
Originariamente Scritto da
MrBojangles
E nun ce vònno sta'!
L'IRA DEI FORZISTI
— E non ci vogliono stare.
Ricalca un ben noto slogan calcistico la reazione compatta dei fedelissimi di Berlusconi. Che il giorno dopo la decisione della Caf insorgono contro il trattamento riservato al Milan.
«L'unico obiettivo era colpire lui», denuncia Guido Crosetto.
«Si tratta di una sentenza politica senza prove».
Paolo Bonaiuti, portavoce dell'ex premier, è sarcastico: «Complimenti, giustizia è fatta, si puniscono quasi 20 milioni di tifosi e l'Italia campione del mondo resta fuori dalla coppe internazionali».
Serpeggia un sentimento di rivolta.
Capitanato da Maurizio Lupi che si scandalizza: «L'unica colpa del Milan è di avere Berlusconi come presidente».
Maurizio Paniz, vicepresidente dello Juve Club di Montecitorio, propone «dei play off nel prossimo campionato tra 6 squadre di A e le prime 2 di B».
E per ammorbidire le condanne «un emendamento sul calcio inserito nel provvedimento generale sull'indulto», in arrivo entro fine mese.
Per Gaetano Pecorella, contrario all'amnistia, converrebbe «lasciare tutti in A riducendo le sanzioni».
Con
una proposta di legge urgentissima.
Daniele Capezzone della Rnp: «Piangono prima e dopo per condizionare il giudizio. Ma il Milan è l'unico ad essere rimasto in A...
in questo caso per Berlusconi le toghe non sono state rosse, ma rossonere».
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