Mi è arrivato dalla Daigo Communication di Padova, grazie a Firmino, il promo del prossimo cd di Sergio Borsato, che verrà presentato il 23 settembre prossimo, dopo tante distrazioni, tanto lavoro, e per alcuni di noi, tanta attesa.
Con questo nuovo cd, Sergio, si toglie quella camicia tanto criticata dai cervelli appiattiti senza togliere una virgola di tutte le nostre condivisioni e dei nostri valori.
E sarà il cd che gli farà superare il muro di gomma, il muro del silenzio, attraverso il medesimo meccanismo utilizzato dai comunisti, dominatori del settore, ma, utilizzato al contrario. E sappiamo bene di chi si parla.
E' un disco ricco dei nostri valori senza quella copertina che tanto disturba i benpensanti, il potere e i servi. E ricco della sua storia e della sua cultura, di quel Veneto deriso e stuprato, che non trova più punti di riferimento, se non in Sergio Borsato.
Nella penultima di copertina si trovano queste parole, che mi piace condividere, in anticipo, con voi, viandanti del web, sognatori, perché il nostro sogno, grazie a queste parole, non possa e non può mai essere dimenticato:
Sergio Borsato - La Strada Bianca
"E' doveroso ringraziare tutti i "figli di una luna storta" che hanno contribuito a far partire questo progetto musicale.
Come Argonauti alla ricerca del Vello d'Oro, ci siamo uniti con lo scopo di raggiungere la meta e cioè la valorizzazione delle cose semplici, quelle piccole cose semplici, quelle piccole cose che unite formano il mondo.
Un grazie di cuore, quindi, a Nicola e Cristiana per il loro impagabile aiuto nella produzione, negli arrangiamenti e nella definizione dei brani, con loro ho diviso gran parte dei momenti prodromici all'uscita de "La Strada Bianca", insieme a loro ho definito, mattone su mattone, il nuovo album.
Un grazie va anche a tutti i musicisti, che hanno contribuito a dare ai brani, come un pittore al quadro, il giusto colore e le giuste sfumature.
Un grande ringraziamento va anche a Fabiano e Marco per i loro consigli che, come Sestante, in mezzo al mare delle incertezze, mi hanno tracciato la giusta via, a Paolo per il suo fondamentale supporto nel far stare insieme e comporre il mosaico dei suoni, a tutti i coristi dei coro Daigo per l'impegno e la passione profusi e, infine, un grazie particolare a Sony Music Italia per aver creduto a questo progetto.
Non può mancare un ringraziamento speciale a tutti coloro che mi hanno sostenuto, dalle persone che mi amano a quelle che mi sono sempre state vicine ricambiando la mia stima, a Firmino, Lorenzo, Vittorio, Nanths, Beli Mawyr, Frà Dolcino, Patriota, Pinocchio, Carbonass, Der Wehrwolf e a tutta la compagnia dei Forum.
Ringrazio anche tutti coloro che contribuiscono giorno per giorno a sostenere e divulgare la lingua veneta nel mondo, le associazioni come Raixe Venete e Veneti nel Mondo, gli scrittori Gino Meneghello, Walter Basso, Nardi, e tanti altri ancora. E grazie a tutti quei Comuni che credono e permettono di riscoprire le nostre tradizioni organizzando eventi a favore della cultura locale.
E per finire ringrazio me stesso, per averci creduto, per aver sempre sostenuto e amato con coscienza e coerenza la mia terra."
Senza commento. Solo, e per noi, di saper comprendere, e, colpire basso, ma sempre per volare alti.
Lorenzo ildott




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