Visualizzazione Stampabile
-
Citazione:
In Origine Postato da Crack!
AS ??
E kekazz'è ?
PS: Cofferati E' il tuo sindaco. Qualsiasi decisione lui prenderà in merito alla gestione della cosa pubblica, si riflette anche su di te che vivi a Bologna. Devi sottostare ai suoi voleri. Fattene una ragione.
:ronf :ronf
-
Citazione:
In Origine Postato da marcejap
Fenris, perdonami ma non comprendo. Non vedo che dovrebbe fare la sinistra per far cambiare idea a coloro che seguono la rabbia della fallaci. Non vorri dirmi che deve fare proprie quelle idee per avere quei voti, spero. Non sarebbe più sinistra, altrimenti.
Veramente, non capisco dove vuoi andare a parare.
Marce, il mio spunto di discussione è stato compreso perfettamente da Cristiano72. Leggiti il suo post, poco più sopra di questo, mi son stufato di rispiegare 10 volte la stessa cosa, perdonami.
-
Citazione:
In Origine Postato da Flora
La mia era una domanda un po' provocatoria. E' vero che spesso per paura di essere considerati razzisti si esagera nel comportamento opposto; io preferisco comunque il finto buonismo al razzismo.
Chi emigra deve necessariamente fare uno sforzo non indifferente per integrarsi: deve imparare la lingua, adattarsi a nuove regole e a nuove abitudini altrimenti resta isolato e isolando e lasciando a se stesso un gruppo etnico si favorisce proprio quel clima di intolleranza di cui si parlava prima.
Se un finto buonismo serve ad amalgamare anche i fondamentalisti piu' irriducibili (che non sono solo islamici, pensa ai cinesi) ben venga.
I problemi però sono due:
1) Il buonismo è tutt'altro che finto, è vero ed autentico, e costringe troppi italiani a compiere rinunce che non è giusto compiere.
2) Non serve a niente per integrare i fondamentalisti, nè i non fondamentalisti. Sostituire la nostra cultura con la loro non è integrazione, è prevaricazione. Integrazione si ha quando loro rinunciano agli aspetti della loro cultura che sono incompatibili con la nostra e lo sistituiscono con i nostri. E questo succede solo poche volte, nel resto dei casi si auto-emarginano loro per non dover rinunciare a niente del loro modo di vivere.
Io sono dell'avviso che il primo sforzo per l'integrazione debba essere fatto da chi arriva nel paese straniero, non da chi ospita. Devono essere loro per primi a dimostrare volontà e disponibilità all'integrazione, allora renderanno meno diffidente la gente. Se stanno lì a pretendere senza rendersi un minimo disponibili a rinuce, è ovvio che poi la gente li allontani. E' un principio di normale convivenza: se io vado a casa di qualcuno e questo qualcuno non fuma e non vuole che si fumi in casa, io rinuncio a fumare, non pretendo che istituisca l'angolo fumatori in casa sua.
-
Citazione:
In Origine Postato da cristiano72
Inutile dire che il problema sul quale Fenris invitava alla riflessione, non è tanto perchè la Fallaci scriva quelle cose, ma perchè la gente le legga. Gli indici di disagio non vanno mai sottovalutati. Il problema è che molti di voi credono che tali posizioni di esasperazioni siano solo patrimonio dell' elettorato della destra. E invece non è così, per questo forse potrebbe essere interessante anche per voi analizzarne in pieno la portata.
Per certi versi, dovete ringraziare il fatto che ci sia Berlusconi che finisce per ricompattarvi e per rimandare, almeno al momento, la necessità che anche voi vi poniate il problema.
Ed il problema è innanzitutto che questo non è un paese intrinsecamente razzista. Chi come me ha un po' più di 20 anni, ricorda perfettamente come, quando gli immigrati in questo paese erano un numero accettabile, la xenofobia era assolutamente marginale. Ricorderà, allo stesso modo, come i primi albanesi che sbarcarono nelle coste pugliesi dopo la caduta del comunismo furono accolte a braccia aperte.
Cos'è successo nel frattempo?
mah.. personalmente sono convinto che se intorno alla Fallaci non ci fosse tutta la grancassa massmediale (le anteprime sul Corsera, le citazioni ai TG in prima serata, i dibattiti in televisione etc) i dati sulle vendite dai suoi libri sarebbero più che dimezzati...
Non scopriamo niente di nuovo se affermiamo che nel "tempo dell'informazione" la propaganda riesce a manipolare facilmente gran parte delle masse. Ed evidentemente la diffusione di certi testi è funzionale alla logica del sistema.
Calati nella testa della persona comune da anni costretta ad abbeverarsi alla fonte della cultura ufficiale: dopo essere stata convinta di aver la fortuna di vivere nel "migliore dei mondi possibile" gli avvenimenti degli ultimi 2/3 anni stanno provocando seri sballottamenti: chiaramente in questo clima di crisi dei valori assodati, inquadrando nell'islam la belva satanica, la Fallaci offre punti di appiglio legittimizzanti.
Sicuramente la sinistra ufficiale è in crisi nel fornire una chiave di lettura alla Fallaci: è perfettamente inserita nella logica della "democrazia planetaria" da esportare forzatamente (in un modo o nell'altro....), ma al tempo stesso il loro buonismo intrinseco cozza con le affermazioni piuttosto rozze con le quali si esprime la tipa (quasi una sorta di neocons americani in una visione euopea...)
