Salve, da un po' una domanda mi frulla nella testa.
Mi sto chiedendo se in regimi autoritarii come quello di Francisco Franco in Spagna, di Salazar in Portogallo e dei colonnelli in Grecia, nonché in Sud America, fosse mai esistita qualche forma di opposizione.
Vi chiedo se sappiate dirmi niente sulla consistenza delle opposizioni nei regimi autoritarii, che presa avessero sulla popolazione, a che livello venissero tollerati e quanto invece repressi.
Da come ho studiato io la storia sembra che la fine di tali regimi sia dovuta sempre o alla morte del capo del governo o legata a disfatte militari (Angola e Mozambico per il Portogallo, Cipro per la Grecia). Ma opposizioni influirono a livello clandestino ? Oppure balzarono fuori solo di fornte al precipitare degli eventi ? E se esistevano, potevano contare di un certo appoggio tra la popolazione ? E come agivano ? Stampavano pubblicazioni clandestine ? Fu mai un'opposizione tollerata in uno di questi regimi ?
Grazie per tutte le risposte che saprete/vorrete darmi.




Rispondi Citando
