22/07/2004 - 16:40
Due israeliani già condannati: ma si sospetta che siano spie

Roma, 22 lug. (Apcom) - Un ex diplomatico israeliano è ricercato dalle autorità di Hauckland, in Nuova Zelanda, nell'ambito di un'inchiesta che ha portato all'arresto di due presunti agenti segreti dello Stato ebraico che avevano provato a procurarsi passaporti falsi. Zeev Barkan, secondo quanto riferito da organi di stampa locali citati dall'edizione online di Haaretz, è stato membro della missione diplomatica israeliana in Austria dal 1996 al 2002, e sarebbe stato per qualche tempo anche in Belgio.

L'uomo, che è tuttora latitante, avrebbe tentato di ottenere in Nuova Zelanda un passaporto falso, recante il nome di un ragazzo con handicap. Il coinvolgimento di Barkan, si legge sul quotidiano israeliano, rafforza la convinzione della autorità locali sullo svolgimento di un'operazione d'intelligence israeliana in Nuova Zelanda, di cui adesso si sta cercando di appurare i contorni.

Le altre due persone coinvolte nell'intricata faccenda, Urie Zoshe Kelman, 30 anni, ed Eli Cara, 50, sono state arrestate nel mese di marzo e condannate il 15 luglio scorso a due mesi di reclusione per il loro tentativo di reperire documenti falsi. I due imputati hanno ammesso la loro colpevolezza, evitando la pena più severa: cinque anni di prigione. I due israeliani, secondo le autorità locali, sarebbero legati al Mossad.

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