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Rif: Caso Cucchi
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-Duca-
cazzate, vedi l'omcidio aldo bianzino sotto prodi.
il legame più che con i governi è con la magistratura che li lascia impuniti, a questo si aggiunge che le forze dell'ordine sembrano omertose quanto una cosca mafiosa
Per te saranno pure cazzate.
Rileggiti però, per es., le dichiarazioni di la russa e confrontale con quelle di manconi all'epoca dell'omicidio bianzino.
Noti o no una qualche differenza ?
Quale delle 2 secondo te "accarezza" di più o di meno gli impuniti che si nascondono in mezzo alla stragrande maggioranza dei loro colleghi onesti ?
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Rif: Caso Cucchi
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Originariamente Scritto da
novis
Oh, la gente se ne è accorta da subito, ma ...e qui mi fermo
Continuo io: ha preferito non vedere, non sentire, non intendere.
Avrà quel che desidera.
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Rif: Caso Cucchi
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Originariamente Scritto da
novis
Lo stesso autore del thread , certo non un sinistro, ha voluto rimarcare nel sottotitolo le dichiarazioni assurde di LaRussa, Malik...
Non è sempre il caso di portarla sullo scontro
La Russa ha difeso i carabinieri in quanto il ragazzo è morto in un carcere non in una caserma.
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Rif: Caso Cucchi
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Originariamente Scritto da
Malik
E dire che nel 2007 la libertà di stampa esisteva :postridicolo::postridicolo:
Con nullità come te mai.
Dottoreeeeeeeeeeeeeeeee !!! Presto, corra che questo è davvero grave !!!!!!
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Rif: Caso Cucchi
io sto cominciando a pensare che non si tratti di mele marce, ma di un intero albero marcio che molto sporadicamente dà quasi per caso qualche frutto sano.
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Rif: Caso Cucchi
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Originariamente Scritto da
Malik
La Russa ha difeso i carabinieri in quanto il ragazzo è morto in un carcere non in una caserma.
Non può difendere nessuno se non è a conoscenza dei fatti.
Guarda caso uno dei punti da chiarire è proprio se sia arrivato in carcere già malmenato.....guarda caso eh
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Rif: Caso Cucchi
Citazione:
Originariamente Scritto da
Malik
La Russa ha difeso i carabinieri in quanto il ragazzo è morto in un carcere non in una caserma.
ma proprio per questo le sue dichiarazioni sono contraddittorie: difatti LaRussa afferma che la responsabilità non è sua (cioè del ministero della difesa, caserme...) ma dei carabinieri (quindi del ministero dell'interno), eppure, nonostante ciò, li difende....in base a cosa, nessuno lo ha capito
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Rif: Caso Cucchi
non picchiano tutti, picchiano solo quelli fragili, quelli che hanno poche decine di gr di droga, i ragazzi al primo arresto, quelli più spaventati e spaventabili.
Gli spacciatori grossi non li toccano (da quelli magari si fanno portare a fare servizi fotografici ai festini), i mafiosi, i colletti bianchi..sino a salre in alto in alto.
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Rif: Caso Cucchi
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Originariamente Scritto da
Crack!
Per te saranno pure cazzate.
Rileggiti però, per es., le dichiarazioni di la russa e confrontale con quelle di manconi all'epoca dell'omicidio bianzino.
Noti o no una qualche differenza ?
Quale delle 2 secondo te "accarezza" di più o di meno gli impuniti che si nascondono in mezzo alla stragrande maggioranza dei loro colleghi onesti ?
quali sono le dichiarazioni di amato e di parisi contro le forze dell'ordine?:gluglu:
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Rif: Caso Cucchi
CASO CUCCHI: CASAPOUND, EPISODIO INDEGNO DI UNA NAZIONE CIVILE
Roma, 30 ott. - (Adnkronos) - “Allo scempio di un corpo orribilmente sfigurato non si aggiunga ora lo scempio della verità e della giustizia, con le solite coperture e la consueta omertà che regna in questi casi”. Lo afferma in una nota CasaPound Italia, che così commenta la controversa morte di Stefano Cucchi, il giovane deceduto in cella in circostanze sospette a Roma.
“Uno Stato che permette certe cose sui suoi figli, fossero anche costoro cittadini non del tutto irreprensibili, non è un’istituzione degna di una nazione civile. E certo è ancor meno indice di civiltà il fatto che l’immediata reazione istituzionale sia volta non all’accertamento della verità ma, al contrario, all’insabbiamento delle responsabilità”. “Da sempre sostenitrice di un’idea di stato sovrano e organico – continua la nota dell’associazione di Gianluca Iannone – CasaPound Italia ribadisce che non è certo nell’abuso di potere, nella meschinità e nell’arroganza che si misura la ‘forza’ dell’autorità. Casi come quello di Stefano Cucchi, di Federico Aldrovandi, di Gabriele Sandri, al contrario, sono la testimonianza di una crisi profonda della credibilità delle istituzioni, ormai incapaci di garantire la seppur minima libertà personale. Finché lo stato indosserà i panni del guardiano servile coi potenti e prepotente con i deboli, finché i giovani continueranno a morire per mano di chi dovrebbe proteggerli – conclude CasaPound – la parola ‘nazione’ sarà soltanto l'unione casuale di sette lettere e ‘stato’ un semplice participio. Passato”.