Roma, 7 agosto 2004
Le Brigate Abu Hafs al Masri - il gruppo terroristico che afferma di essere collegato ad Al Qaida che il primo agosto scorso ha dato all'Italia 15 giorni di
tempo per ritirarsi dall'Iraq - ha minacciato oggi che l'ultimatum "sta per scadere" e che "le sue cellule a Roma e in Italia sono pronte a colpire a partire dal 15 agosto". Il messaggio, letto su un sito Internet a Dubai, è firmato dalle Brigate Abu Afhs al-Masri, organizzazione di Al Qaida.

"La tregua che vi abbiamo offerto ... per ritirare le vostre truppe è quasi finita. Le nostre cellule a Roma e in tutte le altre città italiane sono preparate e pronte a portare avanti la loro missione allo scadere della tregua il 15 di questo mese", dice il messaggio indirizzato all'Italia dalle Brigate Brigate Abu Hafs al Masri-organizzazione di Al Qaida.

"Non vi sentirete sicuri nelle vostre case. Ogni luogo sarà un potenziale bersaglio allo scadere della tregua (15 agosto ndr.) e i bersagli sono già
stati definiti", affermano le Brigate di Abu Ahfs al Masri nel nuovo messaggio minatorio indirizzato all'Italia.

"La voce delle Brigate risuonerà forte in Italia e sarà udita dal resto dell'Europa. Chiunque abbia violato i musulmani in Iraq e in ogni altro paese musulmano sentirà l'amarezza della sofferenza del popolo musulmano", prosegue ancora la dichiarazione del gruppo i cui legami con la rete di Al Qaida sono ancora da chiarire secondo gli Stati Uniti.


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