Sabato nei pressi di Lodi si è tenuta una festa di Forza Nuova con la presenza di Alessandra Mussolini, Roberto Fiore e di altri candidati quali Gianni Correggiari e Nicola Ferrarese oltre a tatni camerati vecchi o giovani intervenuti per qualche birra in compagnia (a prezzi veramente popolari) e soprattutto per la musica degli hobbit, i quali (presenti solo in 2, Lele e Matteo, con chitarra acustica ) hanno avuto l'idea originale di riproporre e musicare acusticamente la cronologia della musica alternativa con alcuni intermezzi parlati a spiegare le situazioni che portarono alla nascita di determinati gruppi e determinate canzoni.
Si è partiti dal 68 quando a destra si sentì la necessità di superare gli inni della repubblica sociale e di contestare a proprio modo lontani dalla generazione di droga e sesso libero tanto simile al mostro americano che veniva contestato.
Si è partiti da Pino Caruso arrivando agli anni 70 con le tematiche che univano e uniscono i camerati di tutta Europa, la contestazione all'occupazione americana, l'idea di Europa nazione fino a tutte le storie di vita militante con le attività, gli arresti, gli scontri e gli omicidi. Scorrevano le note degli ZPM, gli amici del vento, la compagni dell'anello e tanti altri.
Al momento di "Canti assassini" e "Noi non siamo uomini d'oggi" di Morsello tutti in piedi con saluto romano e applauso finale in onore di Massimino e poi via con "generazione 78" di Mancinelli.
Arrivati al periodo degli anni 80 viene citata la musica oi! e le skinheads rock band quali peggior amico, nomina Dresda fino a Gesta Bellica e ADL122 per poi arrivare agli anni 90 e riproporre Salve Sole dei 270 bis.
In ultimo due pezzi storici degli hobbit, "Hobbit" e "Lady U$A" cantata da tutti i presenti.
Nel finale a richiesta "Non scordo" e "Claretta e Ben" dei 270bis, inoltre Matteo ha potuto divertire il pubblico con un pezzo dei 99fosse proponendo una visione un pò rivista di un noto pezzo di Venditti....
La serata è stata veramente intensa e divertente e invito chiunque a sostenere gruppi e concerti di musica alternativa e oi! che rappresentano un importante mezzo di comunicazione.
Da notare l'intervento di Lele prima del concerto a sostegno della campagna degli hobbit contro la masterizzazione dei cd di musica alternativa, in Italia i nostri gruppi faticano a sostenere le spese di produzione e sono danneggiati dagli mp3 e dalle masterizzazioni.
Appello contro gli mp3 e le masterizzazioni a danno dei camerati.
Con l'imminente uscita del nostro nuovo Cd lanciamo una campagna di sensibilizzazione contro un fenomeno sgradevole che può rivelarsi nocivo per tutta la Musica d'Area: gli mp3 delle canzoni e le masterizzazioni dei nostri CD !
NON SIAMO contro tali fenomeni a priori in quanto possono rappresentare senza dubbio un modo per contrastare il caro-CD,gli enormi guadagni delle multinazionali con le loro etichette e la quanto meno iniqua tassa della Siae.
SIAMO CONTRO invece chi non capisce che è diverso scaricare e far girare mp3 di gruppi commerciali dai guadagni con 9 zeri rispetto a gruppi che con la vendita di tutti i CD (quando va bene si tratta di 2.000 e che non avviene in pochi mesi) riesce a tirare avanti.
Con il ricavato delle vendite dei nostri Cd non ci si comprano macchine di lusso e non ci si assicura una vecchiaia spensierata! Ci si pagano le prove ,perchè le sale prove costano!e ci si può permettere registrazioni più dignitose.
In sintesi se volete contribuire non con le parole ma con i fatti alla crescita del Rock Nazionalista acquistate i nostri prodotti originali (15 euro equivlagono a 5 pacchetti di sigarette).
LA MUSICA ALTERNATIVA E' UN PATRIMONIO COMUNE: NON TARPARLE LE ALI
Storia della musica alternativa
Tutto cominciò tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni 70.In quegli anni la gioventù era nettamente divisa in “quelli di destra” e “quelli di sinistra”.Si viveva nelle sezioni,si lottava nelle strade…e sempre più spesso si moriva.
A “sinistra”,l’allora PCI, capì l’importanza della musica come veicolo per arrivare alle nuove generazioni e stanziò fondi per favorire consorzi musicali,vere e proprie fucine di tantissimi gruppi e cantautori che proprio così cominciarono la loro carriera artistico-militante(da Guccini ai Nomadi,passando per De Gregori,Bennato,Bertoli ecc..).Basti pensare che nelle “feste dell’unità” un ruolo centralissimo era riservato proprio ai concerti cui assistevano anche giovani attratti solo dalle canzoni (che venivano trasmesse da tutti i canali ufficiali di diffusione) e si trovavano per la prima volta a contatto con simbologie che poi avrebbero accettato come proprie.
A “destra” invece,tutto partì dall’esigenza dei militanti (non supportati dal partito) di avere una propria musica che sostituisse i vecchi inni della RSI che cominciavano a stare stretti,a non bastare più.
Precursori di questa “ alternativa” furono certamente i cabarettisti del “Giardino dei supplizi” una costola del “Bagaglino” ,ed in particolare due dei suoi esponenti: Leo Valeriano e Pino Caruso.Autore quest’ultimo della canzone “il mercenario di Lucera” mentre il primo,in occasione di uno spettacolo al teatro Olimpico di Roma di un’attrice comunista,nel febbraio del 1967,salì sul palco e cantò “Berlin” una canzone d’accusa contro il regime sovietico.
Nel 1973 si formò il “ Gruppo padovano di protesta nazionale” che compose in seguito la sua prima canzone “Padova 17 giugno 1974" sull’uccisione da parte delle BR dei militanti del MSI Giuseppe Mazzola e Graziano Giralucci.Questo gruppo prenderà il nome di “Compagnia dell’anello”e si segnalerà negli anni come uno dei migliori gruppi di M.A. con la pubblicazione nel 1978 del LP “Dedicato all’Europa”.Sull’onda del gruppo padovano si affacciarono sulla scena nuovi autori.A Roma si formarono gli JANUS che daranno vita nel 1977 al primo vero disco ,un 45 giri intitolato “Tempo di vittoria” distribuito dalla rivista fiorentina politico-satirica “la voce della fogna”.A Milano l’anno precedente si erano formati “gli Amici del vento” altro gruppo destinato a segnare la storia di questo filone musicale.A Verona gli ZPM, che nello stesso 1977 pubblicarono la storica MC “Una voce controvento”. Anche i cantautori non vollero esser da meno ed in pochi anni si assistette ad un proliferare di artisti capaci chi più chi meno di lasciare il segno.Tra i più importanti sicuramente Michele di Fiò,Roberto Scocco,Fabrizio Marzi e Massimo Morsello. Tutto questo fermento,non solo musicale, trovò un naturale sbocco nell’organizzazione del primo Campo Hobbit,che si svolse a Montesarchio,una località vicino Benevento. Due giorni dedicati ai dibattiti,alla cultura alternativa,alla grafica alternativa e naturalmente alla musica.Una comunità si incontrava per crescere insieme tracciando nuovi percorsi e nuove prospettive.Si cercava di uscire dal ghetto. In quella stupenda cornice si esibirono i giovani gruppi come Compagnia dell’anello,Janus,Nuovo canto popolare e cantautori come Di Fiò e Fabrizio Marzi. Il 1978 fu in ogni caso un anno ricco di avvenimenti musicali per la destra radicale.Michele di Fiò,autoprodusse il suo primo LP “Ad un passo dal cielo”,il cantautore di Macerata Scocco, “Uomo come sei?”,già autore,l’anno precedente,della MC “bella scrittura”.<La voce della fogna>,attivissima,registrò una Mc con il meglio del Campo Hobbit 2,che nel frattempo si era tenuto a Rocca Scalegna,vicino Sulmona,con Amici del vento,Massimino,Renato Coltella,Gianni Procida,Janus….
