Anche a raccontar balle serve una certa abilità. Manco in questo la "presidenta" eccelle, eppure ha avuto ottimi maestri.
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E' l'ennesima prova della cialtroneria degli attuali governanti, a cominciare da Giorgia; è una vera disgrazia, ma quello che è però intollerabile è la tracotanza di non volere controlli di legalità al proprio operare e di tramutare in scontri aperti e senza esclusione di colpi i problemi di legalità delle sue scelte politiche e governative. Mattarella è molto soft ed indiretto nelle sue pubbliche moral suasions, ma con questi zoticoni prepotenti e senza scrupoli questi metodi non servono allo scopo; ci vuole una pubblica denuncia, diretta, esplicita e senza equivoci, dell'illegalità, costituzionale e sovranazionale, delle iniziative legislative del governo in materia di immigrazione, di reati e punibilità, di censura della pubblica informazione, e da ultimo di neutralizzazione della Corte dei Conti.
L'incredibile Pillon riesce a vedere, nella mascotte del Giubileo 2025, Greta Thunberg.
:facepalmi:
Comunque pare non sia solo in questo delirio.
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Manco il tempo di scaldare la nuova poltrona che il "buòn" Specchia ci da un "sàggio" delle sue grandi "doti" ... :face4:
Maria Elvira, in "arte" Marina
La presidentessa del gruppo Mondadori, rubato dal genitore con una sentenza comprata da Previti e a lei consegnato come suo, sfoggiava – informa la virile cronaca di Francesco Specchia su Libero – un “fisico esile d’acciaio temperato, la guaina severa d’un abito scuro da protocollo, lo sguardo umido e fiero, la salda stretta di mano al Presidente che l’attende sul proscenio”.
E “osservarla alla consegna dell’onorificenza è un fatto di una certa rarità”, ma non perché il Cavalierato si dà una volta sola: perché “la Cavaliera”, per “una discrezione al limite dell’umano, tende a divincolarsi dai riflettori accesi”, tant’è che sul Colle avevano spento tutte le luci e brancolavano a tentoni.
Il che non ha impedito al “saggio Mattarella” di “elogiare l’Italia dell’impegno e dell’operosità in netta ripresa economica contro tutti i gufi” (tipo l’Istat, che nelle stesse ore annunciava la crescita zero).
Né alla Cavaliera di ricevere, “in un immaginario passaggio di consegne, l’onore che fu di papà Silvio” (costretto poi a rinunciarvi per motivi penali) e di sfoderare “ricordi di un nitore quasi letterario”, tipici di una “Wolf che risolve i problemi di Tarantino” grazie all’“occhio della Cavaliera: il miglior segno di continuità”
(con l’occhio della madre nella Corazzata Potëmkin di Fantozzi).
... :snob: