La notizia è stata rigorosamente censurata, ma ieri sera a Roma centinaia di manifestanti hanno preso a fischi e urla di "Vattene a casa buffone" il QUPiRM che, di ritorno dalla sua villa in Costa Smeralda, si accingeva ad entrare a Palazzo Chigi per aprire i tre tavoli imbanditi con i suoi alleati.
I fischi e le urla non hanno risparmiato neppure i leghisti e i nazialleati e i forzisti che partecipavano al banchetto.
E dire che il QUPiRM aveva pure provato a scendere dalla macchina blindata credendo di ricevere un "bagno di folla", invece s'è ritrovato una marea di fishi e di urlacci... quindi è dovuto rientrare precipitosamente in auto, così come precipitosamente sono dovuti entrare nel Palazzo Schifani, Nania, Calderoli & Company...
Stasera il centro storico sarà probabilmente presidiato da un imponente spiegamento di forze armate per evitare il ripetersi del "pericolo comunista".




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