Sempre nello stesso anno,2° MC per i veronesi ZPM “Gioventù e libertà” ed esordio per il cantautore romano,Massimino, con la mc “Per me e la mia gente”.Cominciarono a formarsi ovunque gruppi che andavano ad infoltire le schiere del circuito “alternativo”.Citiamo i padovani “Clessidra”,i napoletani “Atellana” ed i romani “Messaggeri del sole”.I più attivi del periodo erano sicuramente gli Janus che nel ’79 produssero Lp “Al Maestrale” mentre nell’anno successivo il 45 “Pescatore di sogni”.Questo entusiasmo si tradusse nell’organizzazione di quello che può a ragione essere considerato il più bell’evento di aggregazione giovanile della Destra Radicalel Campo Hobbit 3, a Castelcamponeschi. Migliaia di giovani accorsero per ritrovarsi,raccontarsi, ed ascoltare coloro che suonavano ormai le colonne sonore della loro esperienza militante.Fu un grande successo ma a pochi giorni dal campo avvenne l’imprevedibile.La strage alla stazione di Bologna infatti segnò un vero e proprio spartiacque nella storia non solo della M.A. Molti ragazzi costretti all’”esilio forzato”,altri incarcerati…il cappio del si$tema pendeva sulla destra radicale,proprio mentre questa si andava costituendo come unica e vera alternativa ad Esso. Tutto “l’ambiente” subì il colpo e d’un tratto tutto ciò che di bello era stato creato sembrò svanire.Niente più raduni,niente più concerti,solo tanta rabbia.In questo particolare periodo storico un ruolo importantissimo svolsero i cosiddetti “traghettatori” che contribuirono a mantenere acceso il lume.Oltre ai tanti che spesso nell’anonimato proponevano nelle varie occasioni le canzoni di tutti i più importanti gruppi,si segnalarono per impegno e costanza:F.Mancinelli e Z.Alvise.
A metà degli anni ’80 andava prendendo sempre più piede,anche in Italia,un fenomeno che sicuramente contribuì a dare linfa vitale e nuovi stimoli al circuito musicale alternativo.Si formarono infatti le prime oi-band di skin-heads nazionalisti.A Bologna i Rip-Off,dal Veneto Plastic Surgery e Nomina Dresda,ad Aosta i Verde Bianco Rosso,mentre cominciarono a fare le prime apparizioni due gruppi destinati a divenire tra i più conosciuti e longeviPeggior Amico e gli Intolleranza
.A Roma nel 1987 si era formata la DART(divisione artistica),un progetto metapolitico per dare supporto alla scena musicale,ad opera di un gruppo di giovani del Fronte della gioventù.La DART produsse una fanzine “L’opera al nero” e cominciò ad organizzare convegni e concerti.Il primo nel settembre dello stesso anno si tenne a Roma con Intolleranza e i Verde Bianco Rosso,in occasione del<raduno della Contea>,meeting annuale del FDG romano.Ma l’iniziativa più importante di questa fine degli anni ’80 è il concerto “Pensando ad un amico..”dedicato al militante del FDG Alberto Giaquinto ,ucciso dalla Polizia.Si esibirono per l’occasione oltre agli Intolleranza,i cantautori Mancinelli ed Alvise.
Erano gli anni dei <Ritorno a Camelot>, la scena skin si arrichì di nuove importanti band fra tutti veronesi Gesta Bellica,i vicentini Nervi d’acciaio ed infine nel 1993 i milanesi ADL122.
