Se ci pensate la progressività dell'imposta serve per distribuire quamente il sacrificio e redistribuire il reddito.
Non vedo perchè non dovrebbe essere così anche per le multe, anzi a maggior ragione, perchè alla funzione redistributiva si aggiunge il fatto che la funzione del "sacrificio" è praticamente l'elemento FONDAMENTALE della pena: una pena pecuniaria non proporzionale o progressiva, che quindi costituisce una pena sostanzialmente minore per il ricco e maggiore per il povero, non rappresenta, per l'appunto, una ingiusta diseguaglianza nel sacrificio? Ricordo che tempo fa i giornali hanno parlato di una multa record, pari a 700.000 euro, per eccesso di velocità da parte di un miliardario. Se un poveraccio becca 200 euro di multa e un ricco pure 200, il ricco è come se avesse molto più il diritto di delinquere!




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