Operativa la nuova struttura aeroportuale del «D’Annunzio» per il trasporto merci
Montichiari, decolla il Cargo center
Consegnato a fine giugno e già collaudato, è ora operativo il «cargo building» dell’aeroporto di Montichiari, la struttura dedicata alle merci per il trasporto via aerea. Ricavata da un ex hangar militare, la «porta per il cielo» del «made in Brescia» e delle importazioni, è costata 5 milioni di €.
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ANCORA ATTESA PER IL DECOLLO DI OCEAN AIRLINES
«Molti passi sono stati fatti, molti sono da fare». Esordisce così Umberto Solimeno, direttore commerciale del D’Annunzio, nel tracciare le linee di sviluppo della struttura aeroportuale monteclarense. «Varie opere di ampliamento sono già state approvate dal consiglio d’amministrazione, alcune già in bilancio». A cominciare dal progetto di allungamento della pista, che con i suoi 3.000 metri è già tra le più lunghe nella categoria, tanto da consentire di operare a «bisonti del cielo» come Boeing 747 - da 100mila kg, o 32 «pallet» - e Antonov 124. «In due anni è previsto il passaggio a 3.700 metri». Contestualmente si provvede all’implementazione dell’«Ils», il sistema che attraverso un radiofaro permette alla torre di controllo di guidare «strumentalmente» da terra gli aerei in avvicinamento anche in condizioni di bassa visibilità. «Ora - spiega Solimeno - la capacità è di "Categoria 1", con approccio ad una visibilità di 550 metri. Entro fine anno si passerà alla "Categoria 2" (300 metri) e entro la fine del 2005 alla "Categoria 3A" (200 metri)». Non solo. Con l’arrivo del traffico cargo non saranno più sufficienti le 12 piazzole esistenti. «Il piazzale sarà allargato in capo a un anno nella porzione antistante il cargo building, consentendo un avvicinamento dei velivoli all’area di carico». Le possibilità di ampliamento ci sono tutte. Del resto il «D’Annunzio» si stende su un sedime aeroportuale di 270 ettari, ai cui margini si stende una fascia ancora militare con 4 hangar che potrebbero un domani costituire nuove infrastrutture. Quanto all’immediato, la D’Annunzio punta per il cargo «sui vettori di linea, prima che sul "courier". E guarda a Est». Se già da settembre sull’aeroporto opera un servizio cargo-postale con quattro collegamenti settimanali su Catania e due su Alghero, presto decollerà (ma l’attesa di una certificazione del Boeing 747, fermo a Detroit, non permette di sapere quando) la Ocean Airlines. Rotta su Hong Kong. «Punteremo - conclude Solimeno - su Cina, Russia e Africa. Molto interesse c’è per Lagos (Nigeria), dov’è forte l’esportazione di fiori e pesce». (gal)
Dal GIORNALE DI BRESCIA di oggi




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