La Rai licenzia Pippo Baudo. ''Hanno aperto la guerra''
"Hanno aperto la guerra" - afferma Baudo. "Mi dicono che quello che ho fatto in questi giorni -ha affermato Baudo- costituisce una violazione di alcune norme contrattuali, nonostante nelle mie dichiarazioni non Lo abbia accusato alcun dirigente. L'ufficio legale della Rai mi contesta una violazione contrattuale e mi convoca per esaminare la situazione e stabilire se vi siano ulteriori violazioni». Sollecitato dai giornalisti sull'utilità in questo frangente dei suoi studi in giurisprudenza, Baudo ha affermato che dovrà ripassare alcune norme «ma in questo caso basterebbero i principi della correttezza».
I commenti
Codacons: è il segno dello sbaraglio della Rai
La notizia del licenziamento di Pippo Baudo da parte della Rai «è segno dello sbaraglio in cui versa la rete di Stato». Lo sostiene il Codacons. «Capiamo le regole vigenti in un' azienda afferma l'associazione in una nota ma non è tollerabile che un servizio pubblico licenzi un proprio dipendente, oltretutto un' icona della tv di Stato, solo perchè questo ha mosso critiche nei confronti dell' azienda e dei suoi vertici. È sbagliato continua il Codacons - soprattutto se si considera che tale servizio pubblico deve assicurare il pluralismo in tutti i suoi aspetti». L'associazione si chiede però anche perchè Baudo solo adesso critichi la Rai. «Se era a conoscenza di situazioni negative o particolari riguardanti la rete di Stato - conclude il comunicato - perchè non lo ha detto prima?».
Giuseppe Giulietti: l'ennesima espulsione degli abusivi di Viale Mazzini
La decisione della Rai di risolvere il rapporto di lavoro di Pippo Baudo e` l’ulteriore clamorosa conferma dell’intenzione del governo degli abusivi di Viale Mazzini di espellere gli indesiderati. Il governo monocolore della Rai dopo aver espulso la presidente di garanzia Lucia Annunziata, e tanti altri professionisti, sta ora procedendo a nuove clamorose espulsioni. La Rai degli abusivi non solo non ha tollerato e non tollera gli oppositori, ma adesso non tollera piu` neanche quei dirigenti , quegli autori, quei manager che hanno sempre pensato che la Rai dovesse essere autonoma anche dal suo concorrente, anche se il proprietario e` il presidente del consiglio . La decisione di espellere anche Baudo da parte di un gruppo dirigente ormai in scadenza conferma che costoro ,obbedienti ad un comando politico, faranno di tutto per restare e per arrivare alle elezioni in una sorta di repubblica presidenziale a reti unificate. In queste condizioni e` piu` che mai necessario che chiunque abbia responsabilità istituzionali e di garanzia si adoperi per porre fine a questa situazione , anche prima del 30 settembre, termine ultimo gia` indicato dalla Commissione Parlamentare di Vigilanza
da www.articolo21.com




Rispondi Citando
, Pippe Baudeeee disoccupato?allora è vero che in Italia c'è la crisi
