Risultati da 1 a 9 di 9
  1. #1
    Registered User
    Data Registrazione
    28 May 2004
    Messaggi
    530
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Chi frena lo sviluppo di Malpensa...

    Trasporti: Fit-Cisl, Alitalia Frena Sviluppo Di Malpensa
    (ANSA) - MILANO, 22 LUG - Quattro milioni di passeggeri in meno all'anno. E' questo prezzo che lo scalo di Malpensa deve pagare ai diritti di navigazione non sfruttati da Alitalia (Milano: AZPIa.MI - notizie - bacheca) , secondo i calcoli che la Fit-Cisl ha esposto nel corso di un convegno sullo scalo lombardo di Malpensa. Con un danno occupazionale di circa "4-5 mila addetti" in meno.
    Se i diritti sulle tratte venissero sfruttati, ha precisato Dario Balotta, segretario della Fit-Cisl Lombardia, "i passeggeri a Malpensa crescerebbero da 18 a 22 milioni l'anno". Ad essere 'dimenticate' dalla compagnia di bandiera sono "le rotte intercontinentali dell'Africa, dell'Estremo Oriente e dell'America del Nord e del Sud".
    Balotta ha anche affermato che il mancato utilizzo dei propri slot da parte di Alitalia "non permette lo sviluppo dell'aeroporto di Malpensa", la cui capacità potenziale "di 90 mila passeggeri al giorno è utilizzata al 70-75% delle possibilità". Il segretario della Fit-Cisl ha dunque invitato la compagnia di bandiera a cedere ad altre compagnie le rotte non servite.
    Balotta ha infine espresso la sua preoccupazione per "i tempi geologici" di Alitalia nella predisposizione di un piano industriale.(ANSA).



    Malpensa: Bonomi, Per Sviluppo Scalo Alitalia Ceda Tratte
    (ANSA) - MILANO, 21 LUG - "Mettere assieme vettori che già operano su Malpensa e sulle tratte intercontinentali" per "garantirne lo sviluppo come grande aeroporto internazionale". E' la ricetta di Giuseppe Bonomi, presidente di Eurofly, compagnia charter con base a Malpensa.
    Per far questo, ha spiegato l'ex presidente di Alitalia (Milano: AZPIa.MI - notizie - bacheca) , durante un convegno della Fit-Cisl sul futuro dello scalo lombardo, occorre che la compagnia di bandiera ceda parte dei suoi diritti di traffico.
    "Alitalia ha diritti che non esercita per limiti strutturali e di investimenti", ha detto Bonomi, ritenendo che, "nell'arco temporale della durata del prestito-ponte" approvato dall'Ue, la compagnia di bandiera sarà vincolata a non fare investimenti.
    Tra le pretendenti alle tratte internazionali della compagnia di bandiera, oltre ad Eurofly, Bonomi ha citato Volare, dell'ex-presidente della Sea, Giorgio Fossa, e Blu Panorama. Bonomi ha detto che queste società sarebbero "disponibili ha investire su Malpensa" ipotizzando un accordo, "di carattere industriale e non societario", che doterebbe lo scalo lombardo "di un parco macchine di 15-20 unità sul lungo raggio" dando all'aeroporto "quella capacità internazionale che oggi non ha".
    Tra le tratte che potrebbero essere coperte dalla possibile 'cordata' di vettori, Bonomi ha indicato Nord e Sud America, l'Oriente e l'Africa. Il presidente di Eurofly ha sostenuto che nessuno vuole agire "in aperta ostilità con Alitalia". Ma ha invitato la compagnia di bandiera, che Bonomi non ritiene "in grado di garantire lo sviluppo di Malpensa come hub", a discutere sulla proposta di cessione di tratte internazionali. "Solo in questo modo - ha aggiunto - si può garantire lo sviluppo di Malpensa come grande aeroporto internazionale con accesso diretto".
    Il piano, ha detto Bonomi, è stato già sottoposto all'attenzione "di Formigoni e della regione Lombardia", riscontrando "disponibilità a fare diventare l'idea un progetto". E per la sua realizzazione Bonomi ha invocato "l'egida" della regione Lombardia nonché la collaborazione di Comune e Provincia". "Sono soggetti che non possono chiamarsi fuori" perché, per Bonomi, è in discussione "lo sviluppo sociale e imprenditoriale" della regione. "Serve un gruppo di lavoro che raccolga gli interessi degli operatori", per poi sottoporlo ad Alitalia. Infine Bonomi ha aggiunto che Eurofly ha formalizzato un'offerta per affittare l'hangar per la manutenzione degli aerei che da questo autunno dovrebbe diventare aprire i battenti a Malpensa. Se la Sea cedesse ad Alitalia la gestione dell'hangar, ha detto Bonomi, "ne deriverebbe un danno per tutti i vettori". "Il costo orario di manutenzione di Alitalia è di 80 euro contro una media di 60 euro in Europa" ed "Eurofly, per esempio, non farebbe la sua manutenzione a Malpensa". "Noi - ha continuato - abbiamo formalizzato un'offerta assieme alla francese Sogerma per affittare tutto l'hangar e fare manutenzione a tutti gli aerei al prezzo di 55 euro all'ora, anche ad Alitalia. "Se la Sea affittasse l'hangar ad Alitalia - ha concluso Bonomi - farebbe un atto controproducente per lo sviluppo di Malpensa".
    Dalla Sea, che gestisce lo scalo di Malpensa, fanno sapere che per l'affitto dell'hangar sono pervenute diverse offerte, "le più significative delle quali da Alitalia e Eurofly" e che tra le due quella di Alitalia è "privilegiata" perché per fare di Malpensa "un grande hub" serve "una compagnia aerea di riferimento" e "solo Alitalia può esserlo". L'augurio, però, "é che le due parti si parlino".
    (ANSA).

