User Tag List

Risultati da 1 a 4 di 4
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Centro Culturale San Giorgio

    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  3. #3
    Forumista senior
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    IPERURANIO INTERIORE
    Messaggi
    3,548
    Mentioned
    17 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Lightbulb Re: Centro Culturale San Giorgio

    23 APRILE 2018: SAN GIORGIO di Lydda, MARTIRE…



    «23 aprile San Giorgio, Martire»
    Guéranger, L'anno liturgico - 23 aprile. San Giorgio, Martire
    Guéranger, L'anno liturgico - 23 aprile. San Giorgio, Martire
    http://www.unavoce-ve.it/pg-23apr.htm




    Settimo giorno della novena alla Madre del Buon Consiglio (dal 17 al 25 APRILE, il 26 APRILE è la FESTA), si possono recitare le “Piccole Litanie della Madonna del Buon Consiglio” (v. sul blog “Oratorio Sant'Ambrogio – Milano”) oppure la preghiera sotto riportata di Papa LEONE XIII, il quale fu colui che aggiunse alle litanie lauretane proprio l’invocazione Mater Boni Consilii…


    https://oratoriosantambrogiomilano.w...l-17-al-25-04/
    “Novena alla Madonna del Buon Consiglio- dal 17 al 25/04.
    Dal 17 al 25 aprile come novena alla Madonna M.B.C. si possono dire le seguenti litanie:
    Piccole Litanie della Madonna del Buon Consiglio.”


    Santi e Modestia: PREGHIERA ALLA MADONNA DEL BUON CONSIGLIO di Papa LEONE XIII
    “PREGHIERA ALLA MADONNA DEL BUON CONSIGLIO di Papa LEONE XIII.”


    “Pascendi Dominici Gregis
    https://www.youtube.com/channel/UCo9...SfgXjCViAIOOqg
    ✞ Dal 17 al 25 Aprile: Novena alla Mater Boni Consilii - pdf. con istruzione e novena qui:
    https://drive.google.com/file/d/1o4T...dpaoMulUB/view



    https://oratoriosantambrogiomilano.wordpress.com/
    https://oratoriosantambrogiomilano.wordpress.com/
    “Oratorio Sant'Ambrogio – Milano - Offertur Oblatio Munda (Malachia 1, 11)”
    "Omelie dell'I•M•B•C a Ferrara”
    https://www.youtube.com/channel/UCQZ...G-HXEQsb7zruAw
    “Sodalitium IMBC”
    https://www.youtube.com/user/sodalitium



    "San Giorgio - Sodalitium"
    San Giorgio - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/san-giorgio/
    «23 aprile, San Giorgio Martire.

    “Il natale di san Giorgio Martire, il cui illustre martirio si venera dalla Chiesa di Dio tra le corone dei Martiri”.
    O glorioso san Giorgio che sacrificaste il sangue e la vita per confessare la fede, otteneteci dal Signore la grazia di essere disposti a soffrire per amor suo qualunque affronto e qualunque tormento, anzi che perdere una sola delle cristiane virtù; fate che, in mancanza di carnefici, sappiamo da noi stessi mortificare la nostra cerne cogli esercizi della penitenza, affinchè morendo volontariamente al mondo e a noi medesimi, meritiamo di vivere a Dio in questa vita, per essere poi con Dio in tutti i secoli dei secoli. Così sia.»
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...rg-300x199.jpg







    Ligue Saint Amédée
    http://liguesaintamedee.ch/
    https://www.facebook.com/SaintAmedee/?fref=nf

    «Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum].»
    23 Avril : Saint Georges, Soldat, martyr, patron des militaires (280-303) :: Ligue Saint Amédée
    “23 Avril : Saint Georges, Soldat, martyr, patron des militaires (280-303).”
    http://liguesaintamedee.ch/applicati...nt_georges.jpg








    www.sursumcorda.cloud
    https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/?fref=nf

    “Carlo Di Pietro - Sursum Corda
    Preghiera al Santo del giorno.
    In nómine Patris
    et Fílii
    et Spíritus Sancti
    Amen.

    Eterno Padre, intendo onorare san Giorgio Martire, il cui illustre martirio si venera dalla Chiesa di Dio tra le corone dei Martiri. Vi rendo grazie per tutte le grazie che Voi gli avete elargito. Vi prego di accrescere la grazia nella mia anima per i meriti di questo santo Martire, ed a lui affido la fine della mia vita tramite questa speciale preghiera, così che per virtù della Vostra bontà e promessa, san Giorgio Martire possa essere mio avvocato e provvedere tutto ciò che è necessario in quell'ora. Così sia.”
    “O glorioso San Giorgio Martire”
    https://www.sursumcorda.cloud/preghi...n-giorgio.html









    Catechismo sul Modernismo - Centro Studi Giuseppe Federici
    “Catechismo sul Modernismo 23 aprile 2018
    Centro studi Giuseppe Federici – Per una nuova insorgenza
    Catechismo sul Modernismo
    Padre Jean Baptiste Lemius, Catechismo sul Modernismo. Secondo l’Enciclica Pascendi dominici gregis di Sua Santità Pio X, Sursum Corda 2018. (…) Per richiedere il libro:
    https://www.sursumcorda.cloud/sostie...mo-detail.html




    https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz
    SANTA MESSA - domusmarcellefebvre110815


    https://www.facebook.com/romancatholicsnonunacum/


    https://www.facebook.com/pietroferrari1973/







    Radio Spada | Radio Spada ? Tagliente ma puntuale
    http://www.radiospada.org
    Edizioni Radio Spada - Home
    http://www.edizioniradiospada.com
    https://www.facebook.com/radiospadasocial/?fref=nf
    "23 aprile 2018: infra l'Ottava di San Giuseppe, patrono della Chiesa universale."





    «23 aprile 2018: San Giorgio di Lydda, martire.»