Nel frattempo il filone musicale “alternativo” cominciò a trovare nuova linfa con la formazione di gruppi come i catanesi “Diapason” ,i romani “Scogliere di marmo” e “Zona Abrasiva”,i catanzaresi “Darko”,successivamente arrivarono i vicentini Topi Neri.La musica alternativa sembrava vivere un nuovo splendore confermata dalla formazione di uno dei gruppi che ne segnerà il nuovo corso, i 270bis che ruotano intorno alla figura carismatica del cantante Marcello De Angelis,già autore in passato di diverse canzoni registrate con mezzi di fortuna dal suo esilio di Londra,dalla quale continuavano ad arrivare anche nuovi nastri del miglior esponente del filone cantautorile Massimino.Ma la vera svolta si ebbe con la nascita dell’etichetta musicale indipendente “Rupe Tarpea Produzioni” che subito si segnalò con due eccellenti produzioni; “L’isola della memoria” degli Hyperborea ed una raccolta dal titolo “Tutti all’inferno” degli Intolleranza.Altre ottime produzioni di quell’anno furono le MC di Topi neri “Generazione 90” e dei Sopra le rovine.
Il 1996 vide l’esordio su vinile dei perugini Hobbit gia attivi dal ’94,e nello stesso anno sempre la RTP produsse quello che resterà ancora oggi il CD più venduto nella storia della musica alternativa “Punto di non ritorno” di un ispiratissimo Massimo Morsello.Oramai il fenomeno della Musica alternativa aveva trovato nuovo vigore,nuovi slanci e nuovi interpreti da affiancare a coloro che erano usciti indenni dagli anni 70,come la Compagnia dell’anello e gli Amici del vento che nel frattempo avevano sfornato nuove produzioni.Gruppi come gli Junker di Roma,i Tempo Scaduto,Terre di mezzo,i fiorentini Attacco Frontale,i bolognesi “Antica Tradizione” saranno validissimi interpreti del rinnovato entusiasmo.Dalle ceneri degli Intolleranza nasceranno altre due band-cult i “Londinium SPQR” ed i “Sotto Fascia Semplice”.Da segnalare anche l’attività di Gabriele Marconi ,un altro reduce di quegli anni,autore di una delle canzoni più amate: “Piccolo Attila”.Alle soglie del nuovo secolo la musica alternativa si presenta con una schiera di gruppi di tutto rispetto.A fronte di qualche defezione faranno seguito nuovi ingressi alcuni dei quali eclatanti come quello dei romani de roma ZetaZeroAlfa.Abbiamo poi altri gruppi come gli Aurora,i DDT,i Delenda Carthago ,gli Indole che rappresenteranno molto più che una lieta sorpresa…..
Ma alla fine che cosa ha rappresentato e cosa rappresenta ancora oggi la M.A.?
Per dirla con “Lorien” <…il più grande complesso,duraturo e macroscopico esempio di cultura sommersa che l’Italia abbia mai conosciuto nel corso di tutta la sua storia.Attraverso gli anni,1.200 canzoni,più di 150 gruppi o solisti,senza utilizzare in nessun modo i consueti canali diffusionali e divulgativi.I prodotti di Musica alternativa,pur diffusi in centinaia di migliaia di esemplari e duplicati in numero incalcolabile,non sono mai stati venduti in circuiti commerciali.Si è dunque assistito col passare degli anni ad un gigantesco passaparola,paragonabile solo alle tradizioni di cultura orale di tempi remoti.
In pieno secolo della comunicazione globale siamo pertanto di fronte ad potente movimento di cultura sommersa che ho saputo unire due generazioni.
HOBBIT - LADY U$A
SULLE COLLINE LUNGO IL FIUME
LA RUGIADA DEL MATTINO
POPOLO INDIANO UNA DIVISA HA SCRITTO IL TUO DESTINO
RAGGIO DI LUNA ORMAI SEI MORTA
IL TUO PONY NON HA PIU’ CRINIERA
U$A HAI AGGIUNTO UN’ALTRA STELLA ALLA TUA BANDIERA X2
SAMURAI DEL GRANDE IMPERO
KAMIKAZE DEL SOL LEVANTE
SONO ARRIVATI E LA TUA TERRA È ARSA IN UN ISTANTE
HIROSHIMA ANCORA PIANGE
NAGASAKI SI DISPERA
U$A E’ SEMPRE SPORCA DI SANGUE QUESTA TUA BANDIERA X2
SULLA BAIA DI VIENTIANE
QUESTO SOLE TI HA DATO LA VITA
SI CHIAMAN CHARLY ED HAN DECISO CHE PER TE E’ FINITA
VIETNAMITA SUL CAMPO DI RISO
IL CORPO FALCIATO
E’ UN INNO ALLA SERA
U$A E’SEMPRE SPORCA DI ROSSO QUESTA TUA BANDIERA X2
NEL DESERTO TRA GLI ULIVI
VIVE UN UOMO
DAL CUORE DI ROCCIA
CON UNA KEFFIAH QUEL GUERRIERO SI E’ COPERTO LA FACCIA
IL CORANO CONTRO L’ORO
IL CORAGGIO DI UNA STIRPE GUERRIERA
U$A E’ SEMPRE ALTA SUGLI OPPRESSI QUESTA TUA BANDIERA X2
LADY USA CHE GRAN CORAGGIO
MA LA TUA FORZA E’ SOLO DISTRUTTRICE
MA RIESCI SEMPRE A MASCHERARLA DA LIBERATRICE
LADY U$A CHE GRAN SIGNORA
MA IL MONDIALISMO E’ UNA STATUA DI CERA
USA NON MI FARO’ MAI FREGARE DALLA TUA BANDIERA
NON CI FAREMO MAI FREGARE DALLA TUA BANDIERA X3
HOBBIT - LA TUA RIVOLUZIONE
Parlavi di rivolta
E mi facevi pena,
pensando ai tuoi pensieri costretti alla catena
pensando alle tue mani più vecchie dei tuoi anni
se questa è la tua strada chi pagherà i tuoi danni…chi pagherà..
Non vivi combattendo
Ma solo per morire
Per sempre senza onore per strada o in un cortile..
Non vivi per te stesso
Per niente e per nessuno
Quel niente lo vendesti per tre tiri di fumo….per tre tiri….
RIT: la tua rivoluzione è con o senza filtro
La bevi così liscia,ha cinque marce o sei…
Ed i tuoi trenta denari ti bastano per lei.
La tua rivoluzione la paghi con la VISA
la tua rivoluzione va in bocca o va nel naso
e veste casual,trendy o con velluto e raso?…
…..o con velluto e raso?
Tuo padre si dispera
Ti parla a fiato rotto,
tua madre “droga libera”
tua madre “pace e amore”
adesso sta pagando la sua disperazione.
Ballando in discoteca
Poi cerchi di sfogarti,
trovando un confessore
nel GIN che stai per farti,
così credi di vivere…
ma stai morendo dentro,
il cuore ormai in simbiosi con quel tuo sguardo spento…
….con il tuo sguardo spento..
E adesso a 180
su quella superstrada
vorresti seminare
una vita disgraziata….
Ma vedi cosa hai fatto
Lo vedi il risultato
Tre morti sull’asfalto ed un padre disperato…
La tua rivoluzione a tante strisce e stelle.
Oppure una soltanto con una punta in più..
La tua rivoluzione si ferma con il rosso….
O questo carburante la manda a più non posso….a più non posso…




l Campo Hobbit 3, a Castelcamponeschi. Migliaia di giovani accorsero per ritrovarsi,raccontarsi, ed ascoltare coloro che suonavano ormai le colonne sonore della loro esperienza militante.Fu un grande successo ma a pochi giorni dal campo avvenne l’imprevedibile.La strage alla stazione di Bologna infatti segnò un vero e proprio spartiacque nella storia non solo della M.A. Molti ragazzi costretti all’”esilio forzato”,altri incarcerati…il cappio del si$tema pendeva sulla destra radicale,proprio mentre questa si andava costituendo come unica e vera alternativa ad Esso. Tutto “l’ambiente” subì il colpo e d’un tratto tutto ciò che di bello era stato creato sembrò svanire.Niente più raduni,niente più concerti,solo tanta rabbia.In questo particolare periodo storico un ruolo importantissimo svolsero i cosiddetti “traghettatori” che contribuirono a mantenere acceso il lume.Oltre ai tanti che spesso nell’anonimato proponevano nelle varie occasioni le canzoni di tutti i più importanti gruppi,si segnalarono per impegno e costanza:F.Mancinelli e Z.Alvise.
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