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    07 Jan 2004
    Messaggi
    10,302
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    A me Bonomi sembra che parla da ex-AZ risentito. Chissà per quale motivo non è mai uscito nulla del genere quando c'è stato lui a capo dell'azienda! Perchè non ha mai considerato l'ipotesi di cedere i diritti di AZ su alcune rotte quando c'era lui ? Solo adesso si accorge di tutte questi problemi? mah...

  3. #3
    Registered User
    Data Registrazione
    28 May 2004
    Messaggi
    530
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Io piuttosto mi chiedo che, dal momento che, a causa del prestito ponte, Alitalia non potrà aprire nuove rotte intercontinentali nei prossimi anni e aumentare la flotta, cosa che danneggerà in primis Malpensa dove Alitalia occupa la maggior parte degli slot e non li utilizza, oltre naturalmente alla vergogna dei trattati bilaterali, che più che bilaterali sono unilaterali nel danneggiare Malpensa, ecco mi chiedo se la situazione di Alitalia attuale, ossia una compagnia in stato comatoso che nei prossimi tre anni non potrà fare investimenti e aprire nuove rotte, non sia stata appunto voluta da una certa lobby economica, politica e sindacale che difende un certo aeroporto-hub in Italia. Dal momento che gli aeroporti hub, o semi-hub in Italia sono due, potete capire facilmente quale sia l'aeroporto cui mi riferisco.

    Ecco domandiamoci questo, a chi giova un'Alitalia sottosviluppata che deve sempre ricorrere a prestiti dei contribuenti o delle banche (che poi sono sempre soldi dei contribuenti) e che occupa molti degli slot intecontinentali a Malpensa senza utilizzarli?

  4. #4
    Mind the Viking !
    Data Registrazione
    03 Sep 2003
    Località
    Genova e Milano
    Messaggi
    5,208
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    A me viene in mente questo scenario possibile (solo un ipotesi ...):

    1. Eurofly ha base a MXP ed è forte sul long range
    2. GJ e AZ tra un po' si dovranno confrontare per l'hangar della manutenzione
    3. GJ usa ancora i colori AZ: aerei e divise del personale (basta a confondere un non esperto)
    4. Bonomi (per ragioni politiche) è interessato allo sviluppo di MXP come hub e non come scalo per i charter.

    Conclusione:
    GJ potrebbe proporsi per operare per conto di AZ un po' di voli long-range (ev. anche nuove destinazioni) utilizzando gli slot attualmente disponibili ed aggirando tutti i vincoli legati allo sviluppo della flotta AZ

  5. #5
    Registered User
    Data Registrazione
    28 May 2004
    Messaggi
    530
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    22 lug 104 Londra: il Financial Times definisce l'Italia "ventre molle" dell'Unione Europea


    LONDRA - L'economia italiana ha bisogno di riforme, mentre le ''eccessive regole nel mercato del lavoro, una politica non efficace sulla competitivita' ed un crescente onere pensionistico - afferma oggi il Financial Times in un editoriale dal titolo "Italia, ventre molle dell'Unione Europea" - rendono il Paese un luogo dove e' difficile fare buoni affari''. Queste debolezze sono diventate chiare dall'avvento dell'euro quando l'Italia ''ha perso la via di fuga utilizzata precedentemente per far fronte alle difficolta' economiche attraverso la svalutazione''. (Agr)


