto stabilira' la Corte Internazionale di Giustizia dell'Aja. Anche gli Stati Uniti giudicano non appropriato l'esame da parte della Corte internazionale di Giustizia del caso relativo al Muro di separazione costruito da Israele in Cisgiordania. ''Si tratta di una questione che dovrebbe essere risolta attraverso il processo avviato, ossia la Road Map'', ha affermato il portavoce della Casa Bianca Scott McLellan.




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