A quanto ne so i berserker e gli ulfhednar erano dei guerrieri appartenenti a società segrete...avevano come patrono Odino ed avevano la capacità di entrare in "berserkergang"...uno stato di furore* così selvaggio da permettere loro di compiere atti di forza allucinanti, di ignorare le ferite inflittegli ed essere in grado di affrontare da soli decine di uomini...
A quanto ho letto questi guerrieri sarebbero stati introdotti ad alcune conoscenze sciamaniche...la pelle dell'animale che indossavano : orso (berserker) o lupo (ulfhednar)...
rappresentava l'animale totemico che li possedeva e quando erano in preda al furore assumevano comportamenti che ricordavano quelli di questi animali...e per questo, per certi versi, ricordano i licantropi, tanto che in un libro sui licantropi nel folklore dei vari Paesi ho trovato accenni a questi guerrieri...

Mi è capitato anche di leggere alcune curiose teorie su "cosa" effettivamente sarebbero stati questi guerrieri, che erano presenti non solo nella Scandinavia dell'epoca dei vichinghi, ma anche prima tra le tribù germaniche che entrarono in contatto
con Roma...
...ho letto che questi lo erano per nascita, anche se passavano attraverso un percorso di iniziazione...una teoria supponeva che questi individui avrebbero avuto un organismo leggermente modificato che permetteva loro una maggiore attitudine alla guerra, ma soprattutto avevano una emotività estrema e a tratti esplosiva, con una tendenza ad essere 'eccessivi' nelle loro emozioni...un tratto che farebbe venire in mente l'Achille omerico, con gli eccessi sovraumani delle sue emozioni, sia di rabbia che di disperazione, ed un carattere burrascoso...
Ho sempre trovato affascinanti i racconti su questi guerrieri e anche queste teorie...che, tra parentesi, proporrebbero la possibilità che individui di questo tipo esistano tuttora nelle nostre società contemporanee...naturalmente nel nostro attuale
contesto storico la loro natura ne farebbe dei disadattati, perchè
il loro scarso controllo sulle emozioni, l'eccesso delle stesse e la loro natura potenzialmente violenta, li renderebbero inadatti ad un contesto dove il controllo sulla propria rabbia è richiesto a chiunque...persino al soldato...
Quali sono le informazioni che avete su queste elites di guerrieri?
Ritenete che la loro furia fosse indotta attraverso sostanze o attraverso processi 'spontanei' e dovuta alla particolarità della loro natura?
Anche secondo voi potenzialmente individui simili potrebbero esistere tuttora?
Skarm

* = Furore è da intendersi come qualcosa che va al di là della semplice ira...è una sorta di "estasi sadica" derivante dall'uccidere e dal mutilare...tale concetto credo che sia equiparabile alla "joix" (non so come si scrive... ) di cui parlano alcune canzoni del periodo cortese che inneggiano alle virtù della guerra...