    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...39&oe=5B6454BA





    https://www.radiospada.org/2017/04/s...-di-cristo-re/
    «San Giorgio e i Martiri militari: modelli per i soldati di Cristo Re di Giuliano Zoroddu.
    Ogni ventitré di Aprile la santa Chiesa, nella varietà dei suoi sacri riti, celebra la memoria di san Giorgio
    , cara al popolo cristiano. La sua biografia è avvolta nella leggenda 1.
    Possiamo presupporre che il nostro Santo nacque in Asia minore verso la fine del secolo III. Militava sotto le insigne romane quando l’imperatore Diocleziano emanò gli editti persecutori contro la Chiesa: fu allora, verso l’anno 303, che il soldato fece pubblica professione delle Fede Cristiana e fu martirizzato assieme ad alcuni suoi compagni. Sul suo sepolcro, venerato a Lydda (odierna Lod in Israele), fiorì subito un importante culto che rapidamente pervase tutto l’Oriente. Nel secolo V la devozione al Santo “Μεγαλομάρτυρ” (Megalomàrtyr, grande Martire) e “Τροπαιοφόρος” (Tropaiophòros, colui che porta il trofeo della vittoria contro il nemico) fu trasmessa all’Occidente1. Sia i Greci sia i Latini ben presto affidarono a san Giorgio la protezione delle milizie cristiane e videro in lui il modello cui il soldato cristiano avrebbe dovuto ispirarsi nella sua lotta per la difesa della Fede, della Chiesa e della patria. In questo nostro tempo di “morta fede ed empietà trionfante”, per citare il beato Bartolo Longo, in cui il cattolico è sballottato dalle onde degli errori che sconquassano la Chiesa Romana avvilita da una cinquantennale “cattività modernistica”, la figura di san Giorgio e il suo culto “militaresco” ci sono utili per abbattere alcuni miti come un presunto antimilitarismo di foggia pacifista e quasi rivoluzionario che avrebbe caratterizzato la prima comunità cristiana, per fornire un sunto della dottrina cattolica sulla milizia, sul problema della guerra e sull’ordine sociale in generale e per delineare l’azione del Cristo nel mondo attuale.
    Anzitutto va detto come nell’Antico Testamento Dio – lo stesso Dio del Nuovo Testamento 3 – legittima il servizio militare e comanda Egli stesso che si facciano delle guerre (anche terribilmente sanguinose!) perché Israele fosse libero dai suoi nemici e perseverasse nel culto dell’unico vero Dio. Nel Salterio e nei Profeti, il Messia viene spesso rappresentato come un valoroso condottiero che trionfa dei nemici: ne sono esempi il Salmo CIX e il capitolo LXIII di Isaia (vv. 1-6). Nei Vangeli poi, se escludiamo gli sgherri Ebrei e i milites di Pilato che torturano Cristo, tutti i soldati menzionati sono veri e propri modelli di fede. Gesù Cristo loda la fede del centurione di Cafarnao come la più grande in Israele (Cfr. Matth. VIII, 5-13; Luc. VI, 2-10); sotto la croce fra le bestemmie dei deicidi e lo sconvolgimento della natura è il centurione che assieme ai suoi uomini riconosce chi è realmente quell’uomo appena morto: «Vere homo hic Filius Dei erat!» (Matth. XXVII, 54). Negli Atti degli Apostoli la vocazione dei Gentili alla salvezza viene inaugurata con il battesimo di Cornelio centurione della coorte Italica (Cfr. Act. X) il quale viene definito da san Luca «uomo pio e timorato di Dio» (Act. X, 1). «Persona di senno, che […] desiderava ascoltare la parola di Dio» (Act. XIII, 7) vien chiamato il Proconsole Sergio Paolo che si fece Cristiano dopo che san Paolo accecò il Mago Elimas (Cfr. Act. XIII, 4-12). Al di là delle tradizioni4 sulla vita di costoro, non possiamo di certo affermare che l’incontro di questi uomini d’arme con Cristo ne abbia determinato l’abbandono dell’esercito.
    L’Apostolo, memore del detto del santo Giobbe “Militia est vita hominis super terram”5, chiama il cristiano “miles Christi Iesu” (2Tim. II, 3) in eterna lotta col mondo e i demoni suoi reggitori (Cfr. Eph. VI, 10-17): segno che il “mestiere” del soldato non era affatto tenuto per disdicevole o addirittura incompatibile con il Battesimo. Lo stesso atteggiamento prudente fu mantenuto dalla Chiesa nel giudicare questa delicata situazione. Furono al contrario le varie sette eretiche che, contrariamente all’insegnamento di Cristo e degli Apostoli6 vedevano nell’Impero Romano una creazione di Satana, un istituzione aliene al Cristianesimo e da osteggiare in tutti i modi. In Occidente tali idee vennero espresse per esempio da due autori del III secolo: il controverso Ippolito Romano (Commentarium in Danielem) e Tertulliano (De corona, De spectaculis, De idolatria). Proprio nel De corona del 211 l’autore africano, che da cattolico si vantava di come i cristiani avessero grandemente riempito le schiere dell’esercito, quando divenne eretico montanista, prendendo spunto dal degradazione di un soldato cristiano che in occasione di una festa in memoria dell’imperatore Severo Settimio si era rifiutato di cingersi della rituale corona, condanna il servizio militare come indegno per un cristiano. L’idea dell’inconciliabilità fra la professione di fede cristiana e la milizia, seppur purificata dalla virulenza anti-imperale la troviamo anche in autori come Origene e Lattanzio e in alcuni Acta autorevoli e storicamente accertati, come gli Atti di san Marcello che ci presentano un caso di obbiezione di coscienza.
    Come fa notare l’Abate Giuseppe Ricciotti «negli eserciti romani i cristiani erano numerosi perché specialmente i giovani provinciali tentavano migliorare le loro condizioni di vita arruolandosi. […] Ma a rigore per i cristiani c’era una grave questione di coscienza. Poteva un seguace del Cristo uccidere il suo prossimo? Poteva giurare fedeltà a imperatori ostili a Cristo, e proferire tale giuramento impegnando espressioni idolatriche ed empie? […] Da alcuni pochi accenni che abbiamo risulterebbe che la grande maggioranza cristiana giudicava lecito il servizio militare, mentre una certa minoranza o era dubbiosa in proposito o la condannava recisamente. […] Inoltre, questo atteggiamento avverso al servizio militare dei cristiani poteva ricollegarsi con certe previsioni apocalittiche che contemplavano il crollo imminente dell’Impero pagano»7. E proprio facendo leva sulle idee potenzialmente pericolose di questa minoranza il subdolo Galerio portò il sommo Augusto Diocleziano a dare inizio all’ultima grande persecuzione dove perì il nostro san Giorgio, assieme a una grande schiera di uomini che anteposero la militia Christi alla militia Caesaris. Il vero milite cattolico è infatti il «defensor Ecclesiarum, viduarum, orphanorum, omniumque Deo servientium, contra sævitiam paganorum, atque hæreticorum»8. Si può essere soldato dell’Imperatore, anche se egli è pagano è Dio la causa della sua autorità: si deve obbedire ai suoi ordini; si debbono combattere le guerre che egli comanda di combattere a difesa della patria; non pecca se uccide il nemico, né se sopprime il criminale9; ma se gli vengono ordinate cose contrarie al diritto umano e al diritto divino (come sacrificare agl’idoli), conculca la Chiesa od opprime il popolo, egli ha il diritto all’obiezione di coscienza e il dovere di non ubbidire anche se è in gioco la sua stessa vita. Il soldato cristiano – sia esso re, capo o gregario – deve combattere inoltre le guerre di Dio contro i nemici del nome Cristiano e della Chiesa di Cristo.
    «Lʼuna e lʼaltra spada sono in potestà della Chiesa, cioè la spada spirituale e quella materiale. Ma questa deve essere usata in favore della Chiesa, questa dalla Chiesa.
