Napoli, aggredisce la donna nel sonno con forbici e coltello
poi si scaglia contro un carabiniere intervenuto per fermarlo
Tenta di uccidere la moglie
"Sei posseduta dal demonio"
NAPOLI - Con l'intento di far trionfare il bene sul male ha tentato di uccidere la moglie, a suo dire posseduta da Satana. Antonio Crispino, un napoletano di 45 anni con precedenti penali, ha aggredito la consorte quarantenne con un coltellaccio e un paio di forbici. Per "estrarre il diavolo", come ha riferito ai carabinieri che lo hanno ammanettato.
Crispino ha tentato il suo "esorcismo" mentre la donna dormiva nel loro appartamento di via Cesare Battisti, a Casoria in provincia di Napoli: ha provato a immobilizzarla sul letto e, gridando al demonio di uscire dal corpo, ha cercato di squarciarle il petto. Le urla della madre hanno svegliato il figlio, che dormiva nella stanza accanto, il quale ha subito chiamato i carabinieri.
Quando sono arrivati su luogo, Crispino, infuriato, ha lasciato la donna e si č lanciato contro uno dei militari al quale č riuscito, per fortuna, a strappare solo la camicia con le forbici. L'aggressore, inoltre, ha continuato a inveire anche mentre veniva portato via, urlando frasi del tipo "non č possibile che il bene difenda il male". Per i carabinieri non č stato facile immobilizzarlo visto che l'uomo ha tentato di ribellarsi in ogni modo.
Crispino verrą probabilmente sottoposto a perizia psichiatrica. Per lui le accuse sono di tentato omicidio ai danni della moglie e dell'appuntato che ha aggredito.
(15 giugno 2004)




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