    Bè il Financial Times non ha tutti i torti sull'Italia, ossia un paese dove, proprio ora in un momento di difficoltà economica, impediscono alle compagnie aeree di volare a Malpensa sulle destinazioni intercontinentali, quando c'è la fila perchè vengano sbloccati i trattati bilaterali, una delle situazioni più assurde e vergognose nel mondo (in nessun'altra nazione impediscono alle compagnie aeree di volare sulle tratte intercontinentali su una certa città se lo richiedono) tutto questo evidenzia come ci sia una parte del paese che rema contro un'altra parte a difesa di protezionismi monopolistici e statalismi anti-liberali che danneggiano tutto il comparto del trasporto aereo italiano e quindi tutto il sistema economico italiano.

  6. #6
    Comandante
    Data Registrazione
    29 Nov 2003
    Località
    Milano
    Messaggi
    2,042
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Non so chi di voi ha dato un' occhiata al corriere parte economia ma si sta delinenado un asse cisl lega per la difesa dei posti in AZ.
    La sparata di ballotta (uno che all' inizio remava alla grande contro MXP) mi sembra che si inquadri molto bene il questa ottica perchè mi sembra proprio che non ci sia nulla di tangibile in quello che dice.
    Eurofly non mi sembra che abbia tutta quella selva di aerei pronti a decollo da malpensa per le destinazioni lasciate da AZ anzi...mi sembra che non abbia la minima forza neanche per aprire un volo e manco la + grande volare mi sembra in grado di fare granchè infatti non è neanche in grado di far partire il MXP-VCE-PVG.
    Per quanto riguarda gli slot sarò io disinformato ma dopo un tot questi se non utilizzati vengono resi automaticamente liberi.
    Poi non mi pare che oggi come oggi ci siano grandi prospettive di altre compagnie estere che vengano a mettere voli a MXP tranne le asiatiche...ma si sa se si tolgono i bilaterali AZ fa i bagagli via subito da MXP perchè in teoria l' esclusiva su quelle rotte potrebbe essere lucrosa...si se non fosse AZ!
    Lor signori più che altro vadano a muovere il C**O per le infrastrutture perchè mi sembra che da quando quell' aeroporto è stato aperto non si sia fatto + un C***O se non produrre carta e cartacce.
    Ci si lamenta tanto di AZ ma vorrei tanto chiedere al signor ballotta se si rende conto nella condizione in cui è, certo AZ le sue colpe le ha ma ai tempi dell' apertura lo stesso non mi pareva che fosse un grande sponsor dello scalo. Certo forse si potrà arrivare a un accordo con eurofly col quale nel periodo in cui AZ non potrà crescere sarà lei ad assicurare + voli ma non mi si venga a raccontare che eurofly dall' oggi al domani si mette a fare hubbing a mxp; e poi con quali feeder? sta in piedi un feeder da MXP?
    Questa è una delle solite sparate cicliche...i sindacati si rendano conto che a continuare a produrre debiti non si campa!!

  7. #7
    Mind the Viking !
    Data Registrazione
    03 Sep 2003
    Località
    Genova e Milano
    Messaggi
    5,208
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine postato da kernel
    Non so chi di voi ha dato un' occhiata al corriere parte economia ma si sta delinenado un asse cisl lega per la difesa dei posti in AZ.
    La sparata di ballotta (uno che all' inizio remava alla grande contro MXP) mi sembra che si inquadri molto bene il questa ottica perchè mi sembra proprio che non ci sia nulla di tangibile in quello che dice.
    Eurofly non mi sembra che abbia tutta quella selva di aerei pronti a decollo da malpensa per le destinazioni lasciate da AZ anzi...mi sembra che non abbia la minima forza neanche per aprire un volo e manco la + grande volare mi sembra in grado di fare granchè infatti non è neanche in grado di far partire il MXP-VCE-PVG.
    ...
    Era anche una mia perplessità, ma non credo ci voglia molto a raccattare due/tre WB che giacciono nei deserti americani (i 767 non mancano ..), forse più difficile trovare altri 332.