Ma non ti preoccupare che adesso han trovato in J. Kerry il loro paladino che rimetterà le cose a posto! ;)
-
Il buonismo non e' parte integrante della sinistra ma fa parte della cultura italiana. E' il nostro marchio di fabbrica e di riconoscimento all'estero. Non si puo' modificare una concezione di vita dall'oggi al domani.
Naturalmente, in quanto "sinistra", approvo...;)
-
Citazione:
In Origine Postato da Wandervogel
mah.. personalmente sono convinto che se intorno alla Fallaci non ci fosse tutta la grancassa massmediale (le anteprime sul Corsera, le citazioni ai TG in prima serata, i dibattiti in televisione etc) i dati sulle vendite dai suoi libri sarebbero più che dimezzati...
Non scopriamo niente di nuovo se affermiamo che nel "tempo dell'informazione" la propaganda riesce a manipolare facilmente gran parte delle masse. Ed evidentemente la diffusione di certi testi è funzionale alla logica del sistema.
Calati nella testa della persona comune da anni costretta ad abbeverarsi alla fonte della cultura ufficiale: dopo essere stata convinta di aver la fortuna di vivere nel "migliore dei mondi possibile" gli avvenimenti degli ultimi 2/3 anni stanno provocando seri sballottamenti: chiaramente in questo clima di crisi dei valori assodati, inquadrando nell'islam la belva satanica, la Fallaci offre punti di appiglio legittimizzanti.
Sicuramente la sinistra ufficiale è in crisi nel fornire una chiave di lettura alla Fallaci: è perfettamente inserita nella logica della "democrazia planetaria" da esportare forzatamente (in un modo o nell'altro....), ma al tempo stesso il loro buonismo intrinseco cozza con le affermazioni piuttosto rozze con le quali si esprime la tipa (quasi una sorta di neocons americani in una visione euopea...)
Ma non ti preoccupare che adesso han trovato in J. Kerry il loro paladino che rimetterà le cose a posto! ;)
MA questo lo ciondivido anch'io. Il fatto è che qui non si sta parlando di massimi sistemi quali Al-Qaeda, il terrorismo, l'imperialismo americano, la stragegia della tensione e la creazione della bestia satanica islamica e quant'altro, ma dell'immigrazione "spicciola" e della diffidenza anti-islamica che questa crea nella vita di tutti i giorni. Il successo della Fallaci si basa anche su questo, anzi, forse più su questo che su tutto il resto.
-
Citazione:
In Origine Postato da Fenris
Eyes, non menare il can per l'aia, sai benissimo che la maggioranza di chi compra il libro della Fallaci lo fa perchè si riconosce nella diffidenza anti-islamica che lei denuncia.
Al di là della Fallaci, comunque, più in generale riconoscerai che la diffidenza anti-islamica è ormai propria di milioni di persone e che cresce di giorno in giorno. Però, come tutti i tuoi kompagni, continui ad ignorarla o a ridicolizzarla.
Come ha fatto giustamente notare Michele, i tempi in cui la sinistra stava con la gente sono passati da un pezzo, adesso l'occupazione principale è rinchiudersi in salotti radical-chic a pontificare sulle masse becere ed ignoranti. Il contrario di ciò che dovrebbe essere la sinistra, insomma. Che magari sarà stata populista in molte occasioni, ma sempre è stata popolare.
Adesso al popolo rimane la destra. Inutile che sbaviate di rabbia per questo, siete voi che gliel'avete lasciato.
Rimane il fatto che io, come gran parte dei suoi lettori, leggo la fallaci perchè le spara grosse. Se non dicesse una amenità per riga, non mi divertirebbe
-
Fenris permettimi di spiegarti perchè dobbiamo rifiutare le tesi fallaciane.
La Fallaci non vorrebbe solo eliminare la presenza islamica in Europa ( e fino a qua, va bene); ma vorrebbe eliminarla anche nei loro paesi, perseguendo le dottrine neocons di "guerra di civiltà".
A me, Saddam in Iraq, non dava noia. A lei sì. E quindi eccola in prima linea a fare la guerriera per conto dell'imperialismo USA.
E poi cosa rimprovera all'Europa? Di non essere troppo fedele al padrone d'oltreatlantico?
Gli interessi europei, non sono quelli degli USA. La signorina questo lo sa bene; ma essendo una venduta, tace.
Noi (europei) dobbiamo riprendere la spinta ad est. Eurasia, altro che la balla di Eurabia.
Questa serva degli USA dovrebbe vergognarsi di darci lezioni.
Vada a farsi fottere.:rolleyes:
Attenti a non cadere nella trappola neocons.
-
Citazione:
In Origine Postato da Totila
La Fallaci non vorrebbe solo eliminare la presenza islamica in Europa ma vorrebbe eliminarla anche nei loro paesi, perseguendo le dottrine neocons di "guerra di civiltà".
... eccola in prima linea a fare la guerriera per conto dell'imperialismo USA.
E poi cosa rimprovera all'Europa? Di non essere troppo fedele al padrone d'oltreatlantico?
Ops, sono quasi d'accordo con te...:rolleyes:
-
Citazione:
In Origine Postato da Flora
Ops, sono quasi d'accordo con te...:rolleyes:
;) :tk