    Quella è nella mano del Sacerdote, questa dei Re e dei soldati, ma secondo il cenno e il volere del Sacerdote»10 insegna infallibilmente Bonifacio VIII. Infatti come già diceva Agostino «i re come tali, servono Dio quando, per ubbidirgli, fanno ciò che solo i re possono fare. Dopo ch’è cominciata ad avverarsi la predizione della Sacra Scrittura: “E lo adoreranno tutti i re della terra, tutte le genti lo serviranno” (Ps. LXXI, 11), bisognerebbe aver perduto il cervello per suggerire ai sovrani: “Non preoccupatevi di sapere da chi nel vostro Stato viene difesa o combattuta la Chiesa del vostro Signore; non v’importi di sapere chi vuol essere adoratore di Dio o idolatra”»11. Così si fecero santi nella milizia Ferdinando III, Luigi IX e tanti altri uomini sconosciuti che, come soldati, partirono alla santa Crociata contro gli infedeli o gli eretici con la Fede nel cuore e benedetti da Cristo e dal suo Vicario, in difesa della Christianitas, l’unico vero Ordine voluto dalla Provvidenza. Rifuggiamo pertanto certa retorica sulle cosiddette “forze dell’ordine” che soprattutto in tempi cupi come questi (fatta salva la buona fede dei singoli) paiono quasi essere più al servizio di un “non-ordine”, come quello degli Stati attuali terribilmente degradati nella loro apostasia.
    Chi leggerà magari non sarà, allo stesso modo dello scrivente, un soldato con la divisa e l’elmetto, ma magari è un cresimato e quindi è un soldato d’ordine superiore un “miles Christi” che ha il dovere di render testimonianza con tutto il suo essere alla Verità che è Cristo e che ci si comunica nella Chiesa Romana. Nel lontano 1952 il santo Papa Pio XII desiderava il sorgere di falangi di apostoli che «contro gli industriali del peccato» facessero dovunque regnare il Cristo12: questo è esattamente il nostro compito, il “bonum certamen” di cui parla l’Apostolo. Coi Sacramenti e la dottrina ortodossa dobbiamo armarci anzitutto contro i demoni che ci tentano a morte e quindi, come i coraggiosi martiri di ogni tempo, combattere per Cristo Re diffondendo la sua salutare dottrina, scardinando quei falsi miti con cui si infanga la storia della Madre Chiesa e prima di tutto. San Giorgio e gli altri santi militari ci assistano nei nostri quotidiani combattimenti “ut qui sub Christi Regis vexíllis militáre gloriamur, cum ipso, in cœlesti sede, iugiter regnare possimus”13.
    NOTE
    1.Per quanto riguarda l’ambito liturgico latino la festa di San Giorgio si celebrò fino alla riforme giovannee del 1960-1962 col grado di semiduplex. Declassata da queste al grado di semplice commemorazione, subordinata all’Ufficio e alla Messa del giorno feriale, essa appare nel Messale di Paolo VI solamente come memoria facoltativa.
    2.Già il “Decretum Gelasianum de libris recipiendis et non recipiendis” – un documento prodotto fra il V e il VI secolo in Italia o nella Gallia meridionale, falsamente attribuito a Papa san Gelasio I (492-496) – squalificava come apocrifa la “Passio sancti Georgii”. Su questa base il Breviario Romano nell’Ufficio di Mattutino non ha per san Giorgio le consuete “lectiones” biografiche, sostituite da alcuni passi di san Cipriano sul combattimento dei Martiri.
    3.La distinzione fra un Dio del Vecchio Testamento, cattivo e sanguinario, e un Dio del Nuovo Testamento (Gesù), buono e amorevole, è un’idea degli Gnostici sostenuta principalmente da Marcione (85-160) e dai suoi seguaci. Confutata dai Padri della Chiesa fin dai primi secoli, ritorna continuamente in ogni eresia a carattere manicheo. La Chiesa ha condannato questa teoria e a stabilito dommaticamente il contrario: «Essa [la Chiesa] confessa che un solo, identico Dio è autore dell’antico e dei nuovo Testamento, cioè della Legge e dei Profeti, e del Vangelo, perché i Santi dell’uno e dell’altro Testamento hanno parlato sotto l’ispirazione del medesimo Spirito Santo» (Concilio di Firenze, Sessione XI, Decreto sui Giacobiti, 4 febbraio 1442).
    4.Il Martirologio Romano riceve e accetta la tradizione secondo cui sia Cornelio sia Sergio Paolo, dopo la loro conversione furono consacrati il primo da san Pietro Vescovo di Cesarea di Palestina e il secondo da san Paolo Vescovo di Narbona in Francia. Cfr. “Martirologio Romano pubblicato per ordine del Sommo Pontefice Gregorio XIII, riveduto per autorità di Urbano VIII e Clemente X, aumentato nel MDCCXLIX da Benedetto XIV”, Quarta Edizione Italiana, Libreria Editrice Vaticana, MDCCCCLV, Concordat cum originali. Die 8 Septempris 1954. † Fr. Petrus Canisius Van Lierde, Ep. Porphyr,. Vic. Gen. Civ. Vat., pp. 30 e 70.
    5.Iob VII, 1 (Vulg.): «La vita dell’uomo sulla terra è una milizia e i suoi giorni son come i giorni del mercenario».
    6.Gesù dice a Pilato che la sua autorità viene da Dio: «Tu non avresti nessun potere su di me, se non ti fosse stato dato dall’alto» (Ioann. XIX, 11). Lo stesso pensiero ribadisce san Paolo: «Ciascuno stia sottomesso alle autorità costituite; poiché non c’è autorità se non da Dio e quelle che esistono sono stabilite da Dio. Quindi chi si oppone all’autorità, si oppone all’ordine stabilito da Dio. E quelli che si oppongono si attireranno addosso la condanna. I governanti infatti non sono da temere quando si fa il bene, ma quando si fa il male. Vuoi non aver da temere l’autorità? Fa’ il bene e ne avrai lode, poiché essa è al servizio di Dio per il tuo bene. Ma se fai il male, allora temi, perché non invano essa porta la spada; è infatti al servizio di Dio per la giusta condanna di chi opera il male. Perciò è necessario stare sottomessi, non solo per timore della punizione, ma anche per ragioni di coscienza. Per questo dunque dovete pagare i tributi, perché quelli che sono dediti a questo compito sono funzionari di Dio. Rendete a ciascuno ciò che gli è dovuto: a chi il tributo, il tributo; a chi le tasse le tasse; a chi il timore il timore; a chi il rispetto il rispetto» (Rom. XIII, 1-7). Lo stesso Apostolo ordina a Timoteo «prima di tutto, che si facciano domande, suppliche, preghiere e ringraziamenti per tutti gli uomini, per i re e per tutti quelli che stanno al potere» (2Tim. I, 1-2). Infine san Pietro: «State sottomessi ad ogni istituzione umana per amore del Signore: sia al re come sovrano, sia ai governatori come ai suoi inviati per punire i malfattori e premiare i buoni. Perché questa è la volontà di Dio: che, operando il bene, voi chiudiate la bocca all’ignoranza degli stolti. Comportatevi come uomini liberi, non servendovi della libertà come di un velo per coprire la malizia, ma come servitori di Dio. Onorate tutti, amate i vostri fratelli, temete Dio, onorate il re» (1Petr. II, 13-17).
    7.Giuseppe Ricciotti, L’Era dei Martiri, Arnaldo Mondadori Editore, 1962, p. 40.
    8.Pontificale Romanum jussu editum a Benedicto XIV et Leone XIII recognitum et castigatum, De benedictione novi militis. Sempre nel
    Pontificale troviamo il rito della benedizione delle armi, della spada e dei vessilli di guerra.
    9.Sarà utile leggere: San Paolo, Lettera ai Romani, XIII, 4; Sant’Agostino, De civitate Dei contra paganos, I, 21; San Tommaso, Somma Teologica, IIa-IIae, q. 29, artt. 37-42; Catechismo Tridentino o Romano, n. 328; Catechismo Maggiore di san Pio X, n. 413; Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 2267).
    10.Unam Sanctam, 18 novembre 1302.
    11.Ep. CLXXXV, 20.
    12.Discorso di Pasqua, 13 aprile 1952
    13.Orazione dopo la comunione, Messa di Cristo Re.»
    https://i1.wp.com/www.radiospada.org...70%2C575&ssl=1





    https://www.radiospada.org/2018/04/v...i-gerusalemme/
    «[VITA EST MILITIA] Baldovino IV il lebbroso Re di Gerusalemme 23 aprile 2018.
    Nota di Radio Spada; continua oggi, festa di san Giorgio martire, questa rubrica radiospadista che durerà sino al compimento dell’Ottava di Pentecoste, dedicata all’esercizio del cattolicesimo ilitare e ai grandi condottieri cattolici.»
    https://i0.wp.com/www.radiospada.org...24%2C579&ssl=1






    https://www.radiospada.org/2018/04/v...a-san-giorgio/
    "[VITA EST MILITIA] San Giorgio

    di guelfonero il 7 aprile 2018
    Nota di Radio Spada; continua oggi, sabato di Pasqua, questa rubrica radiospadista che durerà sino al compimento dell’Ottava di Pentecoste, dedicata all’esercizio del cattolicesimo militare e ai grandi condottieri cattolici. L’organizzazione della rubrica che ha richiesto circa tre mesi di lavoro (e della concomitante “esposizione” all’Università Cattolica del Sacro Cuore) è stata a cura di Carlo “Charlie” Banyangumuka, Mattia Spaggiari e Piergiorgio Seveso. A voi tutti, amati lettori, dall’intera redazione di Radio Spada l’augurio di un santo periodo pasquale. Buona lettura!
    San Giorgio
    Nato in Cappadocia (attuale Turchia) da padre persiano intorno al 280, il “Megalomartire” fu educato nella religione cristiana; divenne ufficiale dell’esercito imperiale prima in Palestina poi al seguito di Diocleziano. Un giorno, passando da Silene, in Libia, venne a sapere che ad un drago che terrorizzava la popolazione locale e cui venivano offerte ogni giorno inizialmente due pecore, poi anche giovinetti e giovinette, era appena stata destinata la figlia del Sovrano; si precipitò verso la palude ove risiedeva il mostro, lo ferì e domandò alla Principessa d’avvolgergli la sua cintura attorno al collo per trascinarlo, mansueto, in città; qui San Giorgio domandò a tutti la conversione al Cristianesimo in nome di quel prodigio ed in cambio dell’uccisione del drago. Quando venne la Grande Persecuzione, nel 303, egli si rifiutò di sacrificare agli idoli, donò tutti i suoi averi ai poveri, si confessò cristiano ed accettò il martirio, ma non prima di sette anni di torture, prigionia, tre volte la morte e tre la resurrezione, e molti altri miracoli, che portarono alla conversione del generale Anatolio e di tutti i suoi uomini, nonché dell’Imperatrice, alla morte dell’Imperatore e dei suoi dignitarj; fu infine decapitato a Lidda, in Terrasanta, dove sorse una basilica costantiniana in suo onore, poi distrutta dal Saladino; in punto di morte promise di venire in soccorso di chiunque avesse venerate le sue reliquie: ed infatti apparve nel cielo a capo d’una schiera d’angeli per guidare il drappello crociato genovese nella battaglia d’Antiochia."
    https://i2.wp.com/www.radiospada.org...pg?w=660&ssl=1
    https://i1.wp.com/www.radiospada.org...pg?w=669&ssl=1








    https://www.radiospada.org/tag/san-giorgio/









    "Guéranger, L'anno liturgico - 23 aprile. San Giorgio, Martire"
    Guéranger, L'anno liturgico - 23 aprile. San Giorgio, Martire
    http://www.unavoce-ve.it/pg-23apr.htm
    «23 aprile San Giorgio di Lydda, martire.

    Il Martire.
    San Giorgio ci viene presentato oggi come il valoroso campione di Cristo risorto. La Chiesa Orientale, che lo chiama il grande Martire, di buon'ora ne trasmise il culto a quella Occidentale, ed i Cavalieri cristiani lo venerarono quale uno dei più amati Patroni.
    La Chiesa non legge, nell'Officio del Mattutino, la Leggenda su san Giorgio, ma semplicemente un brano di san Cipriano sulle lotte dei Martiri. E infatti, il decreto sui libri apocrifi attribuito al Papa san Gelasio menziona tra i non accolti gli Atti di san Giorgio, redatti da un autore eretico. Più recentemente si sono trovati altri Atti scritti in greco, ai quali in principio si era creduto di poter dare maggiore credito, ma che poi sono stati ugualmente riconosciuti come privi di qualsiasi attendibilità.
    Nondimeno si può affermare che san Giorgio soffrì per la sua fede prima dell'avvento di Costantino, a Lidda, in Palestina, verso l'anno 303. Il suo martirio ci viene attestato dal culto che gli fu reso almeno fin dal secolo V.
    Il culto.
    Cominciò in Oriente. La piccola città, dove egli patì, venne chiamata la città di san Giorgio ed una Basilica vi fu innalzata in onore suo. Musulmani e cristiani credono che le sue reliquie siano ancora nella cripta sotto l'altare. L'Egitto gli dedicò quaranta Chiese e tre monasteri. Nella Gallia, il re Clodoveo, morto nel 512, costruì un convento, dedicandolo a san Giorgio; e san Germano di Parigi (+576) propagò molto il suo culto nella Francia.
    Santa Clotilde aveva una devozione speciale per il Martire, e gli dedicò la Chiesa della sua amata abbadia di Chelles. La devozione divenne anche più forte all'epoca delle Crociate, quando i nostri cavalieri furono testimoni della venerazione che gli Orientali avevano verso san Giorgio, e intesero raccontare cose meravigliose e proposito della sua protezione durante i combattimenti. Gli storici bizantini ne riportano notevoli episodi, ed i crociati, a loro volta, non tardarono a constatare gli effetti della fiducia che avevano posto nel soccorso di questo potente condottiero delle armate cristiane. La repubblica di Genova si mise sotto il suo patrocinio e quella di Venezia lo venerò, dopo san Marco, come suo speciale protettore. Ma nessuna provincia del mondo cattolico sorpassò l'Inghilterra nell'ossequio reso a questo santo. Non solo un concilio nazionale, tenuto ad Oxford nel 1222, ordinò che la festa del grande Martire fosse di precetto in tutta l'Inghilterra; non solo il culto del valoroso soldato di Cristo fu professato nella grande isola britannica dai primi re Normanni; ma si è in grado di assicurare, attenendosi ai monumenti anteriori all'invasione di Guglielmo il Conquistatore, che la venerazione particolare degli Inglesi verso san Giorgio, quale loro speciale protettore, gli era tributata fin dal IX e X secolo. Edoardo III non fece che esprimere il sentimento della nazione verso questo celeste guerriero, quando pose sotto il suo patronato l'Ordine insigne della Giarrettiera che istituì nel 1330. Dobbiamo anche menzionare l'Ordine militare di san Giorgio che Federico III, nel 1408, stabilì in Germania.
    Iconografia.
    Si rappresenta san Giorgio nell'atto di atterrare un drago, mentre libera, con questo gesto di coraggio, una principessa che il mostro stava per divorare. Questa scena, da cui l'arte cattolica ha saputo trarre gran partito, è semplicemente simbolica, ispirata dai monumenti dell'iconografia bizantina. Significa la vittoria che san Giorgio riportò sul demonio, confessando generosamente la fede; e la principessa raffigura Alessandra, che la costanza del Martire avrebbe conquistato alla religione cristiana. Ne gli atti di san Giorgio ne gli inni della liturgia greca fanno menzione del drago, che avrebbe combattuto il martire, né della principessa che sarebbe stata da lui liberata da tale pericolo temporale. Questa storia fantastica non si è divulgata che nell'Occidente a cominciare dal XIV secolo, ed ha la sua origine di una interpretazione troppo materiale dei tipi che i Greci consacrarono a san Giorgio e che si introdussero nelle nostre Chiese quando incominciarono le Crociate.
    Preghiera per la milizia temporale.
    O Giorgio! tu sei l'onore della milizia cristiana. Il servizio di un principe della terra non ti ha fatto dimenticare ciò che dovevi al re del cielo. Tu hai versato il sangue per la fede di Cristo, ed a sua volta Cristo ti ha fatto capo e condottiero delle armate cristiane. Sii il loro sostegno di fronte alle schiere nemiche, e assicura la vittoria ai difensori della giusta causa. Proteggili sotto le pieghe del tuo stendardo, ricoprili col tuo scudo, e spargi il terrore davanti a loro. Il Signore è il Dio degli eserciti, e la guerra entra spesso nei piani della Provvidenza, ora per un fine di giustizia, ora per quello di misericordia. Comandanti e soldati hanno bisogno dell'aiuto celeste. Muovendo guerra, sembrano spesso compiere un'opera umana, mentre, in realtà, eseguono quella di Dio. È per questo motivo ch'essi sono più disposti degli altri uomini a sentimenti di generosità, e che il loro cuore è più religioso. Il sacrificio, il pericolo, li elevano al di sopra di loro stessi: infatti i soldati occupano una gran parte nelle gloriose liste dei Martiri.
    ... per la milizia spirituale.
    Ma la milizia della terra non è sola a lottare quaggiù: ve ne è un'altra, nella quale sono arruolati tutti i fedeli di Cristo. San Paolo, parlando di essi, ha detto: "Anche il lottatore non ottiene la corona se non ha lottato secondo le regole" (2Tm 2,5). Ascoltando le esortazioni che ci rivolge il medesimo Apostolo, dovremo dunque ben prepararci alle lotte di questo mondo. Egli ci dice: "Prendete l'armatura di Dio onde possiate tenere fronte nel giorno cattivo, e, dopo avere riportato una piena vittoria, restare saldi in piedi. State quindi pronti, cinti i fianchi con la verità, rivestiti della corazza della giustizia, e calzati i piedi con la alacrità, che dà il Vangelo di Pace. Di più, impugnate lo scudo della fede, col quale potrete estinguere i dardi infuocati del maligno; prendete l'elmo della salvezza e la spada dello Spirito, che è la parola di Dio" (Ef 6,13-17).
    Noi perciò siamo guerrieri come te! Il nostro divin Capo risuscitato, vuole passare in rivista il suo esercito prima di salire al cielo: presentaci a Lui! Ci ha ammesso tra i ranghi della sua guardia, nonostante le nostre passate infedeltà: sta a noi, adesso, di renderci degni di un tale onore. Possediamo il pegno della vittoria nella santa Eucaristia: come potremmo allora lasciarci vincere? Veglia su noi, coraggioso guerriero! Che le tue preghiere ci aiutino, mentre i tuoi esempi c'incoraggeranno a marciare contro Satana, come tu hai fatto. Per lui è temibile ogni parte della nostra armatura, preparata per noi dallo stesso Gesù che l'ha bagnata del suo sangue: fortifica il nostro coraggio, affinché possiamo, come te, presentargliela intatta nel giorno in cui c'inviterà al riposo eterno.
    ... per tutta la cristianità.
    Tutta la cristianità ha bisogno che ti ricordi dell'ossequio che essa ti prodigò per il passato. L'antica devozione verso di te si è purtroppo indebolita, e per molti cristiani la tua festa passa inosservata. Non te ne irritare, o Martire santo; imita il tuo Maestro che fa sorgere il sole per i buoni e per i cattivi; abbi pietà del mondo, in seno al quale è stato seminato l'errore, e che in questo momento si agita in convulsioni così terribili. Considera con un sentimento di compassione l'Inghilterra che il drago infernale ha sedotto; riscatta finalmente "l'Isola dei Santi" dal suo giogo ignominioso. I suoi antenati te lo domandano dal cielo, potente guerriero! I loro figliuoli te ne supplicano dalla terra. È in nome di Gesù risorto, che tutti ti scongiuriamo di aiutare la redenzione di un popolo che fu tuo.
    da: dom Prosper Guéranger, L'anno liturgico. - II. Tempo Pasquale e dopo la Pentecoste, trad. it. L. Roberti, P. Graziani e P. Suffia, Alba, 1959, p. 558-562.»




    SAN GIORGIO PREGA PER NOI!!!
    Mater Boni Consilii, ora pro nobis!!!
    Luca, Sursum Corda!
    ADDIO GIUSEPPE, mio caro fratello di sangue e spirito, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    NOI 2 insieme, uniti OLTRE LA MORTE ed il tragico DESTINO SIA IN TERRA CHE IN CIELO, per SEMPRE VEDREMO LA LUCE - SURSUM CORDA!

  4. #4
    Forumista senior
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    IPERURANIO INTERIORE
    Messaggi
    3,548
    Mentioned
    17 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Lightbulb Re: Centro Culturale San Giorgio

    23 APRILE 2019: MARTEDÌ DI PASQUA; SAN GIORGIO, MARTIRE…



    «23 APRILE SAN GIORGIO, MARTIRE»
    Guéranger, L'anno liturgico - 23 aprile. San Giorgio, Martire
    http://www.unavoce-ve.it/pg-23apr.htm





    http://www.centrosangiorgio.com/

    http://www.centrosangiorgio.com/imma...testazione.gif





    http://www.centrosangiorgio.com/home...an_giorgio.jpg






    http://www.centrosangiorgio.com/home...an_giorgio.jpg
    http://www.centrosangiorgio.com/imma..._giorgio_2.jpg
    http://www.centrosangiorgio.com/imma..._giorgio_3.jpg
    http://www.centrosangiorgio.com/imma..._giorgio_4.jpg
    http://www.centrosangiorgio.com/imma..._giorgio_5.jpg
    http://www.centrosangiorgio.com/imma..._giorgio_6.jpg
    http://www.centrosangiorgio.com/imma..._giorgio_7.jpg





    "23 aprile - S. Giorgio martire."
    https://forum.termometropolitico.it/...o-martire.html
    https://forum.termometropolitico.it/...martire-2.html
    "Centro Culturale San Giorgio."
    https://forum.termometropolitico.it/...n-giorgio.html
    "Nuovo sito del centro San Giorgio."
    https://forum.termometropolitico.it/...n-giorgio.html
    "23 e 25 Aprile: Viva San Giorgio e Viva San Marco!"
    https://forum.termometropolitico.it/...n-marco-2.html
    "Omaggio del nostro Forum a San Giorgio di Lydda, martire (23 aprile)"
    https://forum.termometropolitico.it/...23-aprile.html
    https://forum.termometropolitico.it/...-aprile-3.html





    San Giorgio - Sodalitium
    http://www.sodalitium.biz/san-giorgio/
    «23 aprile, San Giorgio Martire.
    “Il natale di san Giorgio Martire, il cui illustre martirio si venera dalla Chiesa di Dio tra le corone dei Martiri”.

    O glorioso san Giorgio che sacrificaste il sangue e la vita per confessare la fede, otteneteci dal Signore la grazia di essere disposti a soffrire per amor suo qualunque affronto e qualunque tormento, anzi che perdere una sola delle cristiane virtù; fate che, in mancanza di carnefici, sappiamo da noi stessi mortificare la nostra cerne cogli esercizi della penitenza, affinchè morendo volontariamente al mondo e a noi medesimi, meritiamo di vivere a Dio in questa vita, per essere poi con Dio in tutti i secoli dei secoli. Così sia.»
    http://www.sodalitium.biz/wp-content.../giorgio-3.jpg
    http://www.sodalitium.biz/wp-content...rg-300x199.jpg






    SANTE MESSE CATTOLICHE CELEBRATE "NON UNA CUM" IN LATINO SECONDO Il RITO TRADIZIONALE DI PAPA SAN PIO V DAI SACERDOTI DELL' I.M.B.C. ("ISTITUTO MATER BONI CONSILII") E DA DON FLORIANO IN TUTTA ITALIA:


    "Sante Messe - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/

    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/torino/

    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/modena/

    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/rimini/

    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/pescara/

    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/potenza/

    http://www.sodalitium.biz/sante-messe/roma/

    "S. Messa in provincia di Verona - Sodalitium"
    http://www.sodalitium.biz/s-messa-provincia-verona/

    “Sodalitium - IMBC.”
    https://www.youtube.com/user/sodalitium

    “Omelie dell'I.M.B.C. a Ferrara.”
    https://www.facebook.com/OmelieIMBCFerrara/

    http://www.oratoriosantambrogiombc.it/
    “Oratorio Sant'Ambrogio, Milano - Offertur Oblatio Munda (Malachia 1, 11).”





    «Don Floriano Abrahamowicz - Domus Marcel Lefebvre.
    Lunedì Pasqua - dell' Angelo (Santa Messa)
    https://www.youtube.com/watch?v=wPkpeDbQdo8
    Santa Pasqua (Santa Messa)
    https://www.youtube.com/watch?v=G-lviMz3pWY
    Santa Pasqua 2019 - (Omelia)
    https://www.youtube.com/watch?v=lwCe33a3TUo
    Sabato Santo (Veglia Pasquale)
    https://www.youtube.com/watch?v=jphVO0FHUMw
    Venerdì Santo
    https://www.youtube.com/watch?v=6v8gLX5hNW0
    Giovedi Santo
    https://www.youtube.com/watch?v=80W3peGsC9I
    http://www.domusmarcellefebvre.it/
    https://www.youtube.com/user/florianoabrahamowicz
    http://www.domusmarcellefebvre.it/santa-messa-1.php
    La Santa Messa tutte le domeniche alle ore 10.30 a Paese, Treviso.».







    https://www.facebook.com/catholictradition2016/
    «MARTIROLOGIO ROMANO, 1955. Sancti et Sanctae Dei, orate pro nobis.»


    «MISTERO DELLA REDENZIONE.
    TEMPO PASQUALE.
    (Pasqua della Risurrezione 21 Aprile - SS. Trinità, 16 Giugno A.D. 2019)
    Capitolo I - CENNO STORICO SUL TEMPO PASQUALE
    http://www.unavoce-ve.it/pg-pasqua-st.htm
    Capitolo II - MISTICA DEL TEMPO PASQUALE
    http://www.unavoce-ve.it/pg-pasqua-mist.htm
    Capitolo III - PRATICA DEL TEMPO PASQUALE
    http://www.unavoce-ve.it/pg-pasqua-pr.htm »


    Tradidi quod et accepi
    http://tradidiaccepi.blogspot.com/

    https://sardiniatridentina.blogspot.com/

    https://sardiniatridentina.blogspot....asqua.html?m=0
    «MARTEDÌ DI PASQUA
    Stazione a San Paolo fuori le mura.
    Doppio di I classe.
    Paramenti bianchi.
    Oggi è san Paolo che ci annunzia la Risurrezione del Cristo: sulla sua tomba anticamente veniva offerto il sacrificio di questo giorno. La Chiesa vuole inculcare ai suoi fedeli, specialmente ai neofiti, che Gesù risorse dai morti realmente, nella sua vera carne: il Signore stesso per fugare i dubbi degli Apostoli fa palpar loro le cinque piaghe e mangiò del pane e del pesce. Sempre la Chiesa ci invita a risorgere dalle nostre mortali cadute nel peccato e a tendere alle cose del cielo per esser degni membri della Chiesa dei redenti, nuovo popolo eletto radunato tra tutte le genti, erede del paradiso.»
    https://3.bp.blogspot.com/-6J6Qa4GHK...to_Risorto.jpg










    https://www.sursumcorda.cloud/
    https://www.facebook.com/CdpSursumCorda/

    https://www.sursumcorda.cloud/preghi...n-giorgio.html
    «O glorioso San Giorgio Martire.»

    «Carlo Di Pietro - Sursum Corda
    Preghiera al Santo del giorno.

    In nómine Patris
    et Fílii
    et Spíritus Sancti
    Amen.

    Eterno Padre, intendo onorare san Giorgio Martire, il cui illustre martirio si venera dalla Chiesa di Dio tra le corone dei Martiri. Vi rendo grazie per tutte le grazie che Voi gli avete elargito. Vi prego di accrescere la grazia nella mia anima per i meriti di questo santo Martire, ed a lui affido la fine della mia vita tramite questa speciale preghiera, così che per virtù della Vostra bontà e promessa, san Giorgio Martire possa essere mio avvocato e provvedere tutto ciò che è necessario in quell'ora. Così sia.»

    https://www.sursumcorda.cloud/tags/numero-157.html
    https://www.sursumcorda.cloud/preghi...ina-caeli.html

    «Dizionario di teologia dommatica. La Risurrezione di Cristo.»
    https://www.sursumcorda.cloud/artico...di-cristo.html
    «L’importanza della Risurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo.»
    https://www.sursumcorda.cloud/artico...su-cristo.html
    «La storicità della Risurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo.»
    https://www.sursumcorda.cloud/artico...su-cristo.html

    «"Instaurare omnia in Christo", restaurare la società al cattolicesimo integrale e contro ogni forma di ecumenismo e laicità. Questa è la risposta di San Pio X agli uomini politici che si dicono cristiani e che intendono governare secondo l'ordine di Dio.
    Non esistono altre soluzioni, non esistono compromessi.»

    https://www.sursumcorda.cloud/sostienici/libri.html
    https://www.sursumcorda.cloud/massim...a-eretico.html
    “Per affrontare, con dati oggettivi e senza compromessi, il problema del Vaticano Secondo e dei modernisti che occupano la maggior parte delle nostre chiese --> La questione del cosiddetto "papa eretico" ed il problema dell'autorità nella Chiesa -->
    Appunti sulla questione del cosiddetto «papa eretico»”
    https://www.sursumcorda.cloud/massim...esa-stato.html
    https://www.sursumcorda.cloud/massim...cumenismo.html
    https://www.sursumcorda.cloud/preghi...vera-fede.html
    “Preghiera di San Pietro Canisio per conservare la vera fede”
    https://www.sursumcorda.cloud/preghiere/





    https://www.agerecontra.it/tag/sursum-corda/
    https://www.agerecontra.it/2019/04/l...del-cristiano/
    "Le Vittorie di Gesù Salvatore nella Sua risurrezione e la grande vittoria del cristiano."





    " Ultimi comunicati Centro Studi Giuseppe Federici.
    http://www.centrostudifederici.org/

    Pellegrinaggio Osimo – Loreto 2019
    http://www.centrostudifederici.org/p...ggio-a-loreto/

    Surrexit Dominus de sepulcro, alleluja
    http://www.centrostudifederici.org/s...lcro-alleluja/

    Non solo Islam
    http://www.centrostudifederici.org/non-solo-islam/

    Messaggio Urbi et Orbi di Pio XII, Pasqua 1957
    http://www.centrostudifederici.org/m...i-pasqua-1957/

    Un nuovo contributo alla vicenda del beato Lorenzino
    http://www.centrostudifederici.org/u...ato-lorenzino/

    Taci, il nemico ti ascolta
    http://www.centrostudifederici.org/t...co-ti-ascolta/

    India: indù contro islamici tra vacche e maiali
    http://www.centrostudifederici.org/i...vacche-maiali/

    Il delitto rituale nella penna di mons. Benigni
    http://www.centrostudifederici.org/d...-mons-benigni/

    L’arma della propaganda di guerra
    http://www.centrostudifederici.org/l...nda-di-guerra/

    Cuori infranti
    http://www.centrostudifederici.org/cuori-infranti/

    Ospedali: dove c’erano le suore adesso arrivano le musulmane
    http://www.centrostudifederici.org/o...-le-musulmane/ "







    «Radio Spada è un sito di controinformazione cattolico http://www.radiospada.org e una casa editrice http://www.edizioniradiospada.com
    https://www.facebook.com/radiospadasocial/ »

    “23 aprile 2019: MARTEDÌ DI PASQUA.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...f6&oe=5D2B406D





    “23 aprile 2019: San Giorgio di Lydda, martire.”
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...b7&oe=5D316946





    «Il 23 aprile dell'anno 1014, nella Festa di San Giorgio martire (allora venerdì santo), la coalizione cattolica dei regni d'Irlanda, sotto la guida del Re Supremo Brian Boru, sfidò in campo aperto i pagani vichinghi di Dublino nella piana di Clontarf.

    La battaglia, combattuta con effettivi pari (circa 7000 per parte) ebbe il carattere di una vera e propria crociata; Brian Boru delegò il comando al giovane e scalpitante figlio Murchad il quale guidò gli irlandesi nella cruenta lotta.
    Dopo un iniziale successo, i vichinghi vennero pressochè sterminati e sul campo cadde lo stesso Murchad.
    Secondo la tradizione, Brian Boru venne martirizzato mentre, ritirato nella sua tenda, pregava per il buon esito dello scontro.
    La "Cath Chluain Tarbh", così è nota questa battaglia in gaelico, segnò per sempre la fine della dominazione vichinga e pagana sull'isola di San Patrizio.»
    https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net...e1&oe=5D2E25F1





    https://www.radiospada.org/2017/04/s...-di-cristo-re/
    “San Giorgio e i Martiri militari: modelli per i soldati di Cristo Re.”


    https://www.radiospada.org/2018/04/v...a-san-giorgio/
    «[VITA EST MILITIA] San Giorgio.»
    https://i2.wp.com/www.radiospada.org...pg?w=660&ssl=1





    https://www.radiospada.org/tag/san-giorgio/
    https://www.radiospada.org/tag/soldati-di-cristo/





    “[DIFUNDE TU FE CATOLICA] SAN JORGE, MÁRTIR, PROTECTOR DE LA NOBLEZA”
    https://www.radiospada.org/2019/04/d...de-la-nobleza/
    https://i1.wp.com/www.radiospada.org...pg?w=501&ssl=1





    “[DIFUNDE TU FE CATOLICA] NUESTROS DIFUNTOS INTERCEDEN POR NOSOTROS”
    https://www.radiospada.org/2019/04/d...-por-nosotros/







    http://www.agerecontra.it/


    http://www.centrostudifederici.org/


    http://www.crisinellachiesa.it/


    http://www.centrosangiorgio.com/







    https://www.truerestoration.org/


    https://novusordowatch.org/


    http://www.fathercekada.com/


    http://www.traditionalmass.org/





    http://sicutoves.blogspot.com/


    https://moimunanblog.com/





    “Pro Fide Catholica | Le site de Laurent Glauzy”
    https://profidecatholica.com/


    https://johanlivernette.wordpress.com/


    https://lacontrerevolution.wordpress.com/


    https://sedevacantisme.wordpress.com/


    http://www.catholique-sedevacantiste.fr/


    http://wordpress.catholicapedia.net/


    https://fidecatholica.wordpress.com/


    https://militesvirginismariae.wordpress.com/




    Ligue Saint Amédée
    http://liguesaintamedee.ch/
    https://www.facebook.com/SaintAmedee/
    «Intransigeants sur la doctrine ; charitables dans l'évangélisation [Non Una Cum].»
    “Mieux vaut une petite œuvre dans la Vérité, qu’une grande dans l’erreur.”

    Messes :: Ligue Saint Amédée
    http://liguesaintamedee.ch/messes


    23 avril : Saint Georges, Soldat, martyr, patron des militaires (280-303) :: Ligue Saint Amédée
    http://liguesaintamedee.ch/saint-du-...-saint-georges
    “23 avril : Saint Georges, Soldat, martyr, patron des militaires (280-303).”
    http://liguesaintamedee.ch/applicati...nt_georges.jpg







    SANCTE GEORGI ORA PRO NOBIS!!! SAN GIORGIO PREGA PER NOI!!!
    Lodato sempre sia il Santissimo nome di Gesù, Giuseppe e Maria!!!
    Christus vincit! Christus regnat! Christus imperat!
    Luca, Sursum Corda – Habemus Ad Dominum!!!
    ADDIO GIUSEPPE, mio caro fratello di sangue e spirito, sono LUCA e nel mio CUORE sarai sempre PRESENTE!
    NOI 2 insieme, uniti OLTRE LA MORTE ed il tragico DESTINO SIA IN TERRA CHE IN CIELO, per SEMPRE VEDREMO LA LUCE - SURSUM CORDA!

 

 

Discussioni Simili

  1. Nuovo sito del centro San Giorgio
    Di Nazionalistaeuropeo nel forum Socialismo Nazionale
    Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 23-04-19, 22:26
  2. Risposte: 6
    Ultimo Messaggio: 07-09-05, 14:27
  3. Bomba al centro culturale italiano a Barcellona
    Di medisco (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 41
    Ultimo Messaggio: 13-07-05, 22:08
  4. Centro culturale Raido
    Di daca. nel forum Destra Radicale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 11-04-05, 20:42
  5. Centro Culturale Roberto Ronchi
    Di ildott nel forum Padania!
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 15-04-04, 21:55

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226