  8. #8
    Comandante
    Data Registrazione
    29 Nov 2003
    Località
    Milano
    Messaggi
    2,042
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine postato da FlyIce
    Era anche una mia perplessità, ma non credo ci voglia molto a raccattare due/tre WB che giacciono nei deserti americani (i 767 non mancano ..), forse più difficile trovare altri 332.
    Sicurissimo che 3 767 li tiri su che un piacere si però la flotta eurofly secondo i dati di flight international è composta da
    2 332
    5 320
    è già tanto se svolge operazioni per i TO! cosa vuole presidiare un aeroporto co 7 aerei?
    non ce la fa manco volare...ma nn ce la fa e di tanto con questa flotta:
    18 320
    4 330
    1 767
    ovviamente flotta in continua evoluzione...

    nn ce la fa AZ a presidiare malpensa ce la fanno sti due? e con quali prospettive? che domani ritocchino di nuovo al rialzo i voli da linate come hanno fatto negli ultimi 5 anni? chi ci mette i soldi su un' idea del genere?
    Come diceva qualcuno dovrei investire su un aeroporto su cui non punta neanche chi lo gestisce e il suo azionista?
    L' italia è divertente ci sono 815 compagnie ognuna con meno di 10 aerei...se va bene 30, ci sono 456 aeroporti ognuno che gestisce in media pochi voli se tolti quelli grandi. Così che hub si vuole fare? ma è impossibile! Almeno se volare volesse mettere su un hub da venezia forse ce la potrebbe fare...ovviamente piccolo. Ma eurofly da MXP...ballotta dai su nn ci far ridere...

  9. #9
    Registered User
    Data Registrazione
    28 May 2004
    Messaggi
    530
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Vi consiglio la lettura di questo documento

    http://www.assaereo.it/documenti/ass...delmercato.pdf

    Alcuni estratti:

    Il mercato dei voli intercontinentali vede l’Italia particolarmente indietro rispetto alle altre principali nazioni europee, a causa sia della debolezza strutturale nel lungo raggio del principale vettore italiano, sia dalla presenza di accordi bilaterali che hanno ridotto i possibili sviluppi del settore, soprattutto verso l’aeroporto di Malpensa.


    La liberalizzazione del sistema di accordi bilaterali potrebbe permettere alle compagnie nazionali in grado di offrire voli intercontinentali di organizzare al meglio la propria rete di servizio, sfruttando al massimo le sinergie e le economie di scala che derivano dalle alleanze con vettori esteri. In particolare, gli attuali accordi bilaterali risultano
    particolarmente penalizzanti per lo scalo di Malpensa nei confronti di Città del Messico (fra l’altro Aeromexico è membra di Sky Team), Seoul (anche Korean Air è membra Sky Team), Honk Kong, Singapore, Manila, Taipei, Karachi, AlmaAthy e Giacarta. Queste sono le principali destinazioni non collegate a Malpensa in quanto gli accordi bilaterali
    fra le nazioni interessate non prevedono la possibilità di inserire Milano fra le destinazioni possibili in Italia. Se fossero rimossi i vincoli legislativi, oltre ad incrementare il numero di collegamenti diretti, Malpensa potrebbe eventualmente essere utilizzata anche come scalo intermedio fra la costa orientale degli USA e alcune destinazioni asiatiche.


    Il numero di posti offerti settimanalmente su voli di linea intercontinentali dall’Italia è il 34% rispetto a quelli della Francia e il 67% di quelli olandesi, inoltre i due hub italiani evidenziano un numero di destinazioni intercontinentali dirette molto inferiori rispetto ai maggiori scali europei. La recente evoluzione normativa a livello europeo porterà nel breve - medio periodo verso una liberalizzazione del settore, in particolare nel mercato transatlantico, che permetterà una modifica delle regole di accesso al mercato passeggeri e cargo (rotte, capacità e frequenze), delle regole tariffarie, dell’applicazione effettiva delle regole di concorrenza e delle politiche di sicurezza del trasporto aereo.

 

 

Discussioni Simili

  1. Chi frena lo sviluppo?
    Di salerno69 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 26-12-07, 23:50
  2. Sviluppo di Malpensa
    Di ainicar nel forum Aviazione Civile
    Risposte: 142
    Ultimo Messaggio: 04-08-05, 11:10
  3. Chi frena lo sviluppo dell’Italia? Beppe Grillo
    Di Otto Rahn nel forum Destra Radicale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 10-04-05, 08:39
  4. Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 29-07-04, 09:45
  5. Chi frena lo sviluppo dell'Azienda Italia.
    Di Sir Demos nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 03-06-02, 